(Sesto Potere) – Faenza – 9 luglio 2026 -L’ordinazione episcopale di monsignor monsignor Michele Morandi nuovo vescovo di Faenza-Modigliana. sarà celebrata domenica 12 luglio alle ore 17.
Monsignor Michele Morandi, finora Vicario Generale e Rettore del Seminario di Faenza, è nato il 30 marzo 1976 ad Alfonsine (Ravenna), nella Diocesi di Faenza-Modigliana. Dopo essere entrato nel Seminario Regionale Minore di Bologna, ha frequentato il Pontificio Seminario Maggiore Regionale Benedetto XV di Bologna, conseguendo il Baccellierato. Successivamente, ha ottenuto la Licenza in Teologia dell’Evangelizzazione. È stato ordinato sacerdote il 18 ottobre 2003 per la Diocesi di Faenza-Modigliana. Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vice-Parroco e Amministratore parrocchiale in diverse Parrocchie dal 2003 al 2012; dal 2004 è stato Responsabile della pastorale giovanile e della pastorale vocazionale; Vicerettore del Seminario Diocesano (2013-2015); Responsabile della Comunità Propedeutica delle Diocesi della Romagna (2008-2024); Canonico della Cattedrale e Amministratore Parrocchiale in diverse Parrocchie, per curare le situazioni di disagio causate da terremoto e alluvioni (dal 2017).
A seguire le indicazioni ufficiali per l’ordinazione episcopale del vescovo Michele Morandi, 12 luglio 2026.
Programma
Domenica 12 luglio 2026
– ore 16
Saluto delle Autorità civili e militari
nella sala del Consiglio comunale di Faenza
– ore 17
Celebrazione eucaristica con il rito di ordinazione episcopale e presa di possesso di S.E.R. Mons. Michele Morandi Vescovo di Faenza-Modigliana
per l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione di S.E. Mons. Mario Toso,
S.E. Mons. Claudio Stagni, S.E. Mons. Benvenuto Italo Castellani
presso la Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo in Faenza
– a seguire
rinfresco presso Faventia Sales
Accesso alla Cattedrale e posti riservati
L’accesso alla Cattedrale è libero e gratuito a partire dalle 15.00 di domenica 12 luglio. Alcuni settori saranno riservati ai sacerdoti concelebranti, ai familiari del nuovo vescovo e alle autorità civili e religiose, mentre tutti gli altri posti saranno disponibili fino al raggiungimento della capienza.
Chi non riuscirà a entrare in Cattedrale potrà seguire la celebrazione grazie a due maxischermi davanti al sagrato della Cattedrale, dove saranno predisposte oltre 700 sedute.

