(Sesto Potere) – Roma – 16 giugno 2026 – L’estate 2026 è alle porte e gli italiani stanno iniziando a fare i conti con le numerose spese che caratterizzano questo periodo. Verificando che anche le spese di viaggio per vacanze o soggiorni brevi sono aumentate. Nel rapporto Facile.it – Consumerismo No Profit sono contenuti i principali costi, le ultime tendenze, per chi decide di prendersi una meritata pausa estiva.
Le vacanze a rate
Per quanto riguarda le vacanze c’è un fenomeno da registrare in Italia, quello delle vacanze a rate. Nonostante quest’anno – a causa del conflitto in Iran e della paura di possibili cancellazioni nei voli – ci si aspetti un calo di viaggiatori che sceglieranno destinazioni lontane, esotiche e quindi tendenzialmente più costose, non mancano gli italiani scelgono di ricorrere ad un prestito personale per far pesare meno sul budget familiare il costo di una vacanza.
Secondo le stime di Facile.it, nei primi cinque mesi del 2026 per questa finalità sono stati erogati finanziamenti per un importo totale che arriva a circa 170 milioni di euro, cifra importante, ma in calo rispetto allo scorso anno quando il valore era superiore ai 200 milioni di euro.
Chi per poter partire si è rivolto alle società di credito al consumo ha puntato ad ottenere, in media, 5.400 euro da restituire in 50 rate dal valore di 132 euro ciascuna. L’età media dei richiedenti è pari a 39 anni, ma una richiesta su quattro arriva da un under 35.
Strutture ricettive
Hotel, B&B, case vacanza, residence e agriturismi continuano a registrare prezzi elevati, soprattutto nelle settimane centrali di agosto. Secondo Consumerismo, per una famiglia media una settimana in una casa vacanza o in un B&B può richiedere tra 800 e 1.800 euro, mentre per hotel e strutture di categoria superiore la spesa supera facilmente i 2.000-2.500 euro.
Le destinazioni balneari restano tra le più costose, ma anche montagna, laghi, città d’arte e borghi turistici registrano aumenti medi compresi tra il 5% e il 10% rispetto ai livelli precedenti alle recenti tensioni internazionali, con punte superiori al 15% nelle località più richieste durante l’alta stagione.
Assicurazioni viaggio
Una spesa che molti italiani devono mettere in conto per l’estate, soprattutto se si viaggia all’estero, è quella della polizza viaggio, che consente di tutelarsi da una vasta gamma di imprevisti che possono rovinare la vacanza. Confrontando i dati 2026 con quelli del 2025, dall’analisi di Facile.it si scopre che la richiesta online di questi prodotti è cresciuta del 13%, nonostante negli ultimi mesi, a seguito dello scoppio del conflitto in Iran e della crisi del carburante, tanti italiani abbiano rinunciato a prenotare un viaggio all’estero.
Per quanto riguarda i prezzi, secondo l’analisi di Facile.it una polizza viaggio che comprende assistenza medica, smarrimento bagaglio e annullamento ha un costo di partenza pari a 38 euro per due settimane di viaggio in Europa, che diventa 54 euro se la vacanza è verso un paese extra europeo (ad esclusione di USA, Canada e Caraibi), 61 euro se decidiamo di viaggiare verso queste destinazioni. Le tariffe risultano in aumento, in un range compreso tra il 6% e il 13% rispetto allo scorso anno.
Weekend fuori porta: il lusso delle piccole fughe
Anche le vacanze brevi stanno diventando più costose; per una famiglia di tre o quattro persone, un semplice weekend fuori città, secondo le stime di Consumerismo e Facile.it, può facilmente costare tra i 300 e i 600 euro considerando carburante, pedaggi, parcheggi, pasti e attività ricreative. Sommando un pernottamento, la spesa può superare gli 800 euro, soprattutto nelle località turistiche e nei periodi di maggiore affluenza.
Animali domestici: vacanze più care anche per loro
Sempre più italiani convivono con un animale domestico e l’estate porta nuove esigenze organizzative. Portare in vacanza con sé il proprio animale può comportare costi aggiuntivi per trasporto, strutture pet friendly e servizi dedicati, con una spesa che può variare mediamente tra 100 e 400 euro per una settimana di soggiorno. Molte strutture ricettive applicano supplementi per la presenza di animali domestici che possono far aumentare il costo del pernottamento, mediamente, tra il 10% e il 20%, con punte superiori nelle località turistiche più richieste. Chi, invece, sceglie di affidare Fido a pensioni specializzate o pet sitter deve mettere in conto costi compresi tra 15 e 40 euro al giorno per un cane e tra 10 e 25 euro al giorno per un gatto, con una spesa che per due settimane può facilmente superare i 300-500 euro.
Le spese estive anche per chi non parte
C’è chi parte e chi resta, ma nell’estate 2026 una certezza accomuna milioni di famiglie italiane: spenderanno di più. Restare in città non significa affatto risparmiare. Tra bollette, figli a casa da scuola, centri estivi, uscite serali, attività ricreative e maggiori consumi domestici, l’estate si trasforma in una vera e propria stagione di spese aggiuntive; Facile.it e Consumerismo stimano che una famiglia con uno o due figli possa sostenere tra i 1.500 e i 3.000 euro di costi extra nel periodo compreso tra giugno e settembre, anche senza mettere in conto vacanze e viaggi. Una cifra che si aggiunge alle normali spese mensili.
Centri estivi
Secondo le rilevazioni di Consumerismo, nel 2026 i prezzi dei centri estivi si confermano spesso proibitivi per molte famiglie: uno privato a tempo pieno costa mediamente 190 euro a settimana al Nord, 160 euro al Centro e 135 euro al Sud, con una spesa che può superare i 700 euro al mese per ogni figlio. In quelli pubblici il costo medio si aggira intorno ai 100 euro a settimana per il tempo pieno e circa 80 euro per la mezza giornata, con importi che variano in base all’ISEE familiare.
Info sondaggio
Prestiti vacanze: Osservatorio realizzato su un campione di oltre 200.000 richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it tra gennaio-maggio 2026.
Assicurazioni viaggio: andamento ricerche online di prodotti assicurativi viaggio tra da gennaio a maggio 2026 e 2025, simulazioni su Facile.it per due settimane di vacanza in Europa, USA e mondo intero per una persona realizzata a giugno 2025 e 2026.

