(Sesto Potere) – Forlì – 27 maggio 2026 – Efficacia ed efficienza della spesa sostenuta, qualità dei lavori eseguiti, rispetto del cronoprogramma e una pianificazione progettuale capace di sostenere la crescita del territorio per i prossimi decenni. Il Comune di Forlì viaggia veloce lungo la traiettoria e le scadenze europee dettate dal PNRR.
Nel rispondere in consiglio comunale a un’interrogazione presentata dal Partito Democratico, l’Assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani, fa il punto sullo stato di avanzamento dei cantieri cittadini finanziati con fondi PNRR, delineando una situazione virtuosa e percentuali di raggiungimento degli obiettivi nettamente superiori alla media nazionale.
“Ad oggi a Forlì risultano già conclusi 18 dei 30 interventi infrastrutturali finanziati, circa il 60% del totale, per un investimento complessivo di oltre 32,3 milioni” – ha spiegato in aula l’Assessore Cicognani. “A questi se ne aggiungono ulteriori 8 – il 14% del totale – che verranno completati entro il prossimo 30 giugno (Ciclovia urbana stazione-campus-centro storico, pista ciclabile via Corridoni via delle Bande Nere, miglioramento sismico e architettonico scuola primaria Squadrani, opere di manutenzione straordinaria edificio ERP in via Molino Ripa, rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per prevenire l’ospedalizzazione, percorsi di autonomia per persone con disabilità, Housing first, Stazioni di Posta). Per i restanti 4 cantieri, particolarmente complessi e caratterizzati da qualche criticità e imprevisto, (Ronco Lido, Centro per le Famiglie, Centro per l’Impiego e Alloggi popolari in via Pelacano), stiamo predisponendo, così come previsto dalle Linee Guida del MEF approvate con decreto-legge 19/2026 convertito in legge n. 50/2026, la richiesta di slittamento al 31 agosto”.
“In aggiunta a questi progetti di carattere infrastrutturale – ha aggiunto l’Assessore Cicognani – , ce ne sono altri 12 relativi alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, di cui 8 già conclusi. Numeri alla mano, quindi, possiamo dire con grande soddisfazione che il Comune di Forlì è uno dei soggetti attuatori più virtuosi a livello nazionale, che ha saputo far fronte alle prevedibili difficoltà di gestione di una mole di lavori così ingente mantenendo o sollecitando l’operatività delle imprese e trovando ogni volta le opportune leve per far sì che nessun cantiere venisse interrotto. Non era certamente scontato, e non è sempre stato semplice considerato che il nostro territorio è stato colpito dai tragici eventi alluvionali del 2023, che hanno ribaltato l’ordine delle priorità e messo in secondo piano alcuni interventi già avviati. Quando parliamo di PNRR, poi, non facciamo riferimento a cantieri di piccole dimensioni, trascurabili dal punto di vista dell’impatto sulla comunità”.
“Alcune delle opere di natura infrastrutturale già concluse, infatti, non solo hanno cambiato il volto della città di Forlì, ma hanno restituito alla fruizione pubblica luoghi un tempo abbandonati e scivolati nel degrado; la nuova scuola Piero Maroncelli, la riqualificazione di Galleria Vittoria, il parcheggio del Campus universitario e la realizzazione di circa 8mila metri di nuovi percorsi ciclabili, che mettono in connessione il centro e i punti più strategici del territorio con i quartieri del forese. Infine, c’è un altro elemento di cui possiamo andare orgogliosi; in questi anni gran parte dei cantieri PNRR e gli stessi uffici comunali sono stati oggetto di controlli e visite da parte della Guardia di Finanza per verificare il corretto impiego delle risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Oltre a una grande collaborazione tra i due Enti, dalle verifiche effettuate non è emersa alcuna irregolarità o illecito a carico degli esecutori o della stazione appaltante. Questo significa che il nostro è un tessuto produttivo solido e ancorato ai valori della legalità e della trasparenza”: ha commentato l’Assessore Cicognani.
“Insomma, il PNRR ha rappresentato una grande opportunità per il Comune di Forlì” – ha concluso Cicognani – “un’opportunità che questa Amministrazione ha saputo cogliere al volo e mettere a terra con i migliori strumenti possibili e una grande sinergia operativa tra i nostri uffici tecnici e le imprese esecutrici. Il risultato è una città che ha cambiato volto, e lo ha fatto in meglio”.

