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Bologna, torna Tecnòpolis: tre giorni di dibattiti, visioni e confronti internazionali al Dama 

(Sesto Potere) – Bologna – 12 ottobre 2026 – Dopo il successo del debutto di marzo, la seconda edizione raddoppia la prospettiva e sposta lo sguardo al 2075. Sotto la direzione scientifica di Massimo Temporelli, tre giorni di dibattiti, visioni e confronti internazionali al Tecnopolo DAMA con Roberto Battiston, Nathalie Tocci, Bill De Blasio, Sabina Guzzanti, Antonio Ereditato, Simone Pieranni, Maria Bosco e molti altri. Ad anticipare l’apertura, una speciale anteprima al Cinema Modernissimo con la proiezione del film Her di Spike Jonze.

Come sarà il mondo tra cinquant’anni? È una domanda che sembra appartenere alla fantascienza, ma che interroga in modo radicale il nostro presente. Le tecnologie che oggi stiamo sviluppando, le scoperte scientifiche, la transizione energetica, la riconfigurazione urbana e i grandi movimenti demografici stanno già delineando il mondo che abiteremo domani.

Con questo spirito, dal 15 al 17 ottobre, il Tecnopolo DAMA (Data Manifattura Emilia-Romagna) di Bologna torna ad accogliere Tecnòpolis, il festival dedicato all’innovazione e al futuro, promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna insieme alla Regione Emilia-Romagna e prodotto da Elastica.

Dopo aver esplorato nella prima edizione le trasformazioni dei prossimi anni e le fondamenta della Data Valley europea, in questa seconda tappa Tecnòpolis compie un salto temporale decisivo, allineandosi alla rotta tracciata dal Piano Strategico Metropolitano che guarda alla Bologna del 2050.

Al centro del programma vi è l’esercizio del future design: costruire visioni e utopie concrete capaci di orientare le strategie del presente, affrontando le due grandi sfide che attendono la società — quella climatica e quella demografica.

Tutti gli eventi del festival sono gratuiti.
I posti sono limitati per alcuni appuntamenti: è possibile consultare il programma completo e prenotare il proprio posto su:  tecnopolisbologna.it

L’anteprima: l’omaggio a Her al Cinema Modernissimo
Il viaggio della seconda edizione prende il via già mercoledì 14 ottobre (ore 19.45) al Cinema Modernissimo (piazza Re Enzo 3), con la proiezione di Her di Spike Jonze, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. A più di dieci anni dall’uscita, il film sull’amore tra un uomo e un sistema operativo ha anticipato molti dei nodi etici e relazionali che l’intelligenza artificiale pone oggi.
Il biglietto per la proiezione è acquistabile sul sito della Cineteca e in biglietteria.

Un programma articolato con grandi ospiti e prospettive internazionali
Il cuore del festival al Tecnopolo DAMA si sviluppa attraverso lectio magistralis, dialoghi e confronti che attraversano intelligenza artificiale, robotica, spazio, transizione energetica, geopolitica urbana ed etica.

Già il primo giorno, giovedì 15 ottobre, il festival si apre a una dimensione globale con l’inedito confronto “Bologna chiama Corea“, che vede Massimo Temporelli intervistare Shin Sang-jin, Sindaco della città coreana di Seongnam, per portare a Bologna visioni d’avanguardia sulla riconfigurazione urbana e sociale. La serata inaugurale prevede inoltre l’incontro “L’orizzonte possibile” con un panel composto da Nathalie Tocci, Francesca Rossi (IBM Global Leader for
Responsible AI), l’imprenditrice Gianna Martinengo e il drammaturgo e scrittore Roberto Mercadini.

