(Sesto Potere) – Bologna – 14 maggio 2026 – Lunedì 18 e sabato 23 maggio 2026 numerosi musei e luoghi della cultura di Bologna e della città metropolitana di Bologna si aprono e si uniscono in rete in occasione di due importanti iniziative internazionali, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e sottolineare il ruolo delle istituzioni museali al servizio della società e del suo sviluppo.
Lunedì 18 maggio 2026 si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day – IMD) istituita nel 1977 da ICOM – International Council of Museums, il principale network internazionale di musei e professionisti museali.
L’edizione 2026 esplora il tema “ Musei che uniscono un mondo diviso ”, evidenziando il ruolo dei musei nel contribuire alla convivenza pacifica e al rispetto reciproco.
In quanto luoghi di apprendimento, i musei sono spazi pubblici affidabili in cui le persone entrano in contatto con storie, oggetti e tra loro.
In tempi di frammentazione sociale, polarizzazione e disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza e alla cultura, i musei contribuiscono a ricostruire connessioni tra generazioni, tra comunità e oltre i confini, favorendo il dialogo, la comprensione, l’inclusione e la pace all’interno delle comunità e tra di esse, in tutto il mondo.
Sabato 23 maggio 2026 torna la Notte Europea dei Musei , iniziativa ideata nel 2005 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e dal 2011 estesa a tutta la comunità europea – con il patrocinio di UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM – International Council of Museums -, che promuove la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea invitando i musei ad aprire le loro porte oltre gli orari di apertura ordinari, con ingresso gratuito o al costo simbolico di 1 euro.
Per il quarto anno consecutivo, il territorio di Bologna conferma la partecipazione alla manifestazione con una progettualità e una comunicazione condivise, con il coordinamento del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna , per valorizzare la ricchezza e l’ampiezza dell’offerta culturale in un’ottica di rafforzamento del sistema museale coordinato e integrato nelle sue diverse articolazioni.
Sono 54 i musei e gli spazi culturali aderenti, la maggior parte dei quali aperti con ingresso gratuito o al costo di simbolico di 1 euro (fatte salve le gratuità per legge), a partire dalla fascia di apertura straordinaria serale, nei 14 Comuni coinvolti: Alto Reno Terme , Anzola dell’Emilia , Bologna , Budrio , Casalecchio di Reno , Castenaso , Crevalcore , Grizzana Morandi , Imola , Pianoro , Pieve di Cento , San Giovanni in Persiceto , San Lazzaro di Savena e Valsamoggia .
80 gli appuntamenti proposti al pubblico di adulti e bambine e bambini, tra aperture straordinarie, speciali visite guidate, conferenze, letture e concerti.
Il programma completo degli appuntamenti delle due giornate è disponibile sul sito della Città metropolitana .
Le iniziative fanno parte, inoltre, di Bologna Estate 2026 , il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

