venerdì, Giugno 5, 2026
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Imprese, Premio Made in Italy Sostenibile a Cimmino, Cucinelli, Marzotto e Winkelmann (Lamborghini)

(Sesto Potere) – Sant’Agata Bolognese (BO) – 5 giugno 2026 – Si è svolta oggi, nella Sala degli Arazzi della sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, la cerimonia del Premio Made in Italy Sostenibile, promosso nell’ambito della VII edizione del Phygital Sustainability Expo®. Nel corso dell’evento, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha premiato Barbara Cimmino, Brunello Cucinelli, Matteo Marzotto e Stephan Winkelmann per il loro impegno sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e dell’impatto sociale.

La presidente della Sustainable Fashion Innovation Society, Valeria Mangani, ha aperto i lavori richiamando il valore di un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, responsabilità e visione di lungo periodo: “Una giornata straordinaria che celebra le eccellenze dell’industria italiana, che hanno saputo trasformare l’eredità industriale del Paese in visione di futuro. Non un riconoscimento di facciata, ma un sigillo istituzionale che celebra chi ha fatto della responsabilità un metodo, dell’innovazione un linguaggio e dell’impatto sociale una grammatica d’impresa. Un modo di fare impresa che promuove nel mondo il rinascimento sostenibile del Made in Italy”, ha affermato.

A consegnare il Premio Made in Italy Sostenibile è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha voluto premiare quattro protagonisti dell’industria italiana capaci di rappresentare nel mondo un modello d’impresa fondato su innovazione, sostenibilità e valorizzazione del saper fare italiano. Un riconoscimento che ha celebrato aziende e manager che, pur operando in settori diversi, condividono la capacità di trasformare l’eccellenza produttiva del Paese in competitività internazionale, responsabilità sociale e visione di lungo periodo.

A ricevere il riconoscimento sono stati Barbara Cimmino, Head of CSR & Innovation di Yamamay, Brunello Cucinelli, presidente e direttore creativo di Brunello Cucinelli S.p.A., Matteo Marzotto, presidente di MinervaHub S.p.A., e Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A., l’eccellenza della Motor Valley emiliana.

La sostenibilità è uno dei valori fondanti del Made in Italy. Oggi la sfida per l’industria è integrare sostenibilità, innovazione e digitalizzazione nei processi produttivi senza perdere ciò che la rende unica: la capacità di coniugare creatività, qualità e responsabilità. Competitività e sostenibilità devono essere sempre più due facce della stessa medaglia”, ha sottolineato Barbara Cimmino, Head of CSR & Innovation di Yamamay.

Secondo Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo di Brunello Cucinelli, “il capitalismo contemporaneo deve coniugare sostenibilità economica, tecnologica, morale umana e sociale, mettendo al centro la dignità del lavoro. La stima genera responsabilità e la responsabilità genera creatività: è così che possiamo rendere più attrattivo il lavoro manifatturiero e costruire imprese migliori”.

A nome delle maestranze e dei Consigli di Amministrazione del gruppo MinervaHub sono molto onorato e grato di questo riconoscimento, che sintetizza la nostra visione del bello e ben fatto italiano del futuro”, ha affermato Matteo Marzotto, Presidente di MinervaHub.

È un grande onore ricevere questo premio legato alla sostenibilità, ancora di più in questo luogo che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy, due aspetti centrali nelle attività quotidiane di Automobili Lamborghini. Questo riconoscimento è una conferma della nostra visione e del nostro impegno in questo campo”, ha concluso Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A.

Il Premio Made in Italy Sostenibile si avvale del supporto di un Comitato Scientifico composto da Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Elena Lorenzini, Vice Capo di Gabinetto; Amedeo Teti, Capo Dipartimento Mercato e Tutela; Eva Spina, Capo Dipartimento per il Digitale, la Connettività e le Nuove Tecnologie; Benedetto Mineo, Capo Dipartimento per i Servizi Interni, Finanziari, Territoriali e di Vigilanza; Marco Calabrò, Capo Dipartimento per le Politiche per le Imprese; Alberto Pastore, Pro Rettore e Direttore del Dipartimento di Management della Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma; Roberto Natale, Consigliere di Amministrazione RAI; e Valeria Mangani, Presidente della Sustainable Fashion Innovation Society.