Venerdì 16 ottobre il pomeriggio si accende con l’immaginazione pop e rigorosa dell’astrofisico Luca Perri, che traghetta il pubblico da Star Wars a Interstellar, seguito dalla lezione di Maria Bosco (Matematica e Content Creator di Geopop) alla scoperta della lingua universale della matematica. La giornata culmina con il dibattito sulle metropoli del futuro: un confronto di alto profilo geopolitico e istituzionale che unisce il Sindaco di Bologna Matteo Lepore, l’ex Sindaco
di New York Bill De Blasio, la docente di Harvard Francesca Giovannini e il direttore di Italian Tech Federico Ferrazza. A chiudere la serata, le spiazzanti sperimentazioni vocali e l’ironia dell’artista e doppiatore Fabio Celenza, tra intelligenza artificiale e identità.
Sabato 17 ottobre il festival apre la mattinata ai grandi temi della sostenibilità e dell’Europa che innova con voci di primo piano del giornalismo e della ricerca tra cui Edoardo Vigna, Maurizio Carta, Raffaele Laudani, il Direttore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) Marco Simoni, Francesca Lagioia docente di Informatica Giuridica, AI, Diritto ed Etica dell’IA presso l’Università di Bologna, e la giornalista scientifica Roberta Villa. Nel pomeriggio, il palco del Tecnopolo DAMA entra nel vivo con i dialoghi che interrogano il nostro domani: l’incontro sul confine tra scienza ed etica tra il fisico Antonio Ereditato e Monsignor Vincenzo Paglia, l’analisi serrata sul nuovo ordine tecnologico globale tra Cina e Stati Uniti firmata da Simone Pieranni e Andrew Spannaus, e le lectio sui dati e l’energia guidate da Donata Columbro e dal professor Roberto Battiston. Spazio poi all’intelligenza acuta e dissacrante di Sabina Guzzanti in dialogo con Massimo Temporelli sulle contraddizioni dell’AI, e al gran finale affidato al confronto tra l’arte contemporanea di Adrian Paci e lo sguardo culturale di Carlo Antonelli.

Le Techpill: la ricerca sale sul palco
A scandire il programma ci sono le Techpill, brevi interventi in cui ricercatori e ricercatrici, figure più tecniche e apicali, raccontano da vicino progetti, tecnologie e scoperte che stanno già costruendo il domani. Uno sguardo diretto sull’eccellenza scientifica del territorio, reso possibile dalla collaborazione con la rete di enti e centri di ricerca partner del festival: ART-ER, BI-REX, Cineca, CNR, ECMWF, ENEA, ICSC, IFAB, INFN, Università di Bologna, Tecnopolo CNR e Tecnopolo di Ozzano. Tra le voci in programma, Antonino Rotolo (Direttore Alma AI e ICSC), Francesco Lodi (ENEA), Alessandra Poggiani (Direttrice Generale CINECA), Eleonora Barelli (IFAB), Giada Malatesta (ICSC), Valentina Mondini (Tecnopolo CNR) e Antonio Baldassarro (Tecnopolo Ozzano).

Scienza e futuro a misura di nuove generazioni: laboratori per scuole, bambine e bambini
Il festival guarda dritto al domani coinvolgendo attivamente anche i più giovani. Il programma si aprirà infatti a bambine, bambini, scuole e famiglie grazie alla collaborazione con TICO –Officina mobile della Conoscenza e INAF OAS. TICO, il progetto del Comune di Bologna in collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi, dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica, porterà al festival laboratori e attività interattive dedicati alla scienza, al gaming, all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie, ed ancora, grazie alla collaborazione con INAF OAS tornerà a Tecnòpolis anche il Planetario Gonfiabile, al quale si aggiungono nuove esperienze e laboratori tematici. Accanto a questi, Tecnòpolis propone una mattinata per le scuole secondarie di secondo grado, venerdì 16 ottobre, realizzata grazie alla partnership con
lo STEM Women Congress nell’ambito del Festival della Cultura Tecnica.
Occasioni uniche per avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi del futuro attraverso testimonianze e sperimentazione diretta.

Quando: 15, 16 e 17 ottobre 2026.
Dove: DAMA – Tecnopolo Data Manifattura, via Stalingrado 84/3, Bologna.
Come: Tutti gli eventi del festival sono gratuiti. I posti sono limitati per alcuni appuntamenti: è possibile consultare il programma completo e prenotare il proprio posto su tecnopolisbologna.it