(Sesto Potere) – Roma – 1 ottobre 2026 – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2,2 miliardi di persone convivono con una riduzione della vista o con cecità e, in almeno la metà dei casi, la perdita visiva potrebbe essere prevenuta o trattata efficacemente attraverso diagnosi precoce, cure appropriate e accesso ai servizi.
L’Italia è uno dei Paesi più longevi al mondo e si trova oggi ad affrontare una crescita costante delle patologie oculari cronico-degenerative legate all’invecchiamento come glaucoma, degenerazione maculare legata all’età e retinopatia diabetica, di cui si stima siano affette in Italia oltre 3 milioni di persone.
Inoltre va citato il rapido incremento della miopia nelle giovani generazioni, favorito anche dai cambiamenti degli stili di vita e dall’aumento del tempo trascorso negli ambienti chiusi e davanti agli schermi digitali: nel 1990 a livello globale circa il 25% dei bambini e degli adolescenti erano miopi, nel 2023 quasi il 36%, nel 2050 si stima raggiungano circa il 40%, pari a 740 milioni.
Sono i dati che portano Iapb Italia a sostenere che “la salute visiva rappresenta oggi una delle principali sfide di sanità pubblica a livello mondiale”.
Molte delle cause che portano alla perdita della vista infatti, riporta Iapb, possono essere prevenute o curate.
È per sensibilizzare sul tema della prevenzione che in occasione della Giornata mondiale della vista, prevista per l’8 ottobre, Iapb e Uici (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) hanno previsto iniziative in 90 città italiane, tra eventi, convegni sul tema della vista e soprattutto screening gratuiti e consulenze.
Qui gli eventi in Emilia-Romagna: https://iapb.it/gmv2026/#iniziative
A Forlì per Giornata mondiale della vista 2026 che prevede screening e visite gratuite all’ospedale di Forlì comunicano che i posti a disposizione per screening e visite gratuite all’ospedale di Forlì, in occasione della Giornata Mondiale della Vista sono esauriti e, come preannunciato, avendo raggiunto il limite, le prenotazioni sono chiuse!
L’appuntamento annuale è promosso in Italia dalla Fondazione Iapb Italia Ets (Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) che sin dal 2002 richiama nel nostro Paese l’attenzione della popolazione, delle istituzioni, dei medici e della società civile sulla necessità di riconoscere alla tutela della salute visiva l’importanza che merita.
Le attività saranno rese possibili anche grazie alla significativa collaborazione delle strutture territoriali dell‘Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per tradurre il concetto di prevenzione in attività sanitarie reali, occasioni di salute, momenti di educazione sanitaria.
“In occasione dell’8 ottobre- ha sottolineato la vicepresidente di Uici, Linda Legname, nel corso della presentazione dell’evento tenutasi presso il Ministero della Salute- si stima che sarà possibile fare 4.000 visite gratuite”.

Oltre a Legname, al tavolo dei relatori sono intervenuti il presidente della Fondazione Iapb Italia, Mario Barbuto, la presidente del Comitato Tecnico Nazionale di prevenzione cecità e ipofisine del Ministero della Salute, Francesca Simonelli, il capo dipartimento prevenzione, ricerca ed emergenze sanitarie del Ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, la direttrice dell’ufficio 5-tutela salute fasce vulnerabili, Cristina Tamburini, il presidente della Società Oftalmologia Italiana e vicepresidente Iapb, Matteo Piovella, la presidente dell’Associazione italiana Medici Oculisti, Alessandra Balestrazzi, e il caporedattore di Oftalmologia Sociale, Filippo Cruciani.
“La vista- ha detto Mario Barbuto, presidente della Fondazione Iapb Italia e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti– è un bene così presente nella nostra vita quotidiana che spesso finiamo per darlo per scontato. Io so, per esperienza personale, quanto profondamente la sua perdita possa cambiare il modo di vivere, di muoversi, di lavorare e di entrare in relazione con gli altri. È per questo che dobbiamo aiutare le persone a comprendere, fin da giovani, quanto sia prezioso vedere e quanto sia importante prendersi cura dei propri occhi lungo tutto l’arco della vita. La prevenzione non è un gesto occasionale ma una pratica quotidiana. Non ci stancheremo mai di lavorare perché mai nessuno possa perdere la vista per cause evitabili, perché siamo profondamente convinti che la vista è vita”. La parola d’ordine per tutti, ha sottolineato Barbuto, “deve essere controlli controlli controlli. Poi certo anche le cure, ma la prevenzione è fondamentale”.
La Giornata mondiale della vista gode dell’Alto Patronato della Repubblica Italiana.
Per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione, Iapb Italia Ets ha anche realizzato un murales tattile in via Galvani (Testaccio) a Roma.
Per Barbuto “un’opera unica, così bella che la vede anche un cieco”.

