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Teatro Piccolo – Teatro d’Innovazione, Forlì: presentazione della Stagione 2026/27

(Sesto Potere) – Forlì – 10 settembre 2026 – Presentata questa mattina in conferenza stampa la Stagione 2026/27 del Teatro Piccolo – Teatro d’Innovazione di Forlì, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Forlì e Accademia Perduta/Romagna Teatri con il sostegno di Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
L’Amministrazione Comunale di Forlì e AccademiaPerduta/RomagnaTeatri, con la Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, (nella foto) hanno presentato l’ampia proposta culturale della Stagione 2026/27 del Piccolo – Teatro d’Innovazione di Forlì.

Un progetto realizzato in collaborazione con l’importante sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì che prevede un’attività artistica multidisciplinare, stabile e continua tra produzioni di nuova drammaturgia e spettacoli per le giovani generazioni, ospitalità, residenze, laboratori, incontri.
Il Teatro Piccolo è un autentico presidio di eccellenza artistica nel panorama non solo locale e affermato spazio di riferimento della vita culturale e sociale “postmoderna” per pubblici intergenerazionali: uno spazio votato allo spettacolo dal vivo contemporaneo, di socialità, incontro, confronto.
Le scelte artistiche e culturali per la Stagione 2026/27 confermano la progettazione e l’impegno che Accademia Perduta/Romagna Teatri pone alle delicate e complesse tematiche dell’oggi, proseguendo con sguardo acuto l’indagine sulle questioni di genere, sulle relazioni sentimentali disfunzionali e intergenerazionali, sulla cruda memoria storica, sul bullismo.

IL CARTELLONE
La Stagione, che comprende diverse produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri, è composta da: una rassegna di Teatro Contemporaneo: con – tra gli altri – Paola Fresa, Laura Curino, Mariolina Coppola, Teatro dell’Argine, Andrea Mattei, Ariele Vincenti, Angela Malfitano, Marco Baliani, Les Moustaches; un ampio cartellone di 7 spettacoli dedicato alle Favole programmato per bambine, bambini e famiglie la domenica pomeriggio; rappresentazioni per le Scuole di ogni ordine e grado; e attività laboratoriali per tutte le età.

IL TEATRO CONTEMPORANEO
Un cartellone di Teatro Contemporaneo che tende a incuriosire un pubblico intergenerazionale, con particolare attenzione al pubblico giovane e universitario e con l’obiettivo di stimolare momenti di confronto e scambio dentro e fuori lo spazio teatrale.

Accademia Perduta/Romagna Teatri – riconosciuto come primo Centro di Produzione Teatrale in Italia per qualità artistica dal Ministero della Cultura -, ha eletto, fin dal 1982, il Piccolo come propria “casa creativa” dove ideare e allestire nuove produzioni, anche ospitando numerosi Artisti e Compagnie emergenti in forma di Residenza artistica, che il Centro di Produzione supporta favorendone poi, a livello nazionale, circuitazione e visibilità. Al Piccolo, cantiere artistico sempre in fermento, proseguono costanti tutoraggi e sostegni a giovani Artisti, ai linguaggi artistici innovativi e tecniche espressive originali.

Quale primario Centro di Produzione nazionale, il Teatro Piccolo presenta nella prossima Stagione numerosi nuovi titoli di Teatro Contemporaneo di Accademia Perduta/Romagna Teatri.

L’apertura del cartellone è infatti affidata a Paola Fresa – già vincitrice del Premio Nazionale Enriquez con P come Penelope – con il suo nuovo spettacolo Processo a Elena, in scena il 27 ottobre, in cui l’attrice e autrice prosegue le sue indagini sulle principali figure femminili del mito in chiave contemporanea. Il 7 novembre, Accademia Perduta presenta Dialoghi con mia madre di Santiago Carlos Oves, interpretato da Laura Curino e Francesco Gargiulo. Il testo, diretto da Beppe Rosso, affronta con profondità, leggerezza e ironia, il rapporto tra figli e genitori nel delicato momento in cui si pone l’esigenza del dove “mettere” una persona anziana non più autosufficiente.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Mariolina Coppola sarà in scena, il 23 novembre, con La mite, tratto dal racconto di Fedor Dostoevskij. È il monologo confuso, contraddittorio, dolente e rabbioso di un uomo la cui giovane moglie si è appena suicidata. Tra le nuove produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri si segnala anche: L’isola dei ciccioni felici di e con Andrea Mattei (15 dicembre), una favola ironica e grottesca per raccontare chi vuole essere visto e non solo osservato, chi cerca di esistere non come bersaglio da colpire, creatura da accettare o monito da temere, ma semplicemente come corpo, che sa stare.

Sarà poi la volta, il 29 gennaio, di Nuda preghiera, atto unico del poeta Emilio Rentocchini portato in scena da Angela Malfitano e Paolo Musio, per la regia di Michelangelo Campanale. Un testo sull’amore, sulla memoria, sulla difficoltà di “dire” la vita. Le due “figure” in dialogo sul palco affrontano il nucleo più fragile dell’esperienza umana: il legame con l’altro, le ferite, il desiderio di dare forma a ciò che sfugge.

