(Sesto Potere) – Fontanellato (PR) – 2 settembre 2026 – Oltre 40mila persone hanno già partecipato questa estate alle iniziative del MIC fest XXIII, confermando la forza di un progetto culturale capace di portare spettacolo, musica, teatro, letteratura e impegno civile fuori dai circuiti tradizionali, direttamente nei luoghi e nelle comunità. Un successo di pubblico che si accompagna a un altro dato particolarmente significativo: la raccolta fondi libera a favore di Emergency ha superato i 10mila euro.
Numeri che raccontano non soltanto la partecipazione, ma anche la sensibilità e la generosità di un pubblico che cresce, anno dopo anno, segue la rassegna itinerante e ne condivide la vocazione: trasformare la cultura in occasione di incontro, partecipazione e responsabilità.
È con questo patrimonio di presenze, entusiasmo e solidarietà che il MIC fest 2026 si avvia al suo gran finale, proponendo da fine agosto a metà settembre una sequenza di appuntamenti che conferma la natura profondamente contemporanea del festival: grandi nomi dello spettacolo italiano e internazionale, teatro, musica d’autore, libri, memoria, divulgazione e riflessione civile, ospitati in piazze, teatri, rocche, palazzi storici e parchi.
Un viaggio attraverso territori diversi ma uniti dalla stessa idea di cultura: accessibile, diffusa e gratuita, capace di raggiungere pubblici differenti e di creare nuove occasioni di relazione tra artisti, comunità e patrimonio.
Si parte da “Parole contro la guerra”: a Fontanellato il MIC fest incontra EMERGENCY
Il 3 settembre, alle 21.30, il Teatro Comunale “Pompeo Piazza” di Fontanellato (PR) ospiterà uno degli appuntamenti dal più forte valore civile dell’intera rassegna: Parole contro la guerra, realizzato in collaborazione con Emergency e Avis Fontanellato, con Flavio Insinna e Rossella Miccio, presidente di Emergency.
In un momento storico segnato da conflitti e nuove emergenze umanitarie, il MIC fest sceglie di affidare alle parole, alle testimonianze e al dialogo un invito alla riflessione sul valore della pace e della solidarietà.
Insinna racconterà esperienze, incontri e storie vissute accanto a EMERGENCY, mentre Rossella Miccio porterà sul palco la testimonianza dell’impegno dell’organizzazione fondata da Gino Strada, impegnata dal 1994 a offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà.
Una serata che assume un significato ancora più forte alla luce della risposta del pubblico alla raccolta fondi: oltre 10mila euro già raccolti liberamente a favore di Emergency, a testimonianza concreta della partecipazione e della sensibilità di chi ha scelto di sostenere il progetto.
Andrea Santonastaso racconta Andrea Pazienza
Venerdì 4 settembre alle 21.30, il Teatro Comunale “Montanari” di Rio Saliceto (RE) ospiterà Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, produzione del Teatro dell’Argine scritta da Christian Poli, interpretata da Andrea Santonastaso e diretta da Nicola Bonazzi.
Vincitore del Premio PalcoOff Catania e della Menzione Speciale Motus Siena al Fringe Italia Off International Festival 2025, lo spettacolo è un monologo disegnato dedicato ad Andrea Pazienza, ma anche un confronto tra due artisti e tra due modi di intendere il talento e la creazione.
Santonastaso, attore e disegnatore prima ancora di intraprendere il proprio percorso teatrale, racconta Pazienza attraverso parole e disegno dal vivo, evocando personaggi e opere come Pentothal, Zanardi, Pertini e Gli ultimi giorni di Pompeo. Una serata in cui fumetto, teatro, memoria e racconto generazionale si incontrano sul palcoscenico.
Paolo Cevoli porta a Fontanellato la sua Romagna
Sabato 5 settembre alle 21.30, ancora a Fontanellato, sarà Paolo Cevoli il protagonista di Memorie di un patacca.
Realizzato grazie al sostegno di Dulevo, lo spettacolo è un viaggio nella memoria personale e collettiva del comico romagnolo: famiglia, lavoro, provincia, trasformazioni sociali e piccole grandi avventure quotidiane diventano materia narrativa attraverso quella comicità diretta e popolare che ha reso Cevoli uno dei protagonisti più amati dello spettacolo italiano.
Dal successo di Zelig con il personaggio di Palmiro Cangini fino al teatro, alla televisione, alla scrittura e al cinema, Cevoli ha costruito un percorso artistico capace di mantenere sempre saldo il rapporto con le proprie radici. Memorie di un patacca ne restituisce tutta la forza narrativa, alternando risate, ricordi e osservazioni sulla società italiana.
