martedì, Settembre 22, 2026
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Faenza, la carica dei 200 volontari ricevuti in Municipio

(Sesto Potere) – Faenza – 22 settembre 2026 – La Sala del Consiglio comunale di Palazzo Manfredi, mercoledì scorso, ha ospitato l’incontro tra l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Faenza, Davide Agresti, e i quasi 200 ragazze e ragazzi che nel corso dell’estate hanno partecipato a ‘Lavori in Unione’.

Ovvero, il progetto di volontariato rivolto ai giovani di età compresa tra i 14 e i 19 anni residenti o frequentanti gli istituti scolastici del territorio, che si sono messi in gioco in percorsi di due settimane per un totale di almeno 20 ore di attività.

Sotto la supervisione di tutor dedicati e con adeguata copertura assicurativa e formazione iniziale, i partecipanti si sono inseriti in centri estivi per l’infanzia (CRE, PGE, poli 0-6) e in servizi legati alla pubblica amministrazione, dando una mano nelle biblioteche, nei parchi pubblici, in strutture di assistenza agli anziani e a persone con disabilità (ASP), ma anche nell’ambito della Protezione Civile, fino a progetti di giornalismo locale, podcasting e comunicazione digitale.

La serata è stata un momento di restituzione da parte dei ragazzi, che hanno raccontato le proprie esperienze nei percorsi svolti, mentre l’amministrazione ha voluto ringraziarli per aver dedicato agli altri parte della propria estate; a tutti loro sono stati consegnati gli attestati di frequenza.

«L’incontro nella sala del Consiglio comunale – sottolinea l’assessore Agrestiè stata prima di tutto l’occasione per ringraziare le ragazze e i ragazzi che hanno scelto di dedicare una parte della propria estate alla comunità ma anche per ascoltare le loro esperienze. Con ‘Lavori in Unione’ hanno avuto la possibilità di sperimentarsi in contesti diversi, mettendo a disposizione tempo, energie e capacità e scoprendo, allo stesso tempo, quanto sia importante il contributo di ciascuno per il bene collettivo. Il valore di questo progetto sta proprio nella sua capacità di trasformare il volontariato in un’esperienza concreta di crescita, autonomia e partecipazione. Come amministrazione continueremo a investire su queste opportunità, rafforzando la collaborazione con associazioni, cooperative, enti del Terzo Settore e servizi del territorio, partener fondamentali e di preziosa disponibilità per questo progetto».

L’iniziativa, promossa dal Comune di Faenza e dall’Unione della Romagna Faentina (con i Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo), in sinergia con il Centro per le Famiglie e l’Informagiovani, conferma la validità di una rete integrata capace di unire istituzioni, associazioni, cooperative sociali ed enti del Terzo Settore, promuovendo tra i più giovani i valori dell’appartenenza, della sostenibilità e del servizio alla collettività.