(Sesto Potere) – Forlì – 28 aprile 2026 – Non solo un approccio teorico, ma anche un momento concreto di messa alla prova degli strumenti e dei modelli di lavoro dell’intelligenza artificiale applicati alla pubblica amministrazione.
La lunga giornata di formazione interna promossa dalla Direzione Generale del Comune di Forlì, con la docenza del Direttore di Lepida, Francesco Raphael Frieri, e di Giuseppe Sberlati e Federico Calò, ha rappresentato un’occasione importante per analizzare l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nel settore pubblico, comprendendone gli strumenti, le potenzialità e la trasformazione nei modelli di lavoro, dal prompting alla responsabilità cognitiva.
All’incontro, svoltosi lunedì 27 aprile in salone comunale e caratterizzato da una prima parte teorica e da un’esercitazione pratica pomeridiana, hanno partecipato tutti i Dirigenti e i dipendenti con incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) del Comune di Forlì.
“L’intelligenza artificiale produce valore solo se guidata e capita” – ha dichiarato in apertura dei lavori l’assessore Andrea Cintorino. “La rivoluzione generata dalle infinite applicazioni di questo nuovo strumento digitale nella pubblica amministrazione è la sfida più grande che ci troviamo ad affrontare. Non dobbiamo avere paura delle trasformazioni che questa rivoluzione comporta; utilizzare l’intelligenza artificiale non significa sostituire il valore del capitale umano. Un utilizzo orientato e consapevole dell’intelligenza artificiale generativa può migliorare l’efficienza interna degli uffici, aiutare i processi di pianificazione e migliorare la qualità dei servizi. Il Comune di Forlì ha scelto di accompagnare questo cambiamento, favorendo un ‘dialogo’ tra persone e tecnologie e contribuendo, anche attraverso queste giornate di formazione, a una declinazione reale dell’intelligenza artificiale nei contesti di lavoro”.

