(Sesto Potere) – Lugo – 19 ottobre 2026 – Nell’ambito delle iniziative per il centenario dell’apertura del museo Francesco Baracca, Lugo si prepara ad accogliere il convegno «Ripensare i musei storici tra memoria, patrimonio e comunità», che si svilupperà in diverse attività nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre.
La prima giornata si svolgerà al Salone estense della Rocca; i lavori apriranno alle 10 con una lectio magistralis a cura dello storico Roberto Balzani incentrata sul significato della trasmissione storica nel mondo contemporaneo e al ruolo della memoria nella costruzione delle identità collettive.
Si proseguirà con un confronto interdisciplinare tra museologia, museografia e sociologia dei processi di partecipazione culturale volto a interrogare le funzioni dei musei storici oggi e riflettere sui temi della trasmissione della memoria, dei processi di interpretazione e attualizzazione delle collezioni; interverranno Roberta Paltrinieri, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Bologna, e lo storico e museologo Daniele Jalla; coordina Cristina Ambrosini, del settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17 ci sarà una tavola rotonda per mettere a confronto istituzioni culturali impegnate in processi di trasformazione strategica, riallestimento e rinnovamento delle proprie collezioni. Attraverso l’analisi di tre casi studio saranno approfondite criticità, opportunità e prospettive legate ai percorsi di reinterpretazione dei patrimoni storici.
Parteciperanno Andrea Tirincanti, responsabile del Museo del territorio di Riccione; Davide Caroli, direttore museo delle Cappuccine, Bagnacavallo; Marco Bruni, direttore museo del Delta antico di Comacchio; Diego Galizzi, direttore dei musei di Imola; Alex Montanaro del collettivo Magma; Massimiliano Fabbri, direttore del museo Baracca di Lugo; coordina Giuditta Lughi, responsabile del servizio Istituzioni culturali del Comune di Lugo.
Sabato 24 ottobre gli appuntamenti saranno alla biblioteca Fabrizio Trisi. Il confronto si sposterà sulle pratiche e sulla partecipazione della comunità, con un approfondimento sul contributo dell’«informatica umanistica» (digital humanities) all’accessibilità e fruibilità del patrimonio; saranno presentati i risultati del progetto «Mappe per la storia di Lugo» sulla valorizzazione integrata del patrimonio Mab (musei, archivi e biblioteche).
La discussione poi si focalizzerà sul ruolo degli enti locali nei processi di gestione delle eredità storiche, con un tavolo di lavoro insieme al mondo della scuola e delle industrie culturali e creative, dedicato al ruolo degli archivi e dei musei come strumenti di didattica critica, partecipazione culturale e formazione.
Si comincia alle 9 con l’intervento di Claudio Leombroni, responsabile dei sistemi informativi della Provincia di Ravenna, con «Il bando digital humanities, valutazioni di impatto a 2 mesi dalla chiusura delle attività di progetto».
Alle 9.30 ci sarà la presentazione di «Mappe per la storia di Lugo», ovvero la restituzione pubblica dei tre fondi digitalizzati dal Comune di Lugo; intervengono la bibliotecaria Annarita Tasselli, l’archivista Andrea Magnani, l’archivista Enrico Angiolini di Open Group e Giulia Garuffi del museo Baracca.
Seguirà alle 10.45 un intervento dedicato al percorso «Fragore» e al tema della trasmissione della memoria storica attraverso il linguaggio digitale; intervengono Barbara Roganti e Samuele Bertani della cooperativa Indici opponibili, la bibliotecaria Teodorica Angelozzi e Lara Conte, docente dell’istituto scolastico superiore Ernesta Stoppa di Lugo.
Alle 12 ci sarà la presentazione della disseminazione urbana tramite codici nei punti simbolo della città, con prova sul campo insieme ai presenti.

