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Ravenna, dall’ 8 giugno chiudono le isole ecologiche interrate nel centro storico

(Sesto Potere) – Ravenna – 8 giugno 2026 – Proseguono i lavori per il rinnovamento dei servizi ambientali nel centro storico portati avanti da Hera in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ravenna.

Da lunedì 8 giugno chiudono le isole ecologiche interrate di Piazza Anita Garibaldi e Piazza Andrea Costa: i lavori per restituire il proprio aspetto originario alle due aree inizieranno rispettivamente lunedì, con durata prevista di un paio di mesi, e dopo l’estate, secondo tempistiche concordate con l’Amministrazione. Per Piazza Anita Garibaldi da lunedì, in concomitanza con l’inizio dei lavori, sarà collocato un apposito cartellone e sarà operativa una postazione stradale sostitutiva, mentre per Piazza Andrea Costa sono a disposizione delle utenze i servizi di raccolta differenziata già attivi nel centro storico e ulteriormente potenziati dal 6 giugno

La dismissione delle due isole interrate fa parte di un percorso più ampio, portato avanti in accordo con le associazioni di categoria, di rinnovamento del centro storico ravennate per rendere il modello di raccolta rifiuti uniforme con le metodologie esistenti. Infatti, nel corso degli anni il tessuto urbanistico e la fruibilità delle aree del centro storico hanno visto una notevole evoluzione, in contrasto con le strutture interrate esistenti, specialmente quella in piazza Andrea Costa all’ingresso del Mercato Coperto, che nel tempo si è trasformato in un importante contenitore di eventi per la città.

Inoltre, da ottobre 2023 è stato introdotto un nuovo modello di raccolta rifiuti nella parte centrale del centro storico, che vede servizi di raccolta domiciliare potenziati, specialmente per le attività che producono grandi quantità di rifiuti. Infine, le strutture interrate, dopo anni di utilizzo, necessiterebbero di un importante e oneroso intervento di manutenzione straordinaria per renderle pienamente operative.

I servizi dedicati a famiglie e attività del centro di Ravenna

Per le attività del centro storico ravennate sono a disposizione i seguenti servizi alternativi, già previsti nel progetto nell’ottobre del 2023 e ulteriormente potenziati in occasione della chiusura delle isole ecologiche interrate:

  • servizi domiciliari dedicati alle attività che producono grandi quantità di rifiuti (tipicamente utenze food, negozi):
    • ‘raccolta al campanello’ (su chiamata) di cassette plastica e legno: dal lunedì al sabato;
    • raccolta domiciliare del cartone, che da fine marzo è stata potenziata e operativa dal lunedì al venerdì, del vetro e dell’organico, che dal 6 giugno saranno ampliate al week end, nei dintorni di Piazza Costa, come precisato nel volantino in distribuzione in questi giorni alle utenze interessate.
  • postazioni stradali per famiglie e attività con ridotte quantità di rifiuti, alle quali è stato distribuito un volantino con i servizi alternativi e indica le postazioni stradali consigliate presso cui conferire i propri rifiuti.

Il ‘patto per il decoro del centro storico’

Trattandosi di un progetto scaturito da una richiesta concertata con il territorio, è fondamentale che ogni attore faccia la propria parte per il decoro, in una sorta di ‘patto per il centro storico’: Hera garantirà puntualità e qualità del servizio, mentre le attività dovranno impegnarsi ad utilizzare correttamente i servizi domiciliari a loro dedicati, rispettando indicazioni e orari, e utilizzando il meno possibile le postazioni stradali di pertinenza.

Revisione postazioni stradali

A conclusione del progetto, è stata completata la revisione dei cassonetti stradali del centro storico, per renderli più solidi e funzionali. In particolare, per i cassonetti di carta e plastica/lattine lo sportello apribile solo con pedale è stato sostituito con feritoie sempre accessibili, mentre nei contenitori Smarty per l’indifferenziato sono state sostituite alcune componentistiche elettriche e meccaniche per avere un prodotto più robusto, che meglio sopporta i numerosi conferimenti giornalieri e l’elevata frequenza di svuotamento. Sono anche stati posizionati nelle postazioni più utilizzate dei cassonetti per l’organico, un modello appositamente studiato per Ravenna, più voluminosi e funzionali dei consueti bidoni carrellati.