(Sesto Potere) – Bologna – 7 luglio 2026 – Nella giornata di domenica 5 luglio, l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato Questura di Bologna ha permesso di portare a termine due importanti interventi, culminati nel recupero dei beni sottratti e nel deferimento all’Autorità Giudiziaria di quattro persone per reati contro il patrimonio.
Il primo intervento ha avuto luogo presso il parco Lorenzo Giusti in via Barontini, in seguito alla segnalazione di una turista vittima del furto di una valigia. Grazie alla presenza di un dispositivo di localizzazione all’interno della valigia stessa, gli Agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bologna sono riusciti a circoscrivere l’area del ritrovamento, ispezionando due giacigli di fortuna occupati da una coppia: un uomo di origini tunisine classe 1983 e una donna italiana classe 1977.
Entrambi i soggetti erano già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti in materia di stupefacenti e reati predatori. Essi sono stati trovati in possesso della valigia della vittima, unitamente ad attrezzi atti allo scasso, alle chiavi dell’abitazione e dell’auto della turista.
I due, privi di documenti identificativi, sono stati accompagnati in Questura; dagli accertamenti è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento di espulsione risalente al mese di giugno, mentre la donna risultava ricercata per la notifica di atti giudiziari emessi dal Commissariato Bolognina – Pontevecchio nel marzo 2026. A conclusione dell’attività, la refurtiva è stata posta sotto sequestro e i due soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per ricettazione in concorso.
Nella medesima giornata, gli operatori delle volanti sono intervenuti anche in via Nazario Sauro per una lite tra due uomini, nata per futili motivi. L’immediata identificazione dei due uomini ha permesso di accertare che uno dei due, un cittadino italiano classe 1979, era in possesso di documenti e titoli di credito che risultavano essere oggetto di un furto denunciato la sera precedente presso gli uffici della Polizia Ferroviaria di Bologna. Il soggetto, gravato da numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, non è stato in grado di giustificare il possesso del materiale rinvenuto.
Per tale motivo, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione. Il secondo soggetto, un cittadino marocchino classe 1995, è risultato sprovvisto di documenti e irregolare sul territorio nazionale, venendo pertanto messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza. Anche in questo caso, grazie alla tempestività dell’intervento, la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, il quale è stato rintracciato dalla Sala Operativa attraverso le verifiche sui documenti rinvenuti.
Il procedimento è in fase di indagine preliminare, essendo la responsabilità penale provata solo con sentenza di condanna passata in giudicato.

