(Sesto Potere) – Forlì – 18 marzo 2026 – “Anche se la candidatura a Capitale della cultura non si è conclusa con la sperata vittoria, il nostro percorso non si chiude qui: si consolida”. Così Paola Casara, (nella foto), presidente dell’associazione culturale La Civica Forlì Cambia commenta la nomina di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028. “Il lavoro straordinario compiuto in questi mesi attorno alla candidatura di Forlì a Capitale della Cultura 2028 rappresenta una base solida su cui continuare a costruire – riflette Casara -. Abbiamo dimostrato che i Comuni della nostra provincia sanno collaborare, fare sistema, ragionare insieme su una visione condivisa di sviluppo territoriale. Questo è un risultato che nessuna graduatoria può toglierci”.
Bisogna dunque continuare a guardare al futuro in maniera unitaria. “Bisogna continuare a mettere al centro della programmazione le nuove generazioni e i loro bisogni, perché è da lì che deve partire qualsiasi seria politica di rigenerazione urbana e territoriale – spiega Casara -. Ripensare il territorio significa ascoltare chi lo vivrà domani, e il dossier prodotto ha fatto esattamente questo”.
Un capitolo fondamentale è poi l’ internazionalizzazione: “Il nostro territorio deve saper guardare sempre più oltre i propri confini e in questo la presenza dell’Università in città è una risorsa preziosa: un respiro culturale e intellettuale che può e deve diventare un motore di apertura verso il mondo. Questa apertura riguarda anche le nostre imprese: il dossier è stato costruito in un confronto importante e concreto con le associazioni di categoria, perché cultura e sviluppo economico non sono mondi separati, ma si alimentano a vicenda. La mancata vittoria non è una sconfitta – conclude Casara -. Il dossier presentato ha permesso di avviare e rafforzare relazioni istituzionali e civiche di grande valore, sarebbe un errore lasciarle disperdere. Bisogna proseguire su questa strada, con la stessa energia e la stessa ambizione. Congratulazioni ad Ancona per questo importante riconoscimento”.

