martedì, Luglio 21, 2026
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Impianti sportivi, accordo tra Comune e Provincia di Modena: spazi alle scuole al mattino e alle società nell’ extra-scuola

(Sesto Potere) – Modena – 21 luglio 2026 – Un accordo che mette a sistema risorse già esistenti, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle scuole e del mondo sportivo locale. Il Comune di Modena ha approvato lo schema di Protocollo d’intesa con la Provincia di Modena per l’utilizzo reciproco degli impianti sportivi, rafforzando una collaborazione consolidata nel tempo e orientata a un impiego più razionale e intensivo delle strutture pubbliche.

L’intesa nasce infatti dalla necessità di conciliare due esigenze complementari: da un lato garantire agli istituti scolastici superiori, di competenza provinciale, spazi adeguati per lo svolgimento delle attività di educazione fisica; dall’altro sostenere e valorizzare l’attività delle società sportive e degli enti di promozione sportiva attivi sul territorio comunale, assicurando loro l’accesso a impianti idonei nelle fasce orarie extrascolastiche.

Il percorso che ha portato alla definizione del Protocollo ha visto un confronto istituzionale tra i due enti. Alla richiesta avanzata dalla Provincia di Modena di condividere il testo per giungere rapidamente alla sottoscrizione, il Comune ha risposto con una valutazione formalmente positiva, espressa dall’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi, sull’ultima bozza dello schema definitivo, confermando la volontà di procedere in tempi brevi all’adozione degli atti necessari.

Per l’assessore Bortolamasi, si tratta di “un esempio virtuoso di collaborazione tra Enti Locali, volto a migliorare la fruizione e a valorizzare il patrimonio di impiantistica sportiva pubblico esistente, per garantire a un numero sempre maggiore di praticanti, atleti, appassionati di fruire di impianti sportivi all’altezza. Un percorso lungo che giunge al termine, grazie all’impegno delle Amministrazioni coinvolte, e che garantirà una prospettiva certa per l’utilizzo futuro degli impianti in un quadro d’insieme che vede ulteriori importanti investimenti giungere al termine e che doterà la città di impianti sportivi ulteriormente riqualificati”.

Nel merito, il Protocollo disciplina in modo organico l’individuazione degli impianti disponibili e le modalità del loro utilizzo. Gli impianti comunali messi a disposizione per l’attività scolastica comprendono, tra gli altri, la palestra Barbieri Braglia, il PalaMolza, la palestra Palanderlini, il campo scuola di atletica leggera, la palestra Sigonio e il campo da baseball di strada Minutara. Sul versante provinciale, sono invece destinati all’uso extrascolastico le palestre degli istituti Guarini, Muratori, Selmi e Corni Succursale, oltre alla palestra del Barozzi, riqualificata con i fondi del Pnrr, e alla nuova palestra scolastica condivisa tra Selmi e Corni.

Uno degli aspetti centrali dell’intesa riguarda la definizione delle fasce orarie. L’uso scolastico degli impianti comunali si concentra prevalentemente nelle ore mattutine, dal lunedì al sabato tra le 8 e le 14, con possibili estensioni nella prima fascia pomeridiana in presenza di esigenze specifiche, nel periodo di svolgimento dell’anno scolastico. L’utilizzo extrascolastico delle palestre provinciali è invece riservato alle associazioni sportive selezionate dal Comune tramite procedure a evidenza pubblica e si sviluppa nelle ore pomeridiane e serali dei giorni feriali, oltre che nei fine settimana e nei periodi di sospensione delle attività scolastiche.

Il Protocollo definisce inoltre le responsabilità in materia di sicurezza, nel rispetto della normativa vigente, la gestione dei calendari di utilizzo, la ripartizione degli oneri di pulizia e manutenzione e gli aspetti economici a carico delle parti. Viene inoltre prevista la possibilità di introdurre elementi di flessibilità, come l’anticipo delle fasce orarie di utilizzo extrascolastico, previo accordo tra gli istituti interessati e comunicazione alla Provincia.

La durata dell’intesa è fissata in cinque anni, a partire dall’anno scolastico 2026/2027 fino al termine dell’anno scolastico 2030/2031, con la possibilità di rinnovo per un periodo analogo previa valutazione congiunta delle parti. Un orizzonte temporale che consente una programmazione stabile e una gestione più efficiente delle risorse.

Nel quadro degli interventi sugli impianti, le parti prendono atto anche di alcune variazioni significative: il padiglione A del PalaMolza è interessato da un importante intervento di ristrutturazione, iniziato a metà giugno, mentre la palestra dell’istituto Barozzi tornerà pienamente utilizzabile con la riapertura delle scuole, a settembre, a conclusione dei lavori di adeguamento sismico.