(Sesto Potere) – Forlì (FC) – 19 giugno 2026 – Il Pellegrinaggio di Comunione e Pace in Terra Santa, promosso dalle Diocesi di Forlì-Bertinoro e di Bologna nel gennaio 2026, ha dato vita a legami significativi con alcune comunità di Gerusalemme e Betlemme. Tra questi, il Magnificat Institute di Gerusalemme, scuola di musica nella quale giovani cristiani, musulmani ed ebrei studiano e crescono insieme. Accanto alle “pietre sante”, infatti, i pellegrini hanno scoperto le “pietre vive” della Terra Santa: persone che ogni giorno, nonostante le difficoltà, continuano a testimoniare la possibilità della convivenza e del dialogo.
Da questa esperienza sono nate diverse iniziative di solidarietà e collaborazione, tra cui il progetto che porta in Emilia-Romagna l’Orchestra d’Archi del Magnificat Institute, realtà educativa e musicale nata all’interno della Custodia di Terra Santa.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Diocesi alla presenza – gtra gli altri – del vescovo di Forlì-Bertinoro, monsignor Livio Corazza, dell’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, di Piero Ragazzini, presidente di ForlìMusica, e L’assessore alle Politiche internazionale del Comune di Forlì Kevin Bravi (nella foto di gruppo)

Magnificat Institute, un laboratorio interculturale
Il Magnificat non è soltanto una scuola di musica, ma un autentico laboratorio di pace. Fondato dai frati della Custodia di Terra Santa, l’istituto rappresenta un luogo unico nel quale studenti e insegnanti musulmani, cristiani ed ebrei condividono studio, amicizia e speranza.
Oggi circa l’80% dei docenti è costituito da ebrei israeliani, mentre l’80% degli studenti sono palestinesi, cristiani e musulmani: una realtà straordinaria, che dimostra come la musica possa diventare linguaggio universale di dialogo e di reciproca comprensione.
“L’armonia della musica si estende anche all’armonia della convivenza”, ha affermato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme. Ed è proprio questo il messaggio che l’Orchestra porterà sul territorio, grazie a un’iniziativa promossa da Pro Terra Sancta insieme alla Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna, con il sostegno di numerosi enti e sponsor.
Tre concerti di comunione e pace in Emilia-Romagna
Il Magnificat Institute di Gerusalemme sarà ospite a Forlì, Bertinoro, Ravenna e Bologna per una serie di appuntamenti promossi da una vasta rete di realtà istituzionali e associative.
Sabato 4 luglio, alle ore 21.30, l’Orchestra d’Archi del Magnificat si esibirà alla Rocca di Bertinoro nel primo dei tre concerti regionali, con musiche di Achron, Bach, Bartók, Elgar, Frolov, Haydn, Mozart e Sibelius. Il ricavato dei biglietti, dal costo di 10,00 euro, sarà interamente devoluto al Magnificat Institute.
Il secondo concerto si terrà domenica 5 luglio (ore 21.00) al Teatro Rasi di Ravenna, nell’ambito del Ravenna Festival, con musiche di Achron, Corelli, Elgar e Rahbani Brothers.
Terzo e ultimo appuntamento lunedì 6 luglio (ore 21.00) nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna, in Strada Maggiore 4, con musiche di Achron, Bartók, Elgar, Frolov, Haydn e Sibelius. L’ingresso all’evento bolognese sarà a offerta libera.
“Note di pace”, cena solidale alla Pianta
A Forlì ad anticipare l’arrivo dell’ensemble è la serata “Note di pace”, in programma nella Parrocchia della Pianta di Forlì (via Tripoli 110) domenica 21 giugno a partire dalle ore 19.00.

Si tratta di una cena solidale finalizzata alla raccolta fondi a favore del progetto Magnificat in Emilia-Romagna e dell’Associazione delle donne di Taybeh. La serata sarà arricchita da alcune testimonianze: interverranno la giornalista de “Il Momento” Roberta Brunazzi, che ha partecipato al pellegrinaggio di inizio 2026, e il giornalista italo-palestinese Milad Basir. In collegamento da Gerusalemme ci sarà invece la violoncellista Lucia D’Anna del Magnficat, mentre dal villaggio palestinese di Taybeh interverrà padre Bashar Fawadleh, anch’egli incontrato durante il Pellegrinaggio di Comunione e Pace. La prenotazione è obbligatoria, telefonando o inviando un messaggio WhatsApp al numero 335.315464.
Lucia D’Anna e la sua “Terra non promessa”
Alla Fabbrica delle Candele di Forlì (via Salinatore 30), venerdì 3 luglio alle ore 21.00 viene anche presentato il libro “Terra non promessa” di Lucia D’Anna, musicista e insegnante del Magnificat Institute da anni residente a Gerusalemme. Dodici racconti nati nel tempo della guerra e pensati per sostenere progetti dedicati ai bambini in difficoltà; un’opera che offre uno sguardo intimo e profondamente umano su una realtà complessa.
“Dopo le prime settimane di paura, di sconcerto – scrive Lucia nelle pagine del volume, edito da Sonitus – tutti eravamo persi davanti a uno scenario che sembrava più la sceneggiatura di un film. Negli esseri umani però esiste, come negli animali, una forza nascosta che ci spinge alla sopravvivenza e a reagire di fronte ai fattori esterni. Ognuno cerca di trovare dentro di sé una maniera per tirare avanti”.
La serata sarà aperta dall’intervento dell’assessora alle Politiche per l’educazione e l’istruzione del Comune di Forlì, Paola Casara. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Roberta Brunazzi. La serata sarà accompagnata da alcuni intermezzi musicali a cura di ForlìMusica, con Lucia D’Anna e il violoncellista Sebastiano Severi.
Media partner dell’iniziativa è il settimanale Il Momento.



