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Nasce Agribike Romagna: il nuovo sistema cicloturistico che unisce borghi, natura e accoglienza

(Sesto Potere) – Santa Sofia – 29 aprile 2026 – Santa Sofia e l’Appennino tosco‑romagnolo si preparano a diventare uno dei poli cicloturistici più interessanti dell’Italia centrale. Con la nascita del progetto Agribike Romagna (*) prende forma un progetto di sostenibilità che punta a trasformare la vallata in un ecosistema integrato dedicato a chi viaggia su due ruote, connettendo strutture ricettive, ristoranti, servizi, percorsi e comunità locali in un’unica rete coerente e sostenibile.

L’iniziativa prende forma nel Comune di Santa Sofia grazie al sostegno del PNRR – Next Generation EU e del bando Borghi. Strettamente collegata alla Via Romea Germanica e alla VRGBike, nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un cicloturismo autentico, rispettoso dell’ambiente e capace di generare nuove opportunità economiche e sociali.

Al centro del progetto c’è la creazione di una rete di strutture bike‑friendly, selezionate tra agriturismi, B&B, ristoranti e punti di sosta del territorio. Ognuna è stata dotata di attrezzature dedicate, come le colonnine officina e di ricarica per e‑bike “Clorofilla”, oltre a rastrelliere sicure per il parcheggio delle biciclette. Parallelamente, le strutture sono state accompagnate in un percorso formativo di rigenerazione e digitalizzazione che consente di garantire standard elevati di accoglienza e una maggiore visibilità sui canali turistici nazionali e internazionali.

L’obiettivo è semplice, far sì che ogni cicloturista trovi, tra un borgo e l’altro, un luogo attrezzato, accogliente e pronto a rispondere alle esigenze del viaggio.

Accanto alla rete di servizi, Agribike Romagna ha progettato quattro nuovi itinerari cicloturistici, pensati per accompagnare i visitatori alla scoperta dei luoghi più iconici del territorio del Comune di Santa Sofia.

I percorsi conducono verso scenari molto diversi tra loro: dalle faggete vetuste della Foresta di Campigna, patrimonio Unesco, alla maestosità della Diga di Ridracoli, fino alle dolci colline di Pondo, Spinello e Camposonaldo.

Ogni itinerario è stato progettato per offrire un’esperienza completa, capace di unire natura, cultura e paesaggio e per permettere ai cicloturisti di leggere il territorio attraverso le sue salite, i suoi boschi, i suoi borghi e le sue acque.

La vicinanza al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi consente inoltre di integrare esperienze naturalistiche, trekking tematici, osservazioni faunistiche ed eventi stagionali, arricchendo l’offerta outdoor con attività adatte a famiglie, gruppi e ciclisti esperti.

 Un valore aggiunto garantito anche dalla presenza delle Guide escursionistiche ambientali consigliate dal Parco, professionisti formati secondo i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile e impegnati in un accompagnamento attento, sicuro e rispettoso dei luoghi, capaci di trasformare ogni uscita in un’esperienza di conoscenza autentica del territorio.

Un’altro tassello fondamentale del progetto riguarda la creazione di proposte esperienziali dedicate alle realtà coinvolte. Si tratta di linee guida flessibili che ogni struttura potrà personalizzare in base alla propria identità, alla stagione e alle possibilità operative. L’obiettivo è offrire ai cicloturisti spunti concreti per vivere il territorio, una sosta gastronomica dopo la pedalata, una visita guidata, un momento di relax, un trekking o un’esperienza legata ai prodotti locali.

Queste idee rappresentano una base di partenza che verrà sviluppata e ampliata insieme alle strutture, così da costruire proposte complete e coerenti con l’intero ecosistema Agribike. In questo modo ogni cicloturista potrà comporre la propria giornata, o il proprio soggiorno, tra pedalate, sapori, natura e accoglienza diffusa.

Agribike Romagna investe anche sulla formazione, coinvolgendo i gestori delle strutture in un percorso di crescita professionale dedicato all’accoglienza, alla sostenibilità, al marketing e alla gestione dei servizi per cicloturisti. L’obiettivo è creare una rete di competenze capace di sostenere il progetto nel tempo e di generare nuove opportunità occupazionali, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

A rafforzare l’iniziativa interviene una strategia di comunicazione multicanale che combina storytelling, contenuti foto‑video, campagne digitali e materiali informativi.

Il nuovo sito www.agribikeromagna.it, collegato ai portali ufficiali della Via Romea Germanica e della VRGBike, diventa il punto di riferimento per percorsi, servizi e strutture del circuito. Ogni realtà coinvolta viene valorizzata attraverso contenuti personalizzati e una presenza coordinata sui principali canali turistici regionali e nazionali, così da garantire visibilità e riconoscibilità.

Agribike Romagna non è solo un progetto turistico ma è un modello di sviluppo che intreccia valorizzazione del territorio, mobilità sostenibile, partecipazione della comunità e crescita economica. Un invito a scoprire l’Appennino con un ritmo diverso, più lento, più consapevole, più vicino alla natura e alle persone che lo abitano. Un modo nuovo di vivere il territorio, tra borghi, boschi, fiumi e sapori che raccontano una terra autentica e accogliente.

 (*) Progetto finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR Bando Imprese Borghi – CUP C45H24002460001- COR 22472923 – BRG0003255