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Bertinoro, contributi alle famiglie per la frequenza ai centri estivi

(Sesto Potere) – Bertinoro – 26 giugno 2026 – Anche per l’anno 2026, il Comune di Bertinoro ha dimostrato con un atto concreto il proprio impegno a favore delle famiglie, fornendo le risorse necessarie per finanziare la frequenza ai centri estivi. La graduatoria provvisoria, pubblicata nei giorni scorsi, ha visto l’approvazione di tutte e 207 le domande pervenute.

La misura rientra nel progetto regionale per il contrasto alle povertà educative e per la conciliazione vita-lavoro, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con deliberazione di Giunta regionale n. 368/2026, finalizzato a sostenere le famiglie nel periodo estivo attraverso un contributo economico per la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alle attività educative, ricreative e di socializzazione.

Per il Comune di Bertinoro, le risorse regionali assegnate per i voucher ammontano complessivamente a € 41.310,70. Tali fondi hanno consentito di coprire le prime 144 domande ammesse.

Le restanti 63 domande verranno finanziate grazie alla disponibilità di ulteriori risorse derivanti dai fondi statali del Dipartimento della Famiglia, destinati alle attività socioeducative per minori per l’anno 2026, integrate da fondi propri del Comune di Bertinoro.

“Garantire la copertura dell’intera platea dei beneficiari significa confermare l’attenzione dell’Amministrazione verso le esigenze delle famiglie – dichiara il sindaco Filippo Scogli -. Servizi come i centri estivi rappresentano un sostegno concreto nella gestione della quotidianità durante il periodo estivo, supportando le famiglie nell’impresa di conciliare tempi di vita e lavoro. I centri estivi sono inoltre anche un’occasione di crescita, relazione e inclusione per bambini e ragazzi che li frequentano”.

“Siamo molto soddisfatti di poter dare una risposta positiva a tutte le famiglie che hanno presentato una domanda ammissibile – aggiunge l’Assessora ai Servizi educativi, Sara Londrillo -. Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro attento di programmazione e di collaborazione tra diversi livelli istituzionali. La possibilità di integrare le risorse regionali con i fondi statali e con risorse comunali ci permette infatti di garantire continuità e sostegno alle famiglie, senza lasciare indietro nessuna delle domande che rispettavano i requisiti previsti. Investire nei servizi educativi significa investire nella comunità e nel benessere dei più giovani”.