(Sesto Potere) – Cattolica – 22 settembre 2026 – Zes e altri strumenti a salvaguardia del commercio di prossimità: anche Cattolica scende in campo a sostegno dell’iniziativa di Confesercenti. Nella sala Giunta di palazzo Mancini, la Sindaca Franca Foronchi e l’Assessora al commercio e turismo Elisabetta Bartolucci hanno messo la firma sull’atto di adesione del Comune di Cattolica alla proposta di legge di iniziativa popolare “Il battito della Città”, promossa da Confesercenti a sostegno delle imprese di prossimità.
All’incontro e sottoscrizione erano presenti il presidente provinciale di Confesercenti Fabrizio Vagnini, il direttore provinciale Mirco Pari, il segretario di Confesercenti Cattolica, Andrea Maioli e il neo presidente di Confesercenti Cattolica Filippo Mauri.
“Investire sul commercio di prossimità significa contribuire concretamente alla rigenerazione e alla valorizzazione della città – sottolineano la Sindaca Foronchi e l’Assessora Bartolucci – È una direzione che si integra pienamente con il percorso che stiamo portando avanti attraverso le diverse iniziative dedicate ai nostri hub commerciali: via Bovio e Porto. Per raggiungere questi obiettivi è essenziale rafforzare il dialogo e la collaborazione tra pubblico e privato. Una sinergia necessaria non soltanto per migliorare e riqualificare gli spazi urbani, ma anche per costruire soluzioni capaci di sostenere chi decide di investire sul territorio, intervenendo su uno degli aspetti più significativi per le attività economiche, come il costo degli affitti commerciali, e favorendo condizioni di locazione maggiormente accessibili e sostenibili”.
I punti cardine della proposta di legge intendono introdurre strumenti concreti per salvaguardare il commercio locale e riequilibrare la concorrenza con i grandi colossi delle vendite online.
Cinque i punti in cui si articola: l’istituzione di Zone Economiche Speciali di Prossimità, un regime fiscale agevolato per le attività di vicinato, la semplificazione degli adempimenti burocratici, un fondo dedicato alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità e un riequilibrio della concorrenza tra negozi fisici e grandi piattaforme del web.
L’associazione ha inoltre formalizzato la richiesta di trattare l’argomento in Consiglio comunale per inviare una nota formale di sostegno al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
“Ringrazio la Sindaca Foronchi e l’Assessora Bartolucci per averci ricevuto e per il sostegno alla nostra iniziativa – commenta Fabrizio Vagnini, presidente provinciale Confesercenti – Cattolica è una città dove il commercio, soprattutto l’abbigliamento, riveste un ruolo centrale anche come integrazione all’offerta turistica. È evidente però come questo settore stia vivendo una crisi sistemica che colpisce anche i nostri territori. Come Confesercenti non vogliamo arrenderci e questa proposta di legge popolare serve proprio a riequilibrare il sistema economico che, al momento, avvantaggia la grande distribuzione organizzata e i giganti dell’online. Sono tantissime le amministrazioni comunali e gli esponenti politici che hanno dato il loro sostegno all’iniziativa, ma ancora più importante è l’entusiasmo che stiamo riscontrando nei cittadini e cittadine che vengono a firmare la legge ai nostri banchetti e che ci conferma che è questa la strada da percorrere”.
Per sostenere la proposta di legge è possibile recarsi all’ufficio elettorale del Comune di Cattolica e apporre la propria firma. È necessario infatti raggiungere 50 mila firme per portare la legge in Parlamento.

