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Caldo estremo: climatizzazione di nidi e materne a Valsamoggia

(Sesto Potere) –  Valsamoggia (Bo) – 18 luglio 2026 – Quello del comfort termico nelle strutture educative è un tema su cui l’Amministrazione lavora ormai da diversi anni, con interventi progressivi di climatizzazione e schermatura solare che hanno interessato gran parte dei plessi del territorio. Le ondate di calore sempre più frequenti e intense rendono questo impegno una priorità costante, che si traduce in investimenti mirati struttura per struttura, in base alle specifiche esigenze e all’effettiva fruizione estiva degli spazi.

“Garantire ambienti sani e confortevoli per le bambine e i bambini, anche e soprattutto nei mesi estivi – dichiara la Sindaca di Valsamoggia, Milena Zanna –, è per noi una responsabilità concreta, non solo una dichiarazione di principio. Gli interventi realizzati finora seguono una programmazione precisa, che tiene conto delle priorità e delle risorse disponibili, con l’obiettivo di estendere progressivamente le dotazioni a tutte le strutture del territorio.”

Per contrastare le recenti ondate di calore il Comune ha ulteriormente intensificato l’azione e questa al momento è la situazione degli impianti di raffrescamento nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, a beneficio delle famiglie e dei bambini che le frequentano:

I nidi d’infanzia
La maggior parte dei nidi comunali dispone già di sistemi di raffrescamento. Al nido Parini di Bazzano e al nido Castello degli Gnomi di Castello di Serravalle sono in funzione due condizionatori portatili ciascuno; il nido di Calcara e il nuovo nido L’Albero Blu di Savigno, i nidi di Crespellano e Il Girotondo di Monteveglio sono dotati di un impianto di raffrescamento. I nidi sono inoltre generalmente attrezzati, nell’area esterna, con sistemi ombreggianti (che possono essere pergolati o vele a seconda degli edifici) che consentono di vivere gli spazi aperti quando il caldo estivo non è eccessivo.
Il nido Gordini di Bazzano, che riaprirà a inizio settembre, è attualmente privo di climatizzazione ed è oggetto di valutazione per un prossimo intervento.
 
Le scuole dell’infanzia
Sul fronte delle materne, dove il sistema di condizionamento non è generalmente presente, l’amministrazione ha investito negli ultimi anni in soluzioni alternative di protezione dal caldo. A titolo di esempio, alla scuola Ca’ Bortolani di Savigno, che al momento non ospita centri estivi, sono state installate nel 2024 ampie tende esterne ombreggianti a rullo, per un investimento di circa 5mila euro. Alla scuola Il Piccolo Principe di Calcara, dove è presente un solo ambiente climatizzato (split caldo/freddo) individuato come dormitorio per il centro estivo, sono stati montati nel 2023 due ampi gazebo con vele ombreggianti, per una spesa di quasi 6mila euro.

Le altre strutture sono attrezzate con soluzioni di raffrescamento più leggere: alla scuola Dell’Abbazia di Monteveglio sono disponibili per il centro estivo un condizionatore portatile e diversi ventilatori; alla scuola Gianni Rodari di Crespellano sono presenti, sempre per il centro estivo, due condizionatori portatili; alla scuola Parini di Bazzano, già dotata di pale a soffitto e ventilatori per il centro estivo, l’amministrazione ha fornito un condizionatore portatile. La scuola dell’infanzia di Castello di Serravalle è invece già completamente climatizzata.

Sempre in ottica di migliorare il benessere delle bambine e dei bambini all’interno degli ambienti scolastici, sono state individuate ulteriori risorse nell’ambito della recente variazione di bilancio di maggio e della prossima prevista il 28 luglio: si tratta complessivamente di 130mila euro che serviranno per proseguire nella climatizzazione stabile dei dormitori dei nidi d’infanzia del territorio.
Il Comune di Valsamoggia continua a monitorare costantemente la situazione, intervenendo con priorità laddove la fruizione estiva degli spazi lo rende più necessario. Un impegno che si inserisce in una strategia più ampia di adattamento ai cambiamenti climatici, nella consapevolezza che il benessere dei più piccoli durante le ondate di calore richiede attenzione e risorse costanti.

Rifugi climatici
In aggiunta agli interventi di raffrescamento nei nidi e nelle scuole d’infanzia, l’Amministrazione ha voluto estendere l’attenzione anche ad altre fasce vulnerabili della popolazione. Il caldo estremo rappresenta un rischio significativo non solo per i più piccoli ma per chiunque si trovi in condizioni di fragilità fisica: per questo il Comune segnala che sono a disposizione dei cittadini alcuni rifugi climatici, luoghi freschi e a libero accesso in cui ripararsi nelle ore più calde della giornata. Si trovano principalmente nei centri sociali delle diverse municipalità e sono aperti a tutti, senza necessità di prenotazione.

Questi gli orari di apertura:
•⁠  ⁠Crespellano: Centro Sociale Pedrini
–       Lun e Gio 7.30-12.30 e 15.00-18.30
–       Mar, Mer e Ven 7.30-12.30
–       Sab chiuso
–       Dom 14.30-18.00
•⁠  ⁠Bazzano: Centro Sociale Cassanelli
–       da martedì a domenica dalle 7.00 alle 17.30
•⁠  ⁠Monteveglio/Stiore: Centro Sociale Lanzarini
–       dal lunedì al sabato 15.30-19.30 – chiuso per ferie dal 26/7 al 30/8
•⁠  ⁠Castelletto: Centro Sociale Baiesi
–       dal martedì al sabato dalle ore 13.00 alle ore 17.00.