(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 6 luglio 2026 – Un legame che dura da ventisei anni e che continua a guardare al futuro. Nel pomeriggio di sabato 4 luglio, nella suggestiva cornice della Chiesa dei Servi e di Casa Artusi, Forlimpopoli ha rinnovato ufficialmente il gemellaggio con la città francese di Villeneuve-Loubet, confermando un rapporto costruito sulla cultura gastronomica, sul dialogo tra comunità e sulla comune eredità di Pellegrino Artusi e Georges Auguste Escoffier.
Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca di Forlimpopoli Milena Garavini, con il vicesindaco Enrico Monti e l’assessore alle Politiche educative Carlotta Artusi; la vicesindaca di Villeneuve-Loubet Valérie Premoli, le assessore Nathalie Nisi e Thérèse Dartois, insieme ai rappresentanti del Consiglio comunale dei giovani e del mondo della scuola, della cultura e dello sport delle due comunità.
Presente anche una numerosa delegazione della città austriaca di Traun, da anni legata da un rapporto di amicizia con Forlimpopoli, che ha contribuito a rendere ancora più significativa la giornata.
Nel suo intervento, la sindaca Milena Garavini ha sottolineato il valore di un gemellaggio che «rappresenta uno dei pilastri della nostra identità europea», ricordando come la cultura del cibo possa diventare «un linguaggio universale di dialogo tra comunità e uno strumento di pace e cooperazione». La sindaca ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento alla delegazione francese, agli amici di Traun e a tutte le istituzioni che, nel corso degli anni, hanno contribuito a consolidare questo rapporto, dedicando anche un pensiero al sindaco di Villeneuve-Loubet Lionnel Luca, impossibilitato a partecipare alla cerimonia per sopraggiunti impegni istituzionali.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai ragazzi e alle ragazze dell’Istituto Comprensivo Rosetti di Forlimpopoli, alle loro insegnanti e alla dirigente scolastica Maria Luigia Pergola, la cui partecipazione e il cui contributo, attraverso gli inni nazionali e i momenti musicali, hanno reso la cerimonia ancora più intensa e partecipata.
Particolarmente emozionanti sono stati i momenti dedicati agli inni nazionali, interpretati dai ragazzi della scuola, accompagnati dalle insegnanti e dai musicisti provenienti da Traun, che hanno contribuito a creare un’atmosfera di autentica condivisione e amicizia tra le delegazioni presenti.
Lo spirito del gemellaggio è proseguito anche nel cuore della Festa Artusiana. In piazza Garibaldi, infatti, la delegazione di Villeneuve-Loubet ha proposto il tradizionale stand dedicato alla Pêche Melba, il celebre dessert creato a Londra dallo chef francese Georges Auguste Escoffier. Proprio la figura di Escoffier,
protagonista della cucina francese moderna, e quella di Pellegrino Artusi costituiscono il filo conduttore che, dal 2000, unisce le due città in un percorso condiviso di valorizzazione della cultura gastronomica.
Un rinnovo che conferma la vitalità di un rapporto capace di trasformarsi, anno dopo anno, in occasioni di incontro, scambio e collaborazione tra amministrazioni, scuole, associazioni e cittadini, nel segno di una comune identità europea e della cultura del buon cibo come patrimonio condiviso.

