sabato, Settembre 12, 2026
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Vertenza Electrolux, a ottobre nuovo incontro al Mimit col ministro Urso

(Sesto Potere) – Roma – 12 settembre 2026 – Il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha annunciato la volontà di convocare al Mimit (foto in alto la sede) il tavolo ministeriale sulla vertenza Electrolux in una data nella prima settimana di ottobre per valutare con azienda, sindacati e amministratori locali dei territori dove vi sono gli stabilimenti di questa grande multinazionale dell’elettrodomestico per verificare l’esito delle misure richieste all’Europa e che saranno discusse – come da ordine del giorno – nel corso del prossimo Consiglio Competitività che si svolgerà a Bruxelles il 24 settembre.

In sede Ue si pronunceranno, oltre all’Italia, anche Francia, Germania e Polonia, ovvero gli altri grandi Paesi industriali che ritengono, come indicato dal governo italiano, che il settore dell’elettrodomestico sia da valutarsi strategico come quello dell’automobile.

Sul tema della situazione Electrolux e, più in generale, sulle prospettive del settore dell’elettrodomestico, è intervenuta Alice Buonguerrieri, deputato di Fratelli d’Italia, che ha dichiarato: “Esprimiamo grande apprezzamento per l’iniziativa del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che a settembre ribadirà anche a Bruxelles il tema della tutela dei nostri comparti industriali strategici. È infatti soprattutto in sede europea che questa sfida deve essere affrontata, con strumenti adeguati e con una visione capace di difendere le filiere produttive fondamentali per il nostro Paese”.

Electrolux ha annunciato un piano industriale di riduzione di 1.719 posti a livello globale, di cui 338–400 esuberi con la dismissione del settore piani cottura nello stabilimento di Forlì e 310 a Susegana, e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi.

“Il tema in questione – aggiunge Alice Buonguerrieri – passa da sempre dalla capacità dell’Europa di riconoscere e proteggere le proprie filiere strategiche. È una questione che avrebbe dovuto essere affrontata con maggiore decisione già negli anni precedenti e che oggi non può più essere rinviata. Il settore dell’elettrodomestico rappresenta un patrimonio industriale, occupazionale e tecnologico che deve essere messo nelle condizioni di competere e di continuare a produrre in Europa. Per questo accogliamo con grande favore l’impegno assunto dal ministro Urso nel portare e ribadire la questione a Bruxelles e nel chiedere che anche il comparto dell’elettrodomestico riceva un’attenzione adeguata nell’ambito delle politiche industriali europee come quello dell’automotiv”.

“Ringraziamo il Governo Meloni per la costante attenzione riservata alla vicenda Electrolux, attenzione che troverà un ulteriore momento di confronto nel tavolo ministeriale previsto per l’inizio di ottobre – sottolinea Buonguerrieri -. Confermiamo inoltre la nostra piena disponibilità a proseguire il confronto già avviato con le rappresentanze sindacali e aziendali. Vogliamo fare la nostra parte, ascoltando tutte le posizioni e contribuendo alla ricerca di soluzioni che possano tutelare il futuro industriale e occupazionale. Una criticità su Electrolux avrebbe infatti un impatto molto rilevante sul nostro territorio: per questo serve anzitutto l’impegno e la disponibilità della azienda oltre al confronto e un lavoro condiviso tra Governo, istituzioni e lavoratori”.