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A Fratta Terme arriva il “/RooT-Camp”, il primo campeggio hacker dell’Emilia-Romagna

(Sesto Potere) – Fratta Terme – 6 luglio 2026 – Dal 10 al 12 luglio arriva a Fratta Terme /RooT-Camp, il primo hacker camp dell’Emilia – Romagna e uno dei pochissimi in Italia.

Organizzato dall’Associazione Root APS con il patrocinio del Comune di Bertinoro, l’evento si terrà negli spazi del Centro Sportivo “Vasco Spazzoli” – eccezionalmente trasformato in campeggio – che per tre giorni sarà un vero ‘paradiso degli smanettoni’, proponendo talk e workshop dedicati alla cultura digitale, ma anche musica e buona cucina, in un’atmosfera informale e creativa.

Si parlerà di cultura digitale tra sicurezza informatica, intelligenza artificiale, privacy, software libero, elettronica, autocostruzione, robotica e cultura nerd, con appuntamenti pensati per professionisti del settore, studenti, maker, ma anche semplici appassionati, curiosi e famiglie. Ingresso libero con offerta.

Significativi i numeri di questa prima edizione di /Root Camp: in programma 40 eventi e 21 talk, con la partecipazione di 15 relatori, ma anche 2 djset. Già oltre 140 le prenotazioni arrivate da tutta Italia. La manifestazione è resa possibile dal lavoro di una ventina di volontari e vede il coinvolgimento di 8 associazioni.

Cos’è un hacker camp

Un hacker camp, va chiarito, non ha nulla a che vedere con la pirateria informatica. Il termine “hacker”, nella sua accezione originale, identifica chi ama comprendere a fondo il funzionamento della tecnologia, sperimentare, costruire e condividere conoscenza.

Gli hacker camp sono luoghi aperti dove persone con competenze diverse si incontrano per imparare gli uni dagli altri, realizzare progetti, discutere idee e costruire comunità. L’obiettivo di /RooT-Camp è proprio quello di unire contenuti tecnici e divulgazione alla convivialità di una festa all’aperto. Insomma, come recita lo slogan della manifestazione, ci sarà ‘gente che parla di reti mentre al tavolo accanto c’è chi mangia piadina e salsiccia. I bambini giocano, gli adulti chiacchierano”.

Una tradizione che arriva da lontano

/RooT-Camp nasce all’interno di una tradizione internazionale che da oltre trent’anni porta migliaia di persone a incontrarsi negli hacker camp di tutto il mondo.

Il movimento degli hacker camp europei affonda le proprie radici nei grandi raduni organizzati dal Chaos Computer Club, come il Chaos Communication Camp, uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale per hacker, maker, ricercatori, attivisti digitali e appassionati di tecnologia.

Questi eventi sono diventati nel tempo luoghi di confronto su temi fondamentali come libertà digitale, sicurezza informatica, privacy, software libero, cultura open source e uso consapevole della tecnologia. Ma sono anche occasioni di incontro umano, collaborazione e divertimento, dove la conoscenza nasce dalla contaminazione tra persone e competenze diverse.

Anche l’Italia vanta una storia importante in questo ambito. Eventi come il MOCA – Metro Olografix Camp (che si svolge in Abruzzo) hanno contribuito a diffondere la cultura hacker nel nostro Paese, promuovendo la condivisione della conoscenza, il software libero, la sicurezza informatica e la sperimentazione tecnologica. Negli ultimi anni, il veneto ESC – End Summer Camp è diventato uno dei principali punti di riferimento della comunità hacker italiana, raccogliendo partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero e mantenendo viva la tradizione degli incontri indipendenti dedicati alla cultura digitale. RooT-Camp raccoglie questa eredità e porta per la prima volta questa esperienza in Romagna. L’obiettivo non è sostituire le realtà già esistenti, ma contribuire alla crescita di una rete sempre più ampia di comunità tecnologiche.

Una rete tra hacker camp italiani ed europei

L’ambizione di /RooT-Camp è entrare a far parte della rete degli hacker camp italiani ed europei, collaborando con le realtà che condividono gli stessi valori e favorendo lo scambio di esperienze, contenuti e partecipanti.

Gli organizzatori intendono sviluppare nel tempo una collaborazione stabile con gli altri camp nazionali e internazionali, creando un circuito di eventi capace di unire competenze, territori e comunità.

«Per noi un hacker camp non è una conferenza e non è un festival: è una comunità temporanea che prende vita per alcuni giorni e lascia relazioni destinate a durare negli anni», afferma Davide Caminati, presidente dell’Associazione Root APS. «L’ambizione di /RooT-Camp è entrare a far parte della rete degli hacker camp italiani ed europei, collaborando con realtà storiche come MOCA ed ESC e, in prospettiva, con i grandi camp internazionali. Condividiamo gli stessi valori: diffondere la cultura tecnologica, promuovere la libertà della conoscenza, imparare gli uni dagli altri e divertirci insieme. Perché le idee migliori nascono quando persone diverse si incontrano davanti a un computer… o davanti a una piadina».

