(Sesto Potere) – Bologna – 21 luglio 2026 – Nella giornata di ieri il Coc (Centro Operativo Comunale) di Bologna si è riunito per fare il punto sulle operazioni per ripristinare i danni del maltempo che ha colpito la città mercoledì 15 luglio scorso.
Durante il weekend infatti le squadre hanno lavorato per consentire la messa in sicurezza e la riapertura dei 154 parchi e giardini (sui 385 titolari) che erano ancora chiusi.
Il Comune di Bologna informa che rimarranno ancora chiusi fino alle 17 di domani mercoledì 22 luglio 15 parchi, prevalentemente collinari, su cui sono ancora in corso verifiche:
- Quartiere Santo Stefano: parco dei calanchi di Sabbiuno, parco del belvedere di San Michele in Bosco, giardino Remo Scoto, parco Cavaioni.
- Quartiere Porto-Saragozza: giardino Ilaria Alpi, parco Villa Puglioli, parco San Pellegrino.
- Quartiere San Donato-San Vitale: giardino Pier Paolo Pasolini, giardino Francesco Guicciardini via della Campagna, giardino Salvatore Quasimodo (ex giardino Bartolotti – Scandellara), giardino Eugenio Montale (ex parco Scandellara).
- Quartiere Navile: fascia boscata Navile, percorso Lungonavile.
- Quartiere Savena: parco del Paleotto, parco di Jola Cà Forte Bandiera.
In questi parchi si potranno comunque svolgere le eventuali manifestazioni già autorizzate, l’accesso sarà consentito solo agli spazi interessati dalle iniziative.
Sarà invece possibile accedere a tutti gli altri parchi e giardini comunali di Bologna.
L’amministrazione raccomanda a tutti la massima cautela in prossimità delle aree in cui sono presenti alberature e di evitare le zone che sono state transennate in attesa della rimozione dei rami danneggiati dal maltempo.
Sono infine in corso – conclude il Comune – anche gli interventi di rimozione dei rami ai lati della tangenziale delle biciclette.