Marco Baliani presenterà poi, il 24 febbraio, L’ombra perduta di Peter Schlemihl. Diretto da Maria Maglietta, la pièce parla del passaggio, aspro, difficile, che dalla giovinezza porta all’età adulta, quando la speranza di futuro si scontra la spietata grettezza del presente.

Tornerà poi al Piccolo, il 16 marzo, il collettivo Les Moustaches con il pluripremiato La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza, storia di un ragazzo grasso e dall’anima delicata che vive in una catapecchia di provincia e sogna di indossare un tutù rosa per diventare un ballerino, lottando contro una famiglia e una società che lo emarginano.

Ricca anche l’ospitalità riservata, sempre nell’ambito del Teatro Contemporaneo, a formazioni affermate ed emergenti della scena nazionale. Il 24 novembre, sempre per la sensibilizzazione contro la violenza di genere, il Teatro dell’Argine tornerà al Piccolo con Liberata, uno spettacolo di Nicola Bonazzi che racconta di province degradate e personaggi abitati da furori indomabili.

Il 15 gennaio, Francesco Cassibba, Sarah Nicolucci, Giacomo Rasetti, Vincenzo Tosetto e l’autore e regista Ariele Vincenti saranno in scena con Marcinelle, storia di minatori, spettacolo che ripercorre la storia di 4 minatori dalla partenza dai propri paesi d’origine alla morte nella miniera di Marcinelle.

Il 2 marzo sarà la volta di Happy Birth+Day, interpretato da Manuela Massimi, Anna Zago e Lia Zinno, in cui si raccontano le vite di tre donne di oggi attraversate da amori complessi, da triangoli sentimentali, da scelte che hanno lasciato ferite e domande aperte. Nel raccontarsi scoprono inattese somiglianze, come se le loro storie risuonassero con quelle di tre icone del Novecento: Maria Callas, Marilyn Monroe e Jacqueline Kennedy.

La compagnia Amadio/Fornasari presenterà infine, l’8 aprile, Tape. La registrazione, un testo di Stephen Belber che scava nei meccanismi della memoria, nel bisogno di verità e nella violenza sotterranea dei rapporti affettivi.

TEATRO E GUSTO
Occasioni di approfondimento torneranno, dopo gli ottimi riscontri delle ultime Stagioni, con l’iniziativa “Teatro e Gusto”, realizzata in collaborazione con la Casa del Lavoratore di Bussecchio: in occasione delle rappresentazioni delle produzioni di Accademia Perduta/Romagna Teatri saranno organizzati incontri e dibattiti pre-spettacolo, alla presenza degli Artisti in un dialogo informale con la Direzione Artistica, a seguito dei quali verrà servita una piccola cena a prezzo convenzionato.

Tali incontri coinvolgeranno pertanto: Paola Fresa per lo spettacolo Processo a Elena, Laura Curino e Francesco Gargiulo per Dialoghi con mia madre, Mariolina Coppola per La mite, Andrea Mattei per L’isola dei ciccioni felici, Angela Malfitano e Paolo Musio per Nuda preghiera, Marco Baliani per L’ombra perduta di Peter Schlemihl e il collettivo Les Moustaches per La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza.

TEATRO SCUOLA E FAVOLE
Ampie e altamente qualificate saranno, come sempre, le attività rivolte alle nuove generazioni, alle famiglie e alle Scuole con i cartelloni di spettacoli dedicati alle Favole (in scena la domenica pomeriggio) e al Teatro Scuola, con un’ampia selezione di spettacoli destinati ai bambini delle Materne e agli studenti degli Ordini e Gradi dell’obbligo.

Anche in questo caso Accademia Perduta presenterà al suo pubblico diverse produzioni, alcune storiche (Nico cerca un amico del Baule Volante, Naso d’argento di Progetto g.g., Chi ha paura di Denti di ferro? e Granny e Lupo di TCP Tanti Cosi Progetti) e altre nuovissime, quali I Cavalieri della Mezzaluna (co-prodotto con Fontemaggiore), Notturna, il nuovo spettacolo di Nadia Milani presentato in “Prima nazionale” proprio a Forlì, nell’ultima edizione del festival Colpi di Scena, e Tea, super bambola a transistor, nuova creazione di Progetto g.g. liberamente tratto dal racconto La bambola a transistor di Gianni Rodari.

LABORATORI
L’attività laboratoriale, sarà ulteriormente declinata su percorsi annuali, da settembre ad aprile 2027. Michele Pascarella, divulgatore di arti e culture, guiderà il percorso laboratoriale “Guardare il Teatro con occhi nuovi”, rivolto a spettatrici e spettatori curiosi, senza limiti d’età, né requisiti o competenze specifiche; l’attrice e cantante Daniela Piccari condurrà un Laboratorio Teatrale destinato ai ragazzi e alle ragazze delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado ideato in occasione del bicentenario dalla nascita di Carlo Lorenzini, noto come Carlo Collodi, e pertanto incentrato sul suo capolavoro universale Pinocchio.