(Sesto Potere) – Castrocaro – 3 luglio 2026 – Al Padiglione delle Feste del Grand Hotel Terme di Castrocaro si è svolta la tradizionale festa degli arbitri della sezione AIA forlivese “Mauro e Marcello Greggi” con il conferimento di premi e riconoscimenti a quanti si sono particolarmente distinti nell’arco della stagione.
Ospite d’onore è stato Paolo Casarin, già arbitro di Serie A e internazionale, divenuto poi dirigente arbitrale e designatore e ora apprezzato opinionista radiotelevisivo, che ha ricevuto il premio “Forum Livii”.
Casarin nel pomeriggio aveva presentato il suo libro “Vita e pensieri di un arbitro”, dove ha raccontato sessant’anni dentro e fuori dal calcio (ed. Rizzoli), introdotto dal presidente della sezione forlivese, Donato Leo, e intervistato dal giornalista Alessandro Rondoni.
In videocollegamento da Lipsia, dove si trovavano per l’improvvisa designazione alla finale di Conference League, hanno portato il saluto Daniele Chiffi, arbitro di Serie A e internazionale, insignito del premio “Giovanni Zoppelli” e l’assistente Daniele Bindoni, che è ora impegnato nella terna italiana ai Mondiali di calcio Canada-Messico-Stati Uniti, insignito del premio “Marcello Greggi”, e che hanno promesso di essere a Forlì in una prossima occasione della sezione.

Altri prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati a giovani arbitri alle prime esperienze, ad osservatori dell’AIA, e ad altri già avviati e distintisi nelle varie categorie: il premio “Ivo Gianferrari” è andato a Gualtiero Gasperini, il “Ciro Lapenta” a Mario Fedele, il “Mauro Greggi” a Andrea Bonavita, il “Marco Bettedi” a Tommaso Ricci.
Fra i giovanissimi sono stati premiati Samuele Merendi, Matteo Frasca, Daniele Bravi, Matteo Boscherini e Mattia Biandronni, oltre ad Alfredo Pavone, miglior arbitro Beach Soccer e a Valter Bartolini per i cinquant’anni di appartenenza alla sezione arbitrale.
Alla serata, svoltasi il 26 maggio e condotta da Paolo Creta, membro del settore tecnico dell’AIA, e con la preziosa collaborazione di Enrico Foschi, dirigente arbitrale, è intervenuto il presidente, Donato Leo, che ha sottolineato il servizio svolto quest’anno e, in particolare, la presenza di diciotto nuovi giovani arbitri.
Fra gli ospiti vi erano pure i rappresentanti dell’AIA, del Comitato Regionale Arbitri Emilia-Romagna, del Coni, della Lega, della Federazione, del settore arbitri Calcio a 5, rappresentanti di altre sezioni arbitrali e sponsor.
Presenti autorità istituzionali, civili e militari, il vicesindaco Vincenzo Bongiorno del Comune di Forlì e l’assessore allo sport, Kevin Bravi, i rappresentati del Comune di Castrocaro, della Fondazione Carisp, delle Forze dell’Ordine, e di altre realtà.
Presenti fra gli altri Marco Piccinini, arbitro CAN di serie A e fiore all’occhiello della sezione forlivese, Paolo Dondarini, presidente regionale degli arbitri, Franco Aleotti, patron del Premio Sportilia, Milvia Rossi del Coni, Marilena Rosetti, presidente Panathlon, l’avvocato Maurizio Misirocchi, giudice sportivo provinciale FIGC per la delegazione di Forlì, Wilma Malucelli, zia di Marco Bettedi, Carlo Zoppelli, figlio di Giovanni, i decani Vito Piani, Germano Casadei e Alberto Bartoletti, il presidente del Forlì Calcio, Gianfranco Cappelli e altre personalità del mondo arbitrale, calcistico e sportivo.
La sezione AIA forlivese si è distinta negli ultimi tempi per incontri formativi per i giovani in Salone Comunale, insieme alle altre sezioni arbitri romagnole, dove sono intervenute personalità del mondo arbitrale fra cui Orsato, Rizzoli e Doveri, mentre l’anno scorso alla festa della Sezione AIA forlivese fu premiato l’arbitro Mariani.


