(Sesto Potere) – Forlì-Cesena, 18 settembre 2026 – Il lavoro non manca. Al contrario, molte piccole imprese di pulizia sono costrette a rifiutare nuove commesse perché non hanno personale sufficiente per garantire qualità e continuità del servizio. Una situazione che sta trasformando la difficoltà di reperire addetti in un vero limite alla crescita del settore.
Una parte importante della forza lavoro disponibile è costituita da lavoratori stranieri e questo richiede alle imprese un investimento ulteriore nell’inserimento. La lingua è il primo ostacolo, ma non l’unico: occorre conoscere prodotti, attrezzature e standard di pulizia, ma anche sapersi rapportare con il cliente.
Chi svolge questo lavoro entra infatti nelle case e nelle aziende delle persone. Discrezione, affidabilità, capacità di comprendere le richieste e attenzione agli ambienti sono parte integrante della qualità del servizio.
«Il problema non è solo trovare personale, ma formarlo e renderlo autonomo – sottolinea la presidente di CNA Imprese di Pulizie e Disinfestazione Emanuela Casadei –. Nelle piccole imprese questo compito ricade soprattutto sul titolare e richiede tempo e risorse. Eppure, abbiamo imprese che potrebbero crescere e che oggi devono rinunciare a nuovo lavoro».
Una risposta può arrivare da percorsi formativi molto pratici: italiano legato al lavoro, tecniche e prodotti per la pulizia, sicurezza e relazione con il cliente, affiancati da strumenti semplici e multilingue utilizzabili sul posto di lavoro.
«Come CNA Forlì-Cesena possiamo costruire un collegamento più efficace tra chi cerca occupazione e le imprese, accompagnando l’inserimento con una formazione realmente pensata per questo mestiere. Perché quello delle pulizie è un lavoro che richiede professionalità, responsabilità e fiducia» conclude Emanuela Casadei.
In alto: foto di Emanuela Casadei, presidente di CNA Imprese di Pulizie e Disinfestazione

