(Sesto Potere) – Bologna – 27 maggio 2026 – Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, in questi primi mesi del 2026 l’acquisto della seconda casa ha assorbito l’8,6% del totale delle richieste, contro il 70,6% del mix per quanto riguarda l’acquisto della prima casa. Le richieste e le caratteristiche dei mutuatari che finanziano l’acquisto della seconda abitazione si differenziano sotto diversi aspetti se si confrontano con quelle per la prima casa, a partire dall’età media dei richiedenti.
I mutuatari che finanziano l’acquisto della abitazione casa hanno un’età media di 45 anni
Come logico aspettarsi, infatti, in media chi acquista una seconda casa ha circa 8 anni in più rispetto a chi finanzia la prima, con un dato di 45 anni contro 37 anni e 2 mesi. Per quanto riguarda la durata del mutuo, per la prima abitazione si richiedono finanziamenti più lunghi, per una media nel 2026 di 26 anni e 3 mesi, mentre per la seconda il dato scende a 21 anni e 10 mesi. Anche guardando all’importo richiesto, per la seconda casa il dato medio è inferiore di circa 15.000 €, con 130.000 € contro 154.500 € per quanto riguarda l’abitazione principale.
La stessa cosa succede anche per il valore degli immobili: chi finanzia l’acquisto della seconda casa lo fa per immobili dal valore inferiore di circa 20.000 €, con una media di 200.600 € contro 221.000 € della prima casa. Infine, dal momento che chi acquista una seconda abitazione dispone di un capitale mediamente maggiore di chi acquista la prima – avendo un’età media più alta e dunque tipicamente più risorse economiche – il rapporto tra somma richiesta alla banca e valore dell’immobile oggetto del finanziamento (Loan-to-Vaue) è inferiore: 64,8% contro 69,9% nel 2026 finora.
Tra un mutuo per l’acquisto di una abitazione principale e quello per una seconda casa, inoltre, una differenza riguarda anche le condizioni economiche. Per un finanziamento standard a tasso fisso da 130.000 € e durata ventennale, a parità di TAN (2,99%) il TAEG della migliore offerta per la prima casa al 14 maggio sul portale di MutuiOnline.it è pari al 3,32% mentre per la seconda casa sale al 3,52%.
I costi accessori hanno un impatto rilevante: se le spese di istruttoria ammontano a 1.000 € in entrambi i casi, l’imposta sostitutiva è pari a 2.600 € per la seconda casa, ovvero 2.275 € in più rispetto ai 325 € previsti per l’abitazione principale.
Stesso discorso vale per il variabile: la miglior offerta di mutuo standard in entrambi i casi ha un TAN del 2,37%, mentre il TAEG per l’abitazione principale è pari al 2,63%, mentre per la seconda sale al 2,83%. Anche in questo caso le spese di istruttoria (650 €) sono identiche, mentre l’imposta sostitutiva ammonta a 2.600 € nel caso della seconda casa e a 325 € nel caso della prima.
In Emilia-Romagna per la seconda casa si richiedono 124.823 € in media. A Rimini le seconde abitazioni più care
In Emilia-Romagna, secondo i dati di MutuiOnline.it, nel 2026 la durata dei finanziamenti per acquistare la seconda casa si attesta sui 22 anni e 2 mesi contro i 26 anni e 5 mesi per la prima. Inoltre, l’età media di chi acquista l’abitazione principale nella regione è pari a 36 anni e 11 mesi, dato ben più basso rispetto a coloro che acquistano un secondo immobile, che si attestano sui 43 anni e 10 mesi in media.
L’importo medio richiesto per finanziare l’acquisto della seconda casa si ferma poi a 124.823 € contro i 155.074 € per la prima, mentre per quanto riguarda il valore degli immobili la differenza è ancora maggiore: 189.684 € (2ᵃ casa) contro 215.691 € (1ᵃ casa). Infine, anche in Emilia-Romagna il Loan-to-Value sull’acquisto della seconda abitazione è inferiore rispetto a quello per l’abitazione principale, con una media del 65,8% contro il 71,9%.
Guardando al dettaglio provinciale, nel 2026 i mutui seconda casa più lunghi si registrano a Ferrara (24 anni e 1 mese), mentre i più brevi a Forlì-Cesena (20 anni e 8 mesi). Guardando all’età dei richiedenti di finanziamenti per la seconda abitazione, nella provincia di Forlì-Cesena si trovano quelli con l’età media maggiore, pari a 49 anni e 5 mesi, mentre a Ravenna i più giovani, con 38 anni e 2 mesi in media.
Rimini è la provincia dove si richiedono le somme più alte per acquistare la seconda casa (145.627 € in media) e dove si trovano le più care, con una media di 236.647 €. Guardando al Loan-to-Value, il dato medio più basso si osserva a Forlì-Cesena (60,4%) mentre il più alto a Ferrara (77,0%).
Il commento
Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it, commenta: “Il mercato dei mutui per la seconda casa segue logiche diverse rispetto a quello dell’abitazione principale: parliamo in genere di acquirenti più maturi, con una maggiore capacità di spesa iniziale e bisogni finanziari differenti. Questo si riflette sia negli importi richiesti sia nella durata dei finanziamenti, che tendono a essere più contenuti. A incidere in modo significativo sul costo complessivo del mutuo per la seconda casa non è solo il tasso, ma soprattutto il peso delle spese accessorie e della fiscalità, che rendono il confronto con la prima casa particolarmente rilevante per chi sta valutando l’acquisto.”

