venerdì, Giugno 12, 2026
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Poste Italiane: a Bologna il maxi impianto fotovoltaico per l’energia pulita

(Sesto Potere) – Bologna – 12 giugno 2026 – Nel cuore del centro logistico di Bologna, sopra i tetti del grande stabilimento di via Zanardi,
migliaia di pannelli fotovoltaici trasformano ogni giorno la luce del sole in energia pulita. È uno dei simboli più concreti della strategia green di Poste Italiane, che punta a raggiungere entro il 2030 l’obiettivo delle zero emissioni nette di anidride carbonica.

Qui, dove ogni giorno vengono smistati migliaia di pacchi e corrispondenza, è entrato in funzione uno dei più importanti impianti fotovoltaici realizzati dall’azienda in Italia. Un sistema da oltre 1.500 kilowatt di potenza, composto da circa 4000 moduli fotovoltaici distribuiti su una superficie di 13 mila metri quadrati, corrispondenti a 70 campi da tennis.

L’energia prodotta viene utilizzata direttamente dal centro grazie a 14 inverter collegati da circa 50 chilometri di cavi che permettono
la trasformazione dell’energia da continua ad alternata ed alimentare il fabbisogno del centro di smistamento.

I numeri raccontano bene la portata dell’intervento: oltre 1 milione e 900 mila kilowattora di energia prodotta ogni anno, più di 1.200 tonnellate di CO2 evitate e un risparmio economico stimato in circa 277 mila euro all’anno. Un impatto ambientale equivalente alla presenza di oltre 56 mila alberi.

L’impianto di Bologna fa parte di un progetto nazionale più ampio che prevede investimenti per circa 31 milioni e mezzo di euro entro il 2030. L’obiettivo è aumentare l’autonomia energetica degli edifici di Poste Italiane e ridurre progressivamente l’impatto ambientale delle attività aziendali.

Nella città metropolitana di Bologna gli impianti già attivi sono tre: oltre al centro di smistamento di via Zanardi, anche gli immobili polifunzionali di Borgo Panigale e Bologna Roveri sono oggi alimentati da energia rinnovabile. Insieme superano una potenza complessiva di 1.750 kilowatt e producono energia sufficiente al fabbisogno annuo di circa 850 famiglie.

Un segnale concreto di sostenibilità che coinvolge anche i servizi dedicati alle persone. All’interno della cittadella postale di Bologna trova spazio, infatti, anche “Poste Bimbi”, uno dei soli due asili nido aziendali presenti in Italia all’interno del Gruppo Poste Italiane, anch’esso parzialmente alimentato da un proprio impianto fotovoltaico.

In Emilia-Romagna il piano di installazione ha registrato una forte accelerazione negli ultimi anni.

Oggi sono 68 gli impianti completati, che diventeranno 81 entro la fine dell’anno, per una potenza complessiva superiore ai 3 megawatt. Gran parte delle installazioni è legata anche al progetto Polis, il piano di trasformazione degli uffici postali nei comuni con meno di 15 mila abitanti.

Il fotovoltaico – spiega Poste Italiane – rappresenta soltanto uno dei pilastri della strategia ambientale del Gruppo. Accanto alla produzione di energia rinnovabile, Poste Italiane sta investendo nello sviluppo delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici e nei sistemi di smart building per la gestione intelligente di illuminazione, climatizzazione e ventilazione.

Una trasformazione – concluded Poste Italiane – che punta a coniugare innovazione, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, contribuendo agli obiettivi nazionali ed europei per la transizione ecologica.