(Sesto Potere) – Forlì – 1 agosto 2026 – “Non si capisce perché alcuni Comuni importanti e anche noi vicini guidati dal Pd – come Firenze e Cervia, solo per citarne due, ma l’elenco è lungo – utilizzino le guardie particolari giurate per servizi integrati di sicurezza urbana e a Forlì lo stesso Pd si dica contrario pregiudizialmente all’annunciata misura della giunta Zattini per l’utilizzo delle guardie giurate nei controlli notturni. A Firenze, per esempio, il Comune ha attivato in accordo con le associazioni la vigilanza notturna antirapina/antispaccata nei quartieri commerciali e la presenza di personale di sicurezza a bordo dei convogli di trasporto “:
afferma in una nota Filippo Lo Giudice segretario territoriale di Ugl Romagna.
“Il Comune di Cervia sempre a guida Pd ha valutato l’impiego di fondi per la vigilanza privata e i servizi di sicurezza, affiancando tali misure alle attività di controllo del territorio e di supporto gestite dalla Polizia Locale. E a Forlì la minoranza Pd dice: no all’impiego della vigilanza privata. Davvero non si spiega questa enorme contraddizione”: aggiunge ancora Filippo Lo Giudice.
“Pure peggio l’atteggiamento della Cgil che dicendo no ai servizi di vigilanza privata dimentica di andare contro l’interesse dei lavoratori che potranno trovare un’occasione di impiego per i servizi che verranno attivati a Forlì. Che sindacato è un sindacato che si disinteressa delle opportunità di lavoro di alcune categorie?”: si domanda il segretario di Ugl Romagna.
“Il nostro parere è che con queste prese di posizione di Pd e Cgil facciano prevalere gli interessi ideologici, politici e di parte rispetto a quelli della collettività. E questo dal nostro punto di vista è gravissimo”: conclude Filippo Lo Giudice.

