(Sesto Potere) – Forlì – 29 giugno 2026 – “La criminalità minorile sta crescendo. E per affrontare il problema, e iniziare a contrastarlo, occorre chiedersi il perché. Il numero sempre maggiore di minori (a partire dai 10/11 anni) allo sbando è una delle conferme del fallimento del sistema iperliberista, basato sull’egoismo e un consumo compulsivo che generano frustrazione e rabbia. Che la società capitalistica senza limiti sia autodistruttiva è un fatto ormai sotto gli occhi di tutti. E i più impegna a costruire una alterna va sono i giovani”: questa la considerazione del gruppo territoriale 5 Stelle di Forlì.
E i pentastellati passano alle proposte: “Noi del Movimento vogliamo dare vita a un nuovo paradigma, possibile e concreto, per iniziare a costruire un nuovo modello di società, basato su giustizia sociale e ambientale/energetica/sanitaria/educativa/alimentare/di genere”.
“La questione della criminalità minorile ci costringe a fare un bilancio molto grave: fino ad ora, chi ha governato questa città e questo Paese non ha investito seriamente nei Servizi Sociali, intesi nel loro spettro più ampio: educatori, psicologi, psichiatri, insegnanti di sostegno (e non solo), tutor, personale di assistenza. Sono queste le professioni necessarie a costruire un nuovo modello sociale sano e prospero. Non saranno le merci superflue a salvarci, ma i servizi alla persona, in ogni fase della vita”: aggiunge il gruppo territoriale 5 Stelle di Forlì.
“Nel Comune di Forlì i Servizi sociali sono molto inefficienti : le persone che vi lavorano sono solo 4. Nei loro pochi uffici ricevono solo su appuntamento e in poche date stabilite. Tra burocrazia e tempistiche bibliche non riescono a far fronte ai bisogni delle persone in difficoltà.
Bisogna smettere di scaricare una realtà così grave e in crescita esponenziale sul volontariato e sulle infinite e autoreferenziali associazioni del territorio. Bisogna finanziare formazione di qualità e creare nuovi posti di lavoro. Bisogna assumere professionisti qualificati , con contratti e retribuzioni dignitosi. Solo così saremo in grado di arginare la dispersione scolastica e familiare dei minori e prevenire la
marginalità, la sofferenza e la rabbia social che sfocia nella violenza; e creare così una società più giusta e quindi sicura, per tutti”: conclude il gruppo territoriale del MoVimento 5 Stelle Forlì

