(Sesto Potere) – Fidenza (Parma) – 3 ottobre 2026 – È stato inaugurato sabato 26 settembre il nuovo Polo Scolastico Cremonini Ongaro di Villa Ferro, a Fidenza, progettato da Vittorio Grassi Architects in collaborazione con Incide Engineering nell’ambito del concorso di progettazione “Futura. La Scuola del Progetto di Domani”, promosso dal PNRR Istruzione.
Il nuovo complesso sostituisce la scuola primaria “Ongaro Cremonini” costruita alla fine degli anni Settanta, e riunisce in un unico sistema scuola primaria e scuola secondaria di primo grado, con la possibilità di un futuro ampliamento.
Più che un edificio destinato esclusivamente alla didattica, il progetto nasce dalla volontà di costruire un luogo di vita, apprendimento e relazione, capace di accompagnare le diverse attività della comunità scolastica durante l’intero arco della giornata, anche oltre gli orari di frequenza. A partire dal masterplan, l’architettura stabilisce un rapporto diretto con il paesaggio: gli edifici sono immersi in un grande parco e organizzati in modo da favorire la continuità visiva e fisica tra gli spazi interni e quelli esterni.
“Quando progetto una scuola mi torna sempre in mente la mia scuola elementare: una vecchia villa immersa in un grande parco, dove bastava aprire una porta per ritrovarsi nel verde. Quella sensazione di libertà mi è rimasta dentro. Per questo, quando progetto una scuola, provo a farlo con gli occhi di un bambino e mi chiedo: se tornassi bambino, in che scuola vorrei studiare? A Fidenza abbiamo cercato di dare una risposta a questa domanda, progettando un luogo semplice, luminoso e aperto, dove imparare, incontrarsi e sentirsi bene”, racconta Vittorio Grassi.
UNA SCUOLA COME LUOGO DI VITA
Il nuovo polo comprende 19 aule didattiche, organizzate attualmente per la scuola primaria ma adeguate anche alle esigenze di una sezione di scuola secondaria di primo grado, oltre a 4 laboratori, 4 spazi versatili – senza layout fisso destinati ad attività come arte, musica e informatica – 2 biblioteche aperte e senza pareti, spazi per la direzione didattica, mensa con refettorio e cucina attrezzata, palestra con spogliatoi e docce e ambienti distributivi concepiti come veri e propri luoghi di aggregazione.

Il progetto si fonda su una concezione multiscalare dello spazio. La semplicità tipologica, tecnologica e morfologica dell’architettura nasce dalla complessità di un approccio progettuale integrato tra architettura, strutture e impianti. Tutti gli elementi concorrono a un disegno unitario e lineare, capace di costruire un nuovo frammento di paesaggio urbano fortemente orientato alla sostenibilità ambientale.
Il rapporto tra architettura e ambiente naturale si traduce in criteri di bioedilizia, strategie di progettazione passiva, sistemi energetici efficienti e materiali ecocompatibili.
Orientamento e schermature favoriscono l’utilizzo dell’illuminazione naturale e dell’energia solare, mentre l’impianto fotovoltaico integrato nelle coperture contribuisce alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli interventi sulla viabilità e sulle connessioni pedonali rendono inoltre più semplice e sicuro l’accesso alla scuola e ne rafforzano il rapporto con il quartiere.
IL MASTERPLAN
Il masterplan si articola in due edifici collegati da una pensilina vetrata. Il complesso ospita la scuola primaria, sviluppata su due piani fuori terra, la scuola secondaria di primo grado al piano superiore, oltre alla mensa e alla palestra comuni.
Dal punto di vista architettonico, il progetto si sviluppa a partire dal principio della modularità, attraverso un linguaggio unitario e coerente che contribuisce alla razionalizzazione dei sistemi costruttivi. Il design è sobrio, elegante e minimale, con proporzioni e dimensioni pensate a misura di bambino. Le facciate, semplici e modulari, alternano pannelli opachi ed elementi svasati in lamiera metallica grecata, mentre le coperture piane sono trattate a verde e integrano pannelli solari termici e fotovoltaici.
Cuore del complesso è l’“agorà”, l’atrio comune alla scuola primaria e secondaria: uno spazio a doppia altezza illuminato dalle grandi vetrate di facciata, dove la grande gradonata assume una funzione che va oltre la distribuzione, diventando luogo di sosta, incontro, comunicazione e interazione. Nella scuola primaria, il sistema degli spazi è completato da patii, percorsi interni e aree di relazione che favoriscono la continuità visiva tra gli ambienti e permettono alle attività didattiche di estendersi all’esterno. Le aule al piano terra dispongono infatti di un accesso diretto al parco, mentre laboratori e aree interciclo sono concepiti come ambienti flessibili, capaci di sostenere modalità di apprendimento più fluide e interattive.
Le aule, inoltre, sono progettate per massimizzare l’ingresso della luce naturale e sono dotate di controsoffitti fonoassorbenti, che migliorano il comfort acustico riducendo il riverbero del suono.
La mensa, collegata ai blocchi scolastici attraverso un corridoio vetrato, è pensata come uno spazio flessibile e conviviale, con una cucina interna per la preparazione dei pasti in loco e la gestione di esigenze alimentari specifiche. Alle sue spalle si trova la palestra, condivisa dalle due scuole e dotata di spazi per volley e basket. Grazie alla configurazione degli spogliatoi e dei servizi, l’impianto può essere utilizzato anche per attività pomeridiane e da associazioni sportive extrascolastiche non agonistiche, rafforzando il ruolo della scuola come infrastruttura aperta alla comunità.
IL VERDE COME PARTE INTEGRANTE DELLA SCUOLA
La presenza del verde, organizzato in aree a parco dedicate allo svago, all’incontro e all’aggregazione, costituisce un elemento centrale del progetto. Il rapporto con la natura è costruito sia in modo diretto, attraverso il parco, i patii e i percorsi pedonali, sia attraverso una costante relazione visiva tra gli ambienti interni, le aule e il paesaggio circostante.
Il sistema del verde integra alberi, arbusti e aree a prato, scelti per robustezza, qualità ornamentale e contenute esigenze manutentive. La vegetazione accompagna i percorsi e gli spazi esterni, contribuisce all’ombreggiamento di parcheggi e strade e filtra le visuali senza creare separazioni rigide. Prati ornamentali con essenze rustiche e porzioni a prato fiorito contribuiscono inoltre a contenere le esigenze di manutenzione e il consumo di acqua, supportati da un sistema di irrigazione automatico a scomparsa.
Il nuovo polo scolastico si configura così come luogo aperto, inclusivo e permeabile, nel quale architettura, paesaggio e didattica concorrono a costruire un ambiente pensato per il benessere quotidiano degli studenti e della comunità.
About Vittorio Grassi Architects
Con oltre 20 anni di attività, Vittorio Grassi Architects è uno studio di progettazione internazionale, composto da un team di architetti, urbanisti ed interior designer che concepisce e sviluppa una grande varietà di progetti in tutto il mondo. Pianificazione urbanistica, complessi residenziali, hotel, uffici, spazi commerciali, edifici pubblici, impianti sportivi e product design sono le principali aree di specializzazione. Ciascun progetto delinea un’opportunità per un design unico, fatto su misura per ogni cliente, con l’obiettivo di celebrare il design che collega le persone al luogo.
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