mercoledì, Agosto 5, 2026
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Sanità Emilia-Romagna. Tassinari (Fi): dalla Regione premi ai dirigenti mentre i conti vanno male

(Sesto Potere) – Forlì – 5 agosto – «Chi vive il territorio ogni giorno ha una percezione della sanità opposta a quella raccontata dalla Regione. Mentre la Giunta assegna premi di risultato e valutazioni eccellenti ai direttori generali, i cittadini romagnoli si scontrano con liste d’attesa interminabili e servizi in affanno».

Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice regionale vicaria di Forza Italia con delega alla Romagna all’indomani della pubblicazione delle ‘pagelle’ attribuite dalla Regione ai direttori generali delle varie ULS.

«La valutazione del 91% assegnata al vertice dell’AUSL Romagna è soroprendente alla luce dei dati della Corte dei Conti, che certificano una gestione finanziaria in sofferenza. La relazione contabile evidenzia infatti 35,3 milioni di euro di disallineamenti sulla mobilità extraregionale, una riscossione dei ticket per i codici bianchi ferma al 36,5% e una spesa farmaceutica ospedaliera che supera ampiamente i tetti fissati.Tutto questo poi si verifica mentre i cittadini continuano a dover aspettare moltissimo tempo per avere le loro prestazioni, a causa di liste d’attesa molto lunghe.

Stride che la Regione celebri la propria gestione mentre, per coprire i disavanzi, aumenta la pressione fiscale su famiglie e imprese tramite l’addizionale Irpef e il bollo auto. La realtà è che molti romagnoli sono costretti a rivolgersi al privato o a rinunciare alle cure per i tempi di attesa incompatibili con le necessità dei pazienti.

Chiediamo trasparenza sulle schede analitiche di valutazione per capire quali obiettivi siano stati realmente raggiunti. Ma soprattutto vorremmo che venissero rimesse al centro della valurtazione i tempi di risposta e di efficenza delle prestazioni ai cittadini. La sanità deve essere valutata dal punto di vista del servizio reso, non attraverso criteri di autoreferenzialità politica», conclude Tassinari.