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La storia di Celeste Missiroli, tra resilienza, coraggio e amore per lo sport

(Sesto Potere) – Forlì – 26 settembre 2026 – La storia di Celeste Missiroli, (nella foto in alto), 42 anni, co-proprietaria del negozio d’abbigliamento donna Reset a Forlì e istruttrice dell’associazione sportiva GDMI (Ginnastica Dinamica Militare Italiana)  di Forlì,  è un esempio positivo personale di resilienza, coraggio e amore per lo sport.

Ma non solo. La sua esperienza rappresenta un modello virtuoso di condivisione con gli altri: la collettività.

Nei giorni  in cui lancia i corsi  di allenamento a corpo libero ad alta intensità racconta lei stessa – non senza una certa emozione – la sua avventura umana, la sua battaglia contro la malattia.

“Sei anni fa, quando ho preso la guida di GDMI Forlì, la squadra contava circa otto persone. Tra loro c’erano Denis, il mio compagno e oggi secondo istruttore, e i miei due figli. Eravamo pochi, ma io vedevo già qualcosa di grande. Vedevo persone che, facendo fatica insieme, avrebbero potuto diventare una squadra. E così è stato.  Il gruppo è cresciuto una persona e un allenamento alla volta. Ognuno è arrivato con la propria storia, le proprie difficoltà e la voglia di dedicarsi un po’ di tempo. Ci siamo conosciuti facendo fatica insieme, tra un incoraggiamento e una risata. E quelle persone, così diverse, hanno cominciato a sentirsi parte della stessa squadra. Poi, lo scorso anno, nella mia vita è arrivata brutta notizia: “tumore in stadio avanzato al collo dell’utero”: racconta Celeste Missiroli.

“In quel periodo di malattia e cure  ho capito ancora più profondamente il valore di ciò che facevamo ogni giorno. Gli anni di allenamento mi avevano dato un corpo forte e una mente resiliente, abituata ad affrontare la fatica, ad adattarsi alle difficoltà e a cercare la forza per fare ancora un passo in più. Non potevano cancellare la malattia, ma sono state risorse preziose durante le cure. «Mollare non è un’opzione» è diventato il mio modo di ricordarmi che potevo rallentare, fermarmi quando ne avevo bisogno, ma senza rinunciare a ciò che amavo”: spiega, ancora, Celeste Missiroli.

“La squadra mi è rimasta accanto durante le cure e nei momenti più difficili. Non ho mai smesso di allenarla perché, ogni volta che entravo in griglia, sentivo che potevo fare ancora un passo avanti. Era il mio modo di restare legata alla mia vita, alle mie persone e a tutto ciò che il tumore non era riuscito a portarmi via. Le cure occupavano una parte enorme delle mie giornate, ma c’era ancora spazio per ciò che amavo. E io volevo esserci. Ci sono stati giorni in cui ero io a dare forza alla squadra e altri in cui era la squadra a restituirla a me”: continua la riflessione di Celeste Missiroli.

“Non voglio però che passi il messaggio che dobbiamo allenarci perché un giorno la vita potrebbe presentarci il conto. Non ci muoviamo per paura di ciò che potrebbe accadere: ci alleniamo per vivere meglio oggi. Per scaricare lo stress, sentirci più energici, alleggerire i pensieri e goderci il tempo insieme agli altri. Sulla mia pelle ho imparato quanto conta vivere il presente, senza rimandare sempre il nostro benessere a quando avremo meno impegni. La vita è anche qui, adesso, in quell’ora in cui ci muoviamo, ridiamo e condividiamo la fatica. Non è soltanto una preparazione al domani. E se arriverà un momento difficile, la forza fisica e mentale costruita nel tempo potrà essere una risorsa su cui contare, come è stato per me”: argomenta Celeste Missiroli.

“Questo è ciò che cerchiamo di trasmettere in griglia. E intorno a questo modo di vivere l’allenamento la squadra ha continuato a crescere, fino alle circa 150 persone che partecipano  oggi i nostri corsi. Per noi che condividiamo la GDMI lo sport è molto più di un allenamento. Per me, dopo tutto quello che abbiamo attraversato insieme, l’attività fisica, l’allenamento, è vita e partecipazione e sintonia collettiva” – afferma  Celeste Missiroli, che dopo aver informato sul decorso sanitario –  “le cure contro il tumore si sono concluse, ma sto ancora affrontando le conseguenze dei trattamenti ricevuti, per le quali seguo una terapia antalgica per il dolore” : fornisce anche alcuni dati di contatto dell’associazione sportiva GDMI di Forlì per chi fosse interessato ai corsi.

Tel:  Celeste 3516654937 – Denis : 3494276000 

Allenamenti:
Alba: lunedì, mercoledì, venerdì, 5:50-6:50
Pausa pranzo: lunedì, giovedì, 12:45-13:45
Sera:  lunedì 19:50-20:50 ; martedì e venerdì 19:30-20:30; giovedi 18:30

Prossima apertura: ottobre anche a Cervia e Forlimpopoli.