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Modena, presentato il programma dell’11esima edizione di ‘Smart Life Festival’, il festival della cultura digitale

(Sesto Potere) – Modena – 29 settembre 2026 – Torna Smart Life Festival, il festival della cultura digitale. L’undicesima edizione si tiene a Modena dal 15 al 18 ottobre 2026, con oltre 50 appuntamenti in 26 location tra preview, festival e dopofestival, e incontri anche a Carpi e Mirandola.

Il festival della cultura digitale è stato presentato questa mattina in municipio alla presenza del sindaco di Modena Massimo Mezzetti, il presidente della Fondazione Collegio San Carlo Vittorio Lugli, Valerio Zanni, consigliere di amministrazione della Fondazione di Modena, Marcello Pinti, vicerettore con delega alla Terza Missione di UniMoRe, Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio di Modena, Luca Gozzoli, dirigente della Provincia di Modena, Roberto Zani, presidente della Fondazione Democenter, e Gabriele Pollastri, curatore di Smart Life Festival per la Fondazione Collegio San Carlo.

Smart Life Festival quest’anno propone una riflessione sul tema “IntelligenzE. Naturale, artificiale e umano nell’era della complessità”, e intende esplorare nuove possibilità di connessione e dialogo tra le intelligenze che abitano il mondo contemporaneo, da quella naturale a quella umana, fino a quella artificiale.

Sebbene tradizionalmente si tenda a considerare tali forme di intelligenza come separate, è oggi evidente come esse siano sempre più intrecciate tra loro – dalla ricerca scientifica allo sviluppo tecnologico, dai processi educativi ai modelli organizzativi e produttivi, dalla formazione alle professioni, dalla governance urbana alle politiche ambientali, dalla sanità alla giustizia, fino alla produzione culturale e artistica – e ci interroghino sul nostro futuro comune.

La complessità delle sfide che ci troviamo a fronteggiare, come società e come singoli, tanto a livello locale quanto a livello globale, non dipende solo dall’ampiezza delle questioni – ambientali, sociali e culturali – ma anche dal loro carattere inedito, che richiede conoscenze condivise, competenze innovative e la capacità di porre in sinergia le varie forme di intelligenza. Non si tratta di stabilire quale intelligenza prevarrà, ma di comprendere quale tipo di convivenza tra intelligenzE intendiamo costruire.

In questa prospettiva l’edizione 2026 di Smart Life Festival vuole essere un’occasione per riflettere sulla necessità di superare il livello delle contrapposizioni semplicistiche – umano contro artificiale, naturale contro tecnologico – e di esplorare le interazioni, le tensioni e le ibridazioni tra queste dimensioni.

Smart Life Festival si afferma come spazio condiviso di confronto e di riflessione, per ascoltare, porre domande e costruire insieme nuove alleanze: quattro giorni di talk, laboratori, workshop, installazioni e performance per riflettere sulla necessità di affrontare la complessità del mondo contemporaneo attraverso nuove forme di interazione e di collaborazione tra dimensione umana, naturale e tecnologica. 

Chi promuove e sostiene il festival

Smart Life Festival è promosso da Comune di Modena, Fondazione Collegio San Carlo, Fondazione di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Democenter, Camera di Commercio di Modena e Provincia di Modena, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

Nell’undicesima edizione del festival si conferma e si rafforza la sua dimensione di festival diffuso, con all’attivo numerose partnership su scala territoriale e nazionale.

L’edizione 2026 è realizzata grazie alla collaborazione di oltre 50 partner, tra cui FPA, Lepida, Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, Future Education Modena, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Modenafascuola, MakeitModena, Europe Direct Modena, Open Lab / Ex Centrale AEM, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Modena (AESS), Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità, Azienda Ausl di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Fondazione Italia Digitale, Nazionale Italiana Comunicazione Digitale, DevFest 2026 think tank Dialoghi, CNA Modena, Confesercenti, Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia, Fondazione e Ordine Architetti della Provincia di Modena, TERMINAL Terre d’Argine Innovation Lab, CUP e CPO del CUP della Provincia di Modena e Regionale Emilia Romagna, Associazione Stampa Modenese, Associazione Tascabile, Periferico Festival 2026, Metronom, Civibox, Fantomatica, Scuola d’arte Talentho.

Anche nell’undicesima edizione si confermano, inoltre, le mediapartnership con Gazzetta di Modena, TRC, SPOT Modena e Radio FSC-Unimore che, grazie alla collaborazione con Fondazione di Modena, realizzerà approfondimenti e interviste agli ospiti del Festival presso lo Spazio F.

Il festival gode del patrocinio del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri ed è realizzato con il supporto di BPER Banca, Umana, TEA Energia, Wind Tre, AD Consulting e Parmigiano Reggiano.Smart Life Festival aderisce al circuito Modena Città dei Festival.

Gli ospiti

Più di cento speaker italiani e internazionali: Merlin Sheldrake, biologo e scrittore, massimo esperto nel campo della micologia e dello studio delle reti fungine, autore del bestseller internazionale “L’ordine nascosto. La vita segreta dei funghi”; Daniela Perani, Professoressa Emerita di Neuroscienze all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano; Costantino Grana, Vicerettore con delega a Trasformazione digitale e intelligenza artificiale dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Simone Calderara, direttore dell’UNIMORE AI Center, centro di eccellenza per la ricerca in AI; Valentina Tanni, storica dell’arte, curatrice e docente; Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Science dell’Università di Trento, esperto di livello internazionale dei meccanismi neurali della cognizione animale; Iona Heath, medica e scrittrice, già Presidente del Royal College of General Practitioners, studiosa delle dimensioni etiche e umane della cura; Alessandro Aresu, consigliere scientifico di Limes, esperto di geopolitica, politiche pubbliche e del rapporto tra tecnologia ed economia; Don Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi; Ginevra Cerrina Feroni, vice Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali; Andrea Staid, Professore di Antropologia culturale e visuale alla Naba di Milano e all’Università di Genova, esperto negli ambiti dell’abitare, del design multinaturalista e delle forme di coesistenza tra specie e spazi; Marco Mancuso, critico e curatore di arte contemporanea, studioso di modelli ecosistemici quali territori di interconnessione tra pratiche artistiche, speculazione filosofica e innovazione tecnoculturale; Bertram Niessen presidente e direttore scientifico di cheFare, e Antonio Palmieri, cofondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido, esperti di innovazione sociale e digitale.

Il programma completo è su www.smartlifefestival.it

Didascalia: foto in alto da sinistra: Valerio Zanni, Luca Gozzoli, Giuseppe Molinari, Marcello Pinti, Massimo Mezzetti, Vittorio Lugli, Roberto Zani, Gabriele Pollastri e Antonella Buja