(Sesto Potere) – Forlì – 11 maggio 2026 – Nell’ambito del progetto “Idee in cammino, 1986-2026”, a cura di Simona Palo, sabato 9 maggio si è svolta nel salone Aurora di Palazzo Albicini una conferenza dal titolo “Le nuove frontiere del contrasto alla criminalità organizzata: evoluzione e prospettive”.
Cinque gli oratori, tutti di assoluto spessore: l’avvocato Rosario Di Legami (Amministratore Giudiziario del Processo Aemilia), la professoressa Anna Sergi (ordinaria presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna), il dottor Marco Mescolini (Procuratore Capo di Pesaro), il dottor Antonio Balsamo (Primo Presidente della Corte d’Appello di Palermo) e Filippo Pieri (Segretario Generale CISL Emilia-Romagna).
Simona Palo, dopo aver presentato gli ospiti, ha ceduto la parola all’avvocato Di Legami, moderatore della manifestazione.
Di seguito, a rompere il ghiaccio è stata Anna Sergi con un intervento molto interessante, riguardante non solo la ‘ndrangheta italiana ma anche quella estera; le due entità malavitose, ha spiegato la relatrice, sono similari ma operano però in campi diversi e con metodi diversi.
Altrettanto interessante è stato il racconto di Marco Mescolini, che ha ricordato alcuni episodi del processo Aemilia da lui presieduto (circa 250 imputati, con sentenze definitive per ben 700 anni di prigione).
Chiusura con Antonio Balsamo, che ha ripercorso alcuni dei suoi processi, tra cui il Borsellino quater, da lui definito “il più grande depistaggio della storia italiana”, e con Filippo Pieri, che ha sottolineato in particolare l’importanza di andare nelle scuole per dare ai ragazzi la possibilità di essere adeguatamente informati su come contrastare la criminalità organizzata.
Didascali foto in alto: da sinistra Anna Sergi, Filippo Pieri, Simona Paolo, Rosario Di Legami, Antonio Balsamo e Marco Mescolini.

