(Sesto Potere) – Cesenatico – 17 maggio 2026 – 2026 — Fatturato di quasi 6,5 milioni di euro, 114 persone impiegate, di cui 88 donne: sono i numeri di Federcoop Romagna, la società di servizi di Legacoop Romagna, la più rilevante a livello nazionale per il movimento cooperativo. Il bilancio 2025 si chiuderà con un utile significativo di circa 100mila euro, ristorno alle cooperative associate e premio pieno ai dipendenti. Nel 2025 i lavoratori hanno ricevuto circa 280mila euro di benefit, quasi 2.500 euro a testa, fra ticket, welfare, bonus di risultato e altri incentivi.
L’assemblea di bilancio 2025 si terrà mercoledì 20 maggio al Teatro Comunale di Cesenatico, alla presenza di un ospite d’eccezione: il professor Francesco Ubertini, docente dell’Università di Bologna, di cui è stato rettore dal 2015 al 2021, oggi tra i principali esperti italiani di Intelligenza Artificiale e Big Data per aziende e comunità.
L’evento si aprirà con l’accoglienza dei partecipanti alle 9, seguita dall’inizio dei lavori presieduti dalla vicepresidente Antonella Conti. La prima parte della mattinata sarà dedicata alla presentazione del bilancio d’esercizio al 31/12/2025, curata da Andrea Denicolò, Silvia Ghini, Laura Macrì e Cristina Montaguti, responsabili rispettivamente dei settori Consulenza del Lavoro, Paghe, Consulenza e Amministrazione. Successivamente, la coordinatrice della direzione operativa Ornella Rutigliano esporrà la relazione sulla gestione, prima che l’assemblea proceda alla formale nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, in carica sino al 2029.
Alle 11 inizierà la sessione tematica intitolata “L’intelligenza Artificiale, tra Algoritmo e Strategia: minaccia o motore per il futuro delle imprese?”. Dopo il saluto istituzionale di Matteo Gozzoli, Sindaco di Cesenatico, la responsabile del centro studi di Legacoop Romagna, Simona Benedetti, illustrerà l’indagine sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle cooperative romagnole. Seguiranno l’intervento di Francesco Ubertini sulla rivoluzione digitale in atto e le conclusioni della giornata, affidate al presidente Paolo Lucchi.
La giornata terminerà con la cerimonia per l’Assegnazione del premio “Cooperatore dell’anno 2026”.
Federcoop Romagna è nata il 12 settembre 2017, dalla fusione tra Federcoop Nullo Baldini, Coop servizi, Contabilcoop, con l’obiettivo di affiancare le cooperative romagnole aderenti a Legacoop Romagna nella loro crescita. Subito dopo la fusione aveva 78 dipendenti e 5,4 milioni di fatturato, a 8 anni di distanza l’occupazione è cresciuta del 45% e il fatturato del 20%. Oltre ai servizi classici legati a contabilità e bilanci, paghe, consulenza legale, fiscale, del lavoro, direzionale, ambientale, nel corso degli anni ha lanciato molti servizi innovativi, come la selezione del personale in collaborazione con Randstad, la certificazione di genere e il supporto all’organizzazione aziendale. Quattro le sedi: Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini.
«Grazie a questo sviluppo – dice il presidente di Legacoop e Federcoop Romagna, Paolo Lucchi – le cooperative romagnole sanno di poter contare su di una struttura con un’alta capacità professionale e tecnica, in grado di affiancarle in una fase di rapido cambiamento come l’attuale. Per questo ci sentiamo pronti a progettare il futuro e ad affrontare la sfida principale che, per tutti, è quella dell’utilizzo e della gestione dell’intelligenza artificiale. Ci serve quindi il confronto con le personalità più impegnate e capaci sul tema in Italia e per questo abbiamo invitato il professor Ubertini, al quale abbiamo chiesto di aiutarci a disegnare uno scenario di quello che ci attende e di quanto stiamo già vivendo. Le nostre persone, i tanti cooperatori romagnoli, rappresentano uno straordinario patrimonio di umanità, passioni e valori: grazie a questo ed alla capacità di non negare i problemi e di utilizzare invece le opportunità che l’IA offre, pensiamo di poter affrontare assieme le sfide del futuro».

