(Sesto Potere) – Ferrara – 17 marzo 2026 – Continua l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ferrara nel contrasto ai reati predatori e alle truffe in danno di persone anziane.
Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Ferrara hanno tratto in arresto un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, responsabile di una truffa aggravata ai danni di un anziano residente a Poggio Renatico. L’operazione è scattata intorno alle ore 11:00, quando una pattuglia in servizio preventivo ha individuato, nei pressi della stazione ferroviaria di Ferrara, un’auto sospetta. Il controllo in banca dati ha confermato i dubbi dei militari: il veicolo era già segnalato per il coinvolgimento in precedenti truffe. I Carabinieri hanno quindi deciso di seguire l’auto senza mai perderla di vista.
Il conducente si è diretto verso il Comune di Poggio Renatico, dove si è fermato davanti a un’abitazione. Dopo essere entrato e uscito in tempi rapidissimi, l’uomo è ripartito a folle velocità verso Bologna.
Mentre una parte dei militari procedeva all’inseguimento, i colleghi della Stazione locale hanno verificato quanto accaduto nell’abitazione.
È emerso che la vittima era stata raggirata con una tecnica particolarmente subdola: un complice, spacciandosi per Carabiniere, aveva informato l’anziano che la sua auto era stata coinvolta in una rapina a una gioielleria. Il truffatore sosteneva che fosse necessario verificare i gioielli in possesso della vittima. Poco dopo, il 37enne si era presentato alla porta dell’anziano, qualificandosi nuovamente come militare dell’Arma, riuscendo a farsi consegnare tutto il denaro contante e i monili presenti in casa.
I Carabinieri hanno intercettato e bloccato l’auto ormai giunta a Bologna. La perquisizione ha permesso di rinvenire l’intero bottino, che è stato restituito al legittimo proprietario.
L’uomo è stato quindi arrestato per truffa aggravata e tradotto presso la Casa Circondariale di Bologna.
Successivamente, il G.I.P. felsineo ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti del soggetto la misura della custodia cautelare in carcere.
L’Arma dei Carabinieri ricorda ai cittadini che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine richiede mai denaro o gioielli per scopi di verifica o cauzioni. In caso di dubbi, si invita a contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

