mercoledì, Ottobre 14, 2026
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TTG Rimini, Maurelli (FederBalneari Italia): “Sul bando tipo servono correttivi”

(Sesto Potere) – Rimini, 14 ottobre 2026 – Dalla Beach Arena del TTG Travel Experience di Rimini, FederBalneari Italia rilancia la necessità di affrontare il futuro delle concessioni balneari con regole chiare, procedure di gara capaci di riconoscere il valore delle imprese e strumenti concreti per tutelare la continuità delle attività.

È quanto emerso questa mattina durante l’incontro “L’impegno di FederBalneari Italia per il futuro del turismo balneare. La conferma dei titoli al 2033: gare, regole e Blue Economy”, che ha riunito rappresentanti istituzionali, amministratori locali, esperti e operatori per un confronto sulle prospettive del comparto.

A guidare i lavori è stato Marco Maurelli, presidente nazionale di FederBalneari Italia ed esperto di Economia del Mare e Politiche del Turismo Balneare, insieme a Filippo Giorgetti, sindaco di Bellaria-Igea Marina, Mauro Guarini, responsabile della Comunità Energetica del Mare, Stefano Maiandi, presidente di FIABA ETS, Giorgio Ardito, presidente di FederBalneari Friuli-Venezia Giulia, e agli avvocati Vincenzo Cellamare, dell’Ufficio legale di FederBalneari Italia, e Domenico Ciccarelli, presidente di FederBalneari Campania. Hanno inoltre espresso il proprio sostegno e fornito contributi tecnici Mario Baccini, sindaco di Fiumicino, ed Erica Mazzetti, deputata della Repubblica Italiana, segretario della Commissione parlamentare per la semplificazione e componente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici.

Nel corso del confronto, i relatori hanno illustrato le peculiarità e le criticità dei rispettivi modelli turistici, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alle specificità territoriali e alle diverse caratteristiche dei litorali italiani.

Al centro del dibattito, in particolare, il tema delle gare e il bando tipo, rispetto al quale FederBalneari Italia ha espresso la propria insoddisfazione, ritenendo necessario un quadro di regole più chiaro e adeguato a riconoscere il valore degli investimenti e del lavoro svolto dai concessionari nel tempo. L’associazione è pronta a promuovere un confronto con il Governo per proporre modifiche che tengano conto delle esigenze delle imprese e delle differenze tra i territori costieri.

Nel dibattito è stata inoltre valorizzata l’esperienza di Bellaria-Igea Marina, illustrata dal sindaco Filippo Giorgetti, che ha presentato il modello del partenariato pubblico-privato sperimentato sul territorio come possibile alternativa nella gestione del rapporto tra amministrazioni e operatori, soffermandosi anche sulle difficoltà legate agli orientamenti della Corte di giustizia dell’Unione europea e dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di concessioni.

Il confronto ha evidenziato la necessità di accompagnare il passaggio alle nuove procedure di gara tutelando il patrimonio di competenze, investimenti ed esperienza costruito dalle imprese balneari nel tempo. 

«Il futuro del turismo balneare non può essere affrontato considerando le concessioni soltanto come una questione amministrativa. Il bando tipo, così come è stato impostato, non ci soddisfa: riteniamo necessario intervenire con correttivi che definiscano un quadro di regole più chiaro e tengano conto delle specificità dei territori costieri, riconoscendo il valore degli investimenti, del lavoro e delle competenze maturate dai concessionari nel tempo. Per questo siamo pronti ad avviare un confronto con il Governo, affinché le procedure di gara possano accompagnare l’evoluzione del settore senza disperdere il patrimonio imprenditoriale che contribuisce alla qualità e alla competitività del turismo balneare italiano», ha dichiarato Marco Maurelli, presidente nazionale di FederBalneari Italia.

Per accompagnare le imprese in questa fase, l’associazione ha sviluppato un Ufficio Gare nazionale, dedicato al supporto tecnico e consulenziale degli operatori nelle procedure di gara, con un presidio degli aspetti giuridici e del contenzioso affidato all’avvocato Domenico Ciccarelli.

Accanto alle questioni normative ed economiche, l’incontro ha approfondito il ruolo della Blue Economy e la necessità di coniugare sviluppo turistico, sostenibilità e inclusione. In questo ambito si inserisce la collaborazione tra FederBalneari Italia e FIABA ETS, formalizzata attraverso un accordo sui temi sociali e dell’accessibilità, per promuovere stabilimenti e servizi fruibili da tutti, comprese le persone con disabilità e le famiglie con bambini.

L’attenzione all’accessibilità si affianca al tema della transizione energetica, affrontato anche attraverso il contributo della Comunità Energetica del Mare, quale opportunità per favorire la condivisione delle risorse e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili per le imprese e i territori costieri.

FederBalneari Italia proseguirà il confronto con operatori e stakeholder al Padiglione B07 – Stand 034 del TTG, con approfondimenti e casi concreti dedicati allo sviluppo delle destinazioni, alla consulenza per i bandi, agli investimenti, alla comunità energetica e all’accessibilità.

L’associazione conferma così il proprio impegno per un modello di turismo balneare che sappia coniugare continuità d’impresa, qualità dei servizi e valorizzazione dei territori, riconoscendo il mare come risorsa strategica per l’economia e il turismo nazionale.