(Sesto Potere) – Bellaria Igea Marina – 10 settembre 2026 – Un intero weekend dedicato alla piadina, il simbolo della gastronomia romagnola, con numerosi punti food, specialità della tradizione e proposte creative, accompagnati da tre giorni di musica, ballo liscio e dj set tra piazza Matteotti, piazzale Perugia e piazza Don Minzoni
Attesa finita. Da domani, sabato 11, sino a domenica 13 settembre, Bellaria Igea Marina si prepara ad accogliere la Festa della Piadina 2026, una grande manifestazione che mette insieme alcuni degli elementi più rappresentativi dell’identità romagnola: buona cucina, convivialità, musica e voglia di stare insieme.
Per tre giorni il cuore della città – viale paolo Guidi e zone limitrofe – sarà animato da profumi, sapori e iniziative dedicate alla piadina, con tanti punti gastronomici pronti a proporre ricette tradizionali e interpretazioni originali del prodotto simbolo della Romagna.
Ma la Festa della Piadina non sarà soltanto un appuntamento per gli amanti della buona tavola. La musica avrà infatti un ruolo da assoluta protagonista, con piazza Matteotti (dove sarà allestita una vera e propria pista da ballo), piazzale Perugia e piazza Don Minzoni che ospiteranno per tutte e tre le serate, rispettivamente: appuntamenti dedicati alla grande tradizione musicale romagnola e tribute band, al liscio e a dj set per un pubblico più giovane.
Da segnalare in particolare i tre appuntamenti in programma in piazza Don Minzoni, cuore ideale della manifestazione: la serata di venerdì con Matteo Pignataro deejay per Marea, con la sua esclusiva selezione di vinili; quella di sabato con Perry Boogie con il suo spettacolo rockin’ pumpin’ piano e sonorità anni ‘40-’50-’60; quella di domenica con lo show folk e popolare de I Musicanti Improvvisi. Sempre sabato sera alla Torre Saracena, in scena anche l’ultima tappa dell’apprezzato calendario firmato Marea Experience con le sue sonorità elettroniche.
Una piadina per tutti i gusti.
Centrale sarà naturalmente la gastronomia. Tra i partecipanti vi saranno Banca del Tempo e gruppi Scout, con un menù capace di accontentare gli amanti della tradizione e chi è alla ricerca di abbinamenti più originali. Si potrà scegliere tra la piadina con crudo, squacquerone e fichi caramellati, quella con crudo, squacquerone e rucola, oppure provare la combinazione di alici, misticanza e cipolla. Non mancheranno salame e squacquerone, squacquerone e rucola, la proposta con hummus di ceci e zucchine grigliate e, per chiudere in dolcezza, la classica piadina alla Nutella. Particolare attenzione sarà riservata anche alle piadine gluten free, con diverse delle stesse combinazioni disponibili in versione senza glutine.

In piazza Don Minzoni, L’Insolito Posto proporrà invece una selezione di dolci e prodotti del territorio: dalla coppa di mascarpone con scaglie di cioccolato alla crostata all’olio EVO con confettura di ciliegie, passando per i ‘biscotti all’arancia della Lety’. Ad accompagnare le specialità, ci saranno anche alcune proposte dedicate ai vini del territorio, come Sangiovese Superiore, vino di visciole e Passito di Albana. Sarà inoltre possibile acquistare e portare a casa prodotti come olio EVO, miele nostrano, marmellata di arance, birra Luna, vino di visciole e Passito di Albana.
Tra i punti gastronomici vi saranno anche Pachamama, con proposte come il rotolo con squacquerone, alici marinate, radicchio rosso e rucola, la piadina con salsiccia e cipolla e quella con crudo, squacquerone e rucola, oltre a patatine fritte e altre specialità; Barbara Alessi – I Sapori di una volta, con una proposta che punta a valorizzare il gusto della tradizione e le ricette di un tempo; poi ancora la Piadineria Dalla Quinta con un’offerta particolarmente curata che affianca alle piadine classiche alcune proposte più creative.
Dai musei alla storia letteraria del lambrusco: Festa della Piadina è anche cultura.
In concomitanza con la festa dei prossimi giorni, sono previste alcune aperture straordinarie per i diversi poli museali di Bellaria Igea Marina. Anzitutto il complesso della Casa Rossa di Alfredo Panzini, sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00, dove nonostante il finissage già avvenuto i giorni scorsi, sarà ancora allestita e fruibile la mostra estiva “La Casa Rossa di Alfredo Panzini: vent’anni in mostra (2006-2026)”, con la quale è stato celebrato il ventennale del restauro della stessa. Stessi giorni e orari per il Museo delle Radio d’epoca in p.le Gramsci. La Torre Saracena, presso cui trova spazio il Museo delle Conchiglie sarà invece visitabile domani (11 settembre) dalle 21.00 alle 23.00, poi sabato e domenica nelle due fasce orarie 16.00-19.00 e 21.00-23.00.
Oltre a queste, si segnala inoltre che è ancora aperta, presso i locali di viale Paolo Guidi 73, la mostra ‘Di Carne e Luce’ di Kargapoltseva Mariya.
Infine, sabato alle 18.00 in piazzetta Fellini si terrà l’appuntamento che lega la Festa della Piadina alla Romagna dei Libri, rassegna promossa dalla Biblioteca Comunale. Intitolato ‘Lambrusco in Fabula’, consisterà in una tavola letteraria con Alessandro Agnoletti, Frida Vasini e l’autore Enrico Zucchi, il quale narrerà la storia letteraria del lambrusco dal Cinquecento a oggi, in un’occasione che intende unire culture letteraria ed enogastronomica.
“Innovazione nella tradizione: un evento che vuole accorciare la distanza tra giovani e territorio”
Così l’Assessore alle Attività economiche Milena Casali alla vigilia dell’evento: “La Festa della Piadina 2026 vuole essere innovazione nella tradizione, una grande occasione di apertura a tutte le realtà e le anime di Bellaria Igea Marina: soprattutto i giovani, che davvero vogliamo siano sempre più parte di questo tipo di eventi. Manifestazioni come questa sono poi organizzate sempre con un occhio alle nostre attività, ai pubblici esercizi ed ai nostri negozianti, con l’auspicio che l’ennesimo bagno di folla lungo l’Isola dei Platani possa essere volano di sostegno al commercio locale. L’invito, oggi più che mai, ed in particolare appunto rivolto alle ragazze e ai ragazzi di Bellaria Igea Marina, è quello scoprire, riscoprire, rendersi parte della città che vivono: e che ameranno sempre di più se sapranno dargli una possibilità. Ridurre la distanza tra territorio e giovani generazioni è la mission che permea anche la Festa della Piadina così come l’abbiamo concepita e promossa in questa edizione 2026.”
Programma completo su www.bellariaigeamarina.org

