(Sesto Potere) – Modena – 3 settembre 2026 – In attesa delle partite di CEV Enel EuroVolley 2026 (PalaPanini,11-17 settembre), Modena celebra la propria straordinaria storia pallavolistica con la mostra “Modena Capitale della Pallavolo”, in programma dal 5 al 13 settembre negli spazi suggestivi dell’ex Albergo Diurno di Piazza Mazzini.
La mostra, curata da Mara Raimondi e Livia Selmi per il Comitato territoriale di Modena della Fipav, sarà inaugurata sabato 5 settembre alle ore 10.30 e proporrà un percorso retrospettivo per riscoprire le origini e la straordinaria storia della pallavolo modenese, dalle sue prime esperienze fino all’affermazione di Modena come capitale indiscussa di questa disciplina.
Attraverso un percorso ricco di documenti originali, fotografie d’epoca, articoli di giornale, corrispondenze e cimeli storici, i visitatori potranno immergersi nella storia di un movimento sportivo che ha segnato profondamente l’identità della città.
La mostra racconta la transizione dal dopoguerra al grande professionismo: la pallavolo dei pionieri, giocata sui campi all’aperto, con le trasferte affrontate in treno e atleti animati dalla sola passione per lo sport.
Un racconto visivo e documentale che ripercorre gli anni dei grandi successi modenesi, a partire dal dominio della pallavolo maschile e dagli 11 scudetti consecutivi conquistati dalle storiche formazioni Minelli, Villa d’Oro e Avia Pervia.
All’interno della mostra sarà ospitata anche una sezione dedicata al “Volley Rosa”, curata da Giovanna Goldoni e Livia Selmi, per celebrare la storia dei 12 scudetti vinti dalle atlete modenesi. Un omaggio ai trionfi delle compagini di Audax, Minelli, Muratori e Fini, protagoniste della grande storia della pallavolo femminile cittadina.
La mostra offre inoltre l’opportunità di scoprire curiosità, aneddoti e materiali d’epoca che restituiscono il clima e la passione degli anni Cinquanta e Sessanta. I visitatori potranno conoscere anche come era organizzata la Federazione Italiana Pallavolo di quegli anni, quando le comunicazioni avvenivano esclusivamente tramite posta o telegramma, i referti di gara erano di grandi dimensioni e ogni tesseramento veniva registrato manualmente.
L’iniziativa costituisce anche un sentito omaggio ai collezionisti e ai cittadini che negli anni hanno saputo custodire questo patrimonio di ricordi, mettendo generosamente a disposizione i propri archivi personali per la realizzazione dell’evento.
Il percorso espositivo si completa con una sezione digitale dedicata ai volumi sulla storia della pallavolo modenese, a un ricco archivio fotografico e ad altri contenuti di approfondimento.
La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, mentre sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19.00.
Un’occasione per celebrare la storia, l’identità e la cultura sportiva che hanno reso Modena un punto di riferimento nel panorama pallavolistico italiano e mondiale.

