venerdì, Giugno 12, 2026
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 5 per mille: i dati sul sostegno dei cittadini a Irst ‘Dino Amadori’ e Ior-Istituto Oncologico Romagnolo

(Sesto Potere) – Meldola (FC) 12 giugno 2026 – Un abbraccio sempre più forte. Si rafforza ulteriormente il sostegno del territorio romagnolo alla ricerca oncologica, all’assistenza e ai servizi dedicati alle persone con tumore. I dati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate relativi alle dichiarazioni fiscali 2025 confermano, infatti, una crescita significativa delle preferenze espresse a favore di IRST “Dino Amadori” IRCCS e Istituto Oncologico Romagnolo – IOR attraverso il 5 per mille.

Per quanto riguarda IRST “Dino Amadori” IRCCS, le firme salgono a 35.554 rispetto alle 33.746 dell’anno precedente (+5,4%), per un contributo complessivo pari a € 1.733.475,47, in crescita del +18,1% rispetto al 2024 (oltre 265 mila euro in più). Un risultato che conferma l’Istituto al 33° posto nazionale e secondo in Emilia-Romagna, per importi ricevuti tra tutti gli enti destinatari dei vari capitoli del 5 per mille.

Continua a crescere anche il sostegno all’Istituto Oncologico Romagnolo – IOR, che raggiunge 47.087 firme e un totale di € 1.436.530,72 devoluti dai contribuenti (+14,5%). Numeri che attestano, ancora una volta, il forte radicamento territoriale dell’organizzazione e la fiducia costruita negli anni attraverso attività di volontariato, assistenza, prevenzione e supporto ai pazienti e alle loro famiglie.

Questi numeri hanno un valore che va ben oltre il dato economico – sottolinea la Direttrice Generale di IRST “Dino Amadori” IRCCS, Cristina Marchesi – perché raccontano una relazione di fiducia costruita nel tempo con le persone e con il territorio. Molte delle firme ricevute arrivano da pazienti, familiari, accompagnatori, cittadine e cittadini che hanno conosciuto direttamente il nostro Istituto e hanno deciso di sostenere le nostre attività di ricerca oncologica. È un risultato che nasce dal lavoro quotidiano di tutte le professioniste e i professionisti dell’IRST: dalla qualità delle cure, dalla competenza scientifica, dall’attenzione nelle relazioni e dalla capacità di accogliere. Ogni attività, negli ambulatori come nei laboratori, contribuisce a costruire credibilità e fiducia. Il 5 per mille rappresenta per noi una risorsa fondamentale per continuare a investire in ricerca, innovazione e sviluppo, ma anche una testimonianza autentica del legame con la comunità.” Le risorse raccolte attraverso il 5 per mille consentiranno a IRST di sostenere attività di ricerca clinica e traslazionale indipendente, favorendo lo sviluppo di trattamenti sempre più personalizzati e innovativi anche su tumori rari.

“Pur essendo una realtà con un forte radicamento e riconoscibilità territoriale, la nostra organizzazione non-profit si attesta al trentunesimo posto a livello nazionale per numero di sottoscrizioni, ben al di sopra di realtà molto più conosciute – spiega Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale IOR – è un dato che va sottolineato perché ritengo non abbia eguali: nel nostro paese, che io sappia, non c’è un’altra popolazione che si rispecchi in maniera così identificativa con i valori che portiamo avanti dal 1979. Si tratta ovviamente di un lavoro che parte da lontano ma che va coltivato tutti i giorni, grazie a investimenti trasparenti che vengono rendicontati puntualmente e che vanno a beneficio di tutto il territorio, affinché la Romagna rimanga terra d’eccellenza contro il cancro: è questo l’unico modo che conosciamo per rinnovare e rinfocolare questo patto di fiducia coi nostri donatori”.