Il programma

Il programma di /RooT-Camp conta 40 eventi distribuiti nei tre giorni della manifestazione, tra cui 21 talk, workshop, laboratori pratici, dimostrazioni tecnologiche e 2 DJ set serali.

Saranno presenti 15 relatori provenienti dal mondo della ricerca, delle imprese e delle comunità tecnologiche, supportati da una squadra organizzativa composta da 18 volontari.

Tra i relatori annunciati: Davide Caminati con il keynote di apertura; Francesco Casadei e Rossella Pala dell’Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS), con un intervento su sicurezza digitale e hardware hacking; Decio Biavati, CIO di CNA Forlì-Cesena, con un approfondimento su social network, videogiochi, intelligenza artificiale e privacy; l’ingegner Andrea Fanelli, con un’introduzione al mondo dei droni; Alessandro Volpe, con un talk sulla fotografia a infrarosso; Danilo Cimino, del canale YouTube “Cose di Computer”; oltre a numerosi altri ospiti e contributori.

Accanto ai contenuti tecnici saranno presenti attività per bambini, momenti musicali, aree di socializzazione e spazi dedicati alla sperimentazione libera.

Il programma è pensato per essere family friendly fino alle ore 23, mantenendo lo spirito inclusivo tipico degli hacker camp: un luogo dove esperti, curiosi e nuove generazioni possano incontrarsi.

Un richiamo che va oltre la Romagna

Pur essendo alla sua prima edizione, /RooT-Camp ha già raccolto oltre 140 prenotazioni, con partecipanti in arrivo da tutta Italia, da Trieste a Catania.

Un risultato che conferma l’interesse verso iniziative dedicate alla cultura digitale e dimostra la capacità della Romagna di diventare un nuovo punto di incontro per comunità tecnologiche provenienti da tutto il Paese.

L’obiettivo dell’Associazione Root APS è trasformare /RooT-Camp in un appuntamento annuale capace di crescere nel tempo, diventando un punto di riferimento nel panorama italiano degli hacker camp e contribuendo alla nascita di nuove collaborazioni tra cittadini, professionisti, studenti, associazioni e imprese.

Il commento dell’Amministrazione comunale di Bertinoro

Dichiara Raffaele Trombini, Assessore all’Associazionismo del Comune di Bertinoro: « /Root è una delle tante associazioni culturali del nostro comune che sviluppano sul nostro territorio iniziative fondamentali per i nostri concittadini offrendo il loro tempo e la loro passione alla collettività. Con /RooT-Camp Bertinoro accoglie un evento che parla il linguaggio dell’innovazione ma lo fa nel modo più autentico possibile: mettendo insieme competenze tecniche, incontro umano e vita di comunità. Il fatto che un progetto nato dal basso, grazie all’impegno di un’associazione del territorio, riesca a portare a Fratta Terme partecipanti da tutta Italia è un segnale importante per il nostro territorio e per il valore del tessuto associativo locale. Come Amministrazione siamo felici di sostenere iniziative che, come questa, uniscono cultura, tecnologia e partecipazione, e ci auguriamo che /RooT-Camp possa diventare un appuntamento fisso per Bertinoro e per tutta la regione».

Info

L’ingresso è aperto a tutte e tutti, con offerta libera.

Sul posto sarà possibile acquistare una tessera a gettoni per cibo e bevande. È prevista un’area campeggio nell’area verde adiacente alla struttura (posti tenda attualmente esauriti), mentre restano disponibili convenzioni con strutture ricettive della zona.

L’evento è organizzato dall’Associazione Root APS con il patrocinio del Comune di Bertinoro e la collaborazione di otto associazioni del territorio, tra cui A.D.C. Fratta Terme, Games Bond, GIBS, Associazione Informatici Professionisti, FoLUG e Squadrone Avvoltoi Forlì-Cesena.

La manifestazione è realizzata grazie al supporto degli sponsor: Radio Studio Delta, Infotek,  Zinca, CFC – Consulenza Formazione Compliance, Radioforniture Romagnola, FabGames, Grand Hotel della Fratta

Evento: /RooT-Camp 2026  Prima edizione

Date: 10, 11 e 12 luglio 2026

Luogo: Centro Sportivo “Vasco Spazzoli”, Via Superga 190, Fratta Terme – Bertinoro (FC)

Ingresso: libero con offerta

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.camp.rootclub.it

Contatti: camp@rootclub.it

Telegram: @root_camp_fratta

Bluesky: camp.rootclub.it

Contatto Stampa Associazione Root APS

Telefono: 347 1986770

E-mail: camp@rootclub.it