(Sesto Potere) – Villa Minozzo (Reggio Emilia) – 9 settembre 2026 – “Far crescere la scuola non significa solo aggiornare le competenze didattiche, ma anche prendersi cura del clima di lavoro, delle relazioni umane e della collaborazione quotidiana tra tutte le componenti dell’Istituto”. Con questo obiettivo, l’Istituto Comprensivo di Villa Minozzo ha promosso un percorso formativo speciale che ha visto la partecipazione corale di tutto il personale docente e ATA.
Il corso, dal titolo “Benessere della persona e dell’organizzazione lavorativa”, è stato curato dal formatore ed esperto Marco Maggi, coadiuvato dal tutor Alberto Genziani, e ha affrontato temi cruciali per la vita scolastica: dalla gestione dello stress e del clima organizzativo al rafforzamento dell’ascolto e delle competenze comunicative (soft skills), fino alle strategie per la gestione costruttiva dei conflitti e il lavoro di squadra. Attraverso modalità esperienziali e dinamiche di gruppo, i partecipanti hanno potuto confrontarsi, mettersi in gioco e condividere strumenti utili per il lavoro quotidiano.
“La scelta di proporre questo percorso all’intero Istituto – afferma la dirigente scolastica Nicoletta Montecchi -, coinvolgendo contemporaneamente sia i docenti sia il personale ATA, risponde a una visione ben precisa della nostra scuola: la scuola non è fatta di compartimenti stagni, ma è una vera e propria comunità in cui ogni figura professionale contribuisce in modo fondamentale all’ambiente educativo e formativo dei ragazzi. Sedersi allo stesso tavolo e vivere insieme questi momenti di riflessione e crescita ha permesso di abbattere le barriere, valorizzare il ruolo di ciascuno e rafforzare il senso di appartenenza. Costruire un gruppo di lavoro affiatato, sereno e consapevole non è soltanto un modo per migliorare il benessere individuale di chi lavora ogni giorno nella scuola, ma rappresenta la condizione essenziale per offrire un ambiente accogliente, stimolante e d’eccellenza a tutti i nostri studenti e alle loro famiglie”.
L’iniziativa si inserisce in un piano più ampio di valorizzazione delle risorse umane e di promozione di una “scuola sana”, dove il benessere relazionale e lavorativo diventa il motore principale della qualità dell’offerta formativa.

