(Sesto Potere) – Forlì – 28 agosto 2026 – Domenica 27 settembre l’aeroporto “Luigi Ridolfi” apre i propri spazi al territorio per celebrare novant’anni di storia aeronautica. Una giornata aperta al pubblico con velivoli storici, istituzioni, formazione, attività Aviation e iniziative che racconteranno il passato, il presente e il futuro dello scalo. Sarà una sorta di Fiera del volo.
Lo spirito dell’iniziativa e il calendario degli eventi con mostre, incontri e attrazioni organizzate in occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario dell’aeroporto “Luigi Ridolfi” di Forlì, sono stati illustrati oggi in conferenza stampa alla presenza – tra gli altri – del sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, dell’accountable manager di Forlì Airport S.r.l., Riccardo Pregnolato, e degli assessori: Paola Casara, Andrea Cintorino, Emanuela Bassi e Kevin Bravi (nella foto di gruppo).
Da parte sua il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha ricordato che il rilancio dell’aeroporto “Luigi Ridolfi” e l’insediamento del corso di laurea in Medicina e Chirurgia rappresentano i due storici pilastri strategici dell’azione politica della sua giunta, fin dall’inizio del suo primo mandato amministrativo: «Aeroporto inteso come importante infrastruttura per lo sviluppo economico non soltanto della città ma dell’intero territorio romagnolo».

«L’aeroporto Luigi Ridolfi è parte della storia e dell’identità della nostra città – ha sottolineato il sindaco di Forlì –. Generazioni di forlivesi hanno visto crescere intorno a questa infrastruttura esperienze, professionalità e competenze che hanno contribuito a costruire una forte cultura aeronautica nel nostro territorio. Il novantesimo anniversario è un’occasione per condividere questa storia con la comunità, farla conoscere alle nuove generazioni e riconoscere il valore di una realtà che continua a rappresentare per Forlì e per tutto il territorio una prospettiva di sviluppo, formazione e apertura verso il futuro».
Nell’occasione il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha rivolto anche il suo personale ringraziamento ai due manager Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini che con la società di gestione dell’Aeroporto di Forlì hanno concorso alla cordata di imprenditori romagnoli che ha rilanciato lo scalo dopo la chiusura del 2015: “Sono stati due imprenditori visionari”: ha detto il sindaco.
«Novant’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto ci ricordano quanto profondamente questo aeroporto appartenga alla storia di Forlì e del suo territorio – ha dichiarato Riccardo Pregnolato, accountable manager di F.A. S.r.l. –. Abbiamo voluto che questa ricorrenza fosse prima di tutto un momento da condividere, aprendo l’aeroporto alle persone e mettendo insieme ciò che siamo stati, ciò che siamo oggi e quello che vogliamo continuare a costruire. Celebrare questi novant’anni significa custodire una memoria importante e, allo stesso tempo, guardare con responsabilità e fiducia al futuro dello scalo».
E l’accountable manager di F.A. S.r.l. Pregnolato ha anche evidenziato l’importanza dell’aeroporto come elemento centrale del Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale forlivese che comprende il centro di addestramento dell’Enav per controllori del traffico aereo, la Scuola di Volo e Istruttori, l’attuvutà dell’Istituto Tecnico Aeronautico Statale “Francesco Baracca” con i corsi di Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, la Fondazione Mercury che ha il compito di creare un hub aerospaziale di rilievo nazionale e internazionale.

I velivoli storici protagonisti del 90°
Domenica 27 settembre l’Aeroporto “Luigi Ridolfi” ospiterà alcuni veivoli che hanno fatto la storia dell’aviazione. Tra gli aeromobili già confermati figurano: il Caproni Ca.3 I-ZANA, legato alla figura di Luigi Ridolfi; lo SPAD S.XIII, I-JONA legato alla figura di Francesco Baracca; e il Fokker Dr.1 M, I-LYNC legato alla figura del “Barone Rosso”.
Ci sarà una rappresentanza di velivoli storici in esposizione statica dell’Historical Aircraft Group; e una rappresentanza di velivoli dei reparti di volo dello Stato.
I primi aeromobili inizieranno ad arrivare all’Aeroporto di Forlì già da sabato 26 settembre.
Mentre domenica 27 appassionati e visitatori – ingresso gratuito dalle ore 10.00 da via Fontanelle – potranno assistere ad alcuni dei loro arrivi nel corso della mattinata e, nel pomeriggio, alle partenze (con permanenza fino alle 20.30).
A raccontare i novant’anni del “Ridolfi” contribuirà anche una mostra in omaggio all’anniversario, curata dall’Associazione Arma Aeronautica di Forlì.
Una cartolina per ricordare il 90°
In occasione dell’anniversario sarà disponibile una cartolina commemorativa dedicata ai 90 anni dell’Aeroporto di Forlì, con la possibilità di ottenere l’annullo filatelico ufficiale di Poste Italiane con timbro dedicato al 90°.
Dal 1936 al 2026, l’Aeroporto di Forlì ha attraversato epoche, trasformazioni e differenti stagioni dell’aviazione. La giornata del 27 settembre vuole restituire questa storia al territorio e, nello stesso tempo, raccontare uno scalo che continua a guardare avanti.
Il mondo dell’aviazione incontra il territorio
La giornata riunirà una vasta presenza del mondo aeronautico, istituzionale, operativo e formativo.
Questo ci permetterà di raccontare non soltanto la memoria del “Ridolfi”, ma anche l’ecosistema aeronautico che oggi trova a Forlì formazione, attività operative, professionalità e competenze.
Uno spazio particolare sarà dedicato alle nuove generazioni, con laboratori, attività legate al mondo del volo e dell’aeromodellismo e iniziative rivolte a bambini e famiglie.
Il secondo evento a inviti
Il 28 settembre secondo evento a inviti per mass media, istituzioni e stakeholder con la presentazione del Piano industriale di Forlì Airport per informare sul futuro dell’aeroporto “Luigi Ridolfi” e gli indirizzi strategici che saranno intrapresi.



