(Sesto Potere) – Forlì – 2 settembre 2026 – – Va oggi alla firma il provvedimento che consentirà di sbloccare i contributi per il disagio abitativo destinati alle famiglie dei territori dell’Appennino tosco-romagnolo colpite (si ricordano Tredozio e Rocca San Casciano, in particolare) dal terremoto del 18 settembre 2023.
Ad annunciarlo è Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e vice coordinatrice regionale del partito con delega alla Romagna, che in questi mesi ha seguito personalmente e con particolare attenzione la vicenda, intervenendo a più riprese per superare gli ultimi passaggi formali che impedivano l’erogazione delle risorse.
La conferma è arrivata direttamente nella serata di martedì 1 settembre, quando Tassinari è stata raggiunta telefonicamente dalla Ragioneria Generale dello Stato, che le ha comunicato l’imminente firma del provvedimento. Un contatto che arriva al termine del lavoro portato avanti dalla deputata per favorire lo sblocco di una situazione che richiedeva ancora alcuni adempimenti formali, ora finalmente risolti.
La questione riguarda le famiglie dei Comuni colpiti dal sisma, e in particolare di Rocca San Casciano e Tredozio, che hanno visto le proprie abitazioni distrutte o gravemente danneggiate e che ancora oggi, a quasi tre anni dal terremoto, non hanno potuto fare ritorno a casa.
Dopo la prima fase dell’emergenza, durante la quale erano stati previsti anche contributi fino a 30 mila euro per il recupero dell’agibilità delle abitazioni principali, il passaggio dalla gestione emergenziale alla ricostruzione aveva infatti determinato una situazione di stallo per il sostegno alle famiglie ancora fuori casa. Il nuovo contributo per il disagio abitativo, destinato a sostituire il precedente contributo di autonoma sistemazione, era rimasto per mesi in attesa della definizione della necessaria intesa.
Proprio per superare questa situazione, lo scorso luglio Tassinari aveva portato nuovamente la questione all’attenzione del Governo, rivolgendosi al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare e al Ministro dell’Economia e delle Finanze e chiedendo un intervento rapido per alleviare il disagio delle famiglie coinvolte.
«Finalmente siamo arrivati allo sblocco di una situazione sulla quale mi sono impegnata personalmente e che ho seguito passo dopo passo – dichiara Tassinari –. C’erano alcuni passaggi formali che dovevano essere risolti e in queste settimane abbiamo lavorato per rimuovere gli ultimi ostacoli. Sapere che oggi il provvedimento va alla firma è un risultato importante, soprattutto perché significa dare finalmente una risposta concreta a persone che da troppo tempo vivono una condizione di grande difficoltà e incertezza. Ho lavorato in stretto contatto con il territorio e in particolare con il sindaco di Rocca San Casciano, Marco Valenti, che non ha mai smesso di rappresentare le necessità della propria comunità. Abbiamo continuato a sollecitare una soluzione a tutti i livelli, perché non era accettabile che famiglie già duramente provate dal terremoto dovessero continuare ad attendere un sostegno indispensabile».
«Parliamo di persone – aggiunge Rosaria Tassinari – che sono ancora fuori dalla propria abitazione e, in alcuni casi, di famiglie che devono sostenere contemporaneamente il mutuo sulla casa resa inagibile dal terremoto e le spese per una sistemazione alternativa. Dietro un provvedimento amministrativo ci sono problemi molto concreti, che incidono ogni giorno sulla vita delle persone. Lo sblocco dei contributi significa restituire loro una certezza e accompagnarle realmente nel percorso verso il ritorno alla normalità».
«È una battaglia che abbiamo portato avanti con determinazione e oggi possiamo essere soddisfatti di un risultato che appartiene prima di tutto a queste famiglie e a queste comunità. Ringrazio tutti coloro che, a ogni livello, hanno collaborato per trovare una soluzione e superare gli ostacoli che ancora rimanevano. È anche questo il modo in cui lo Stato dimostra concretamente di essere vicino ai cittadini nei momenti di maggiore difficoltà: ascoltando i problemi, trovando le soluzioni e facendo arrivare le risposte dove ce n’è più bisogno. Ora è importante che, dopo la firma, si possa procedere rapidamente con l’effettiva erogazione delle risorse»: conclude la vice coordinatrice regionale di Forza Italia con delega alla Romagna.