“Giovinette”, la storia delle prime calciatrici italiane
Domenica 6 settembre, al Teatro Comunale “Pompeo Piazza” di Fontanellato, il MIC fest proporrà Giovinette, spettacolo teatrale dedicato alle prime calciatrici italiane che, in un’epoca segnata dal fascismo e da profondi pregiudizi, ebbero il coraggio di conquistare uno spazio nello sport e nella società.
Una storia di emancipazione, determinazione e libertà che attraverso il teatro restituisce voce a donne capaci di sfidare convenzioni e ostacoli del proprio tempo.
A Langhirano “Lei”, commedia sulle relazioni contemporanee
Giovedì 10 settembre alle 21.30, il Teatro Aurora di Langhirano (PR) farà da cornice a Lei, commedia contemporanea interpretata da Riccardo Alemanni, Andrea Lintozzi e Gabriele Fiore, con la regia di Riccardo D’Alessandro.
Tre giovani attori, un appartamento, una prima teatrale che si avvicina e un ostacolo impossibile da mettere in scena: l’amore. Claudio, Renato e Lorenzo sono assorbiti dai propri sentimenti, dalle aspettative e dalle inquietudini, mentre ognuno sembra pensare alla propria “Lei”.
Tra dialoghi brillanti, situazioni paradossali e colpi di scena, lo spettacolo osserva con ironia e sensibilità le fragilità delle relazioni contemporanee, il bisogno di essere amati, la paura di perdere qualcuno e la ricerca di sé attraverso l’incontro con l’altro.
Il gran finale è tutto rock: a Formigine i Rolling Stones raccontati da Ezio Guaitamacchi
A chiudere il MIC fest XXIII sarà, venerdì 11 settembre alle 21.30, il Parco del Castello di Formigine (MO) con The Rolling Stones – Paint It Black, grande racconto musicale ideato e condotto da Ezio Guaitamacchi, con Folco Orselli, Andrea Mirò e Brunella Boschetti.
Più di un concerto e più di una conferenza-spettacolo, l’evento ripercorrerà oltre sessant’anni di storia dei Rolling Stones attraverso musica, immagini, filmati, fotografie, aneddoti e narrazione.
Guaitamacchi, giornalista, scrittore, musicista e tra i più autorevoli divulgatori della cultura rock in Italia, guiderà il pubblico dalle origini della band nella Londra degli anni Sessanta alla conquista del mondo, raccontando la dimensione artistica e umana di Mick Jagger, Keith Richards e compagni.
A dare voce alla musica saranno tre interpreti di grande personalità: Folco Orselli, Andrea Mirò e Brunella Boschetti, protagonisti di una rilettura dal vivo di alcuni dei brani più celebri del repertorio stonesiano.
Il titolo Paint It Black, ispirato a uno dei brani simbolo della band, diventa così la porta d’ingresso a una storia che va ben oltre il rock: quella di una formazione capace di attraversare più di mezzo secolo di trasformazioni culturali e sociali mantenendo intatta la propria identità.
In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Auditorium Spira Mirabilis.
Un festival che mette in movimento la cultura
Con il gran finale 2026, il MIC fest XXIII ribadisce una formula che si è dimostrata capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale: portare la cultura dove le persone vivono, trasformando piazze, teatri, rocche, palazzi storici e parchi in luoghi di incontro.
Il MIC fest XXIII si conferma così molto più di una rassegna estiva: un ecosistema culturale diffuso che mette in relazione artisti, territori e comunità, trasformando l’estate italiana in un viaggio condiviso attraverso musica, teatro, libri, memoria, attualità e paesaggi.
Un festival itinerante che sceglie la gratuità come strumento di inclusione e che, attraverso la forza degli artisti e delle storie raccontate, continua a costruire una comunità sempre più ampia attorno alla cultura.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza prenotazione e senza acquisto di biglietti.
In caso di utenti con disabilità certificata è possibile contattare l’organizzazione per riservare un posto dedicato con accompagnatore.
Informazioni sugli spettacoli: 350.5363590
L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno di importanti realtà istituzionali, imprenditoriali e associative del territorio e non solo.
MIC fest XXIII è possibile anche grazie al contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma, Alta Val Taro e Val Ceno, ASP Distretto di Fidenza, e con il patrocinio della Provincia di Parma.

