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Emilia-Romagna: Sea & Rivers, oltre 200 volontari e 1.738 kg di rifiuti raccolti

(Sesto Potere) – Bologna – 29 settembre 2026 – Oltre 200 volontari coinvolti, otto appuntamenti e 1.738 chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente. È il bilancio dell’Emilia-Romagna per Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale di Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha interessato numerosi territori in tutta Italia.

Le iniziative regionali hanno attraversato sei province, coinvolgendo contesti molto diversi tra loro: aree urbane, parchi, spiagge e zone prossime ai corsi d’acqua.

Un’attività diffusa che ha portato cittadini e volontari a intervenire concretamente su luoghi spesso molto frequentati e quindi particolarmente esposti all’abbandono dei rifiuti.

“La presenza di 208 volontari in otto appuntamenti è un segnale importante e dimostra che c’è una forte disponibilità a prendersi cura dei luoghi in cui viviamo – dichiara Manuela Breci, referente regionale Plastic Free per l’Emilia-Romagna –. I 1.738 chilogrammi raccolti raccontano il risultato concreto di queste giornate, ma il messaggio di Sea & Rivers va oltre la pulizia: dobbiamo impedire che quei rifiuti arrivino nell’ambiente, lavorando sempre di più sulla prevenzione e sulla consapevolezza dei comportamenti quotidiani”.

A livello nazionale, Sea & Rivers si è conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti. La tre giorni si è chiusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi.

“In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente”.