(Sesto Potere) – Forlì, 25 maggio 2026. In occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione di AVIS Comunale Forlì si è scelto di valorizzare la consapevolezza del ruolo storico che ha avuto l’evoluzione dell’assistenza e della cura, che dal 1936 ha visto coinvolta anche l’associazione, attraverso una serie di eventi dedicati alla cittadinanza. Si tratta di un percorso che intende ripercorrere le tappe, a partire dal XII secolo, che hanno visto la Comunità Forlivese prendersi cura dei cittadini malati e bisognosi.
Al centro della narrazione vi è l’evoluzione delle realtà assistenziali: nate inizialmente come espressioni religiose, che si sono trasformate nel tempo in strutture articolate, professionalizzate e integrate con gli apparati amministrativi istituzionali. Questo processo ha permesso di costruire una sanità capace non solo di fornire “cure”, ma soprattutto di prendersi cura della persona.
Il progetto mira a dare risalto al ruolo che la carità e la beneficenza hanno ricoperto a Forlì per molti secoli, fino ad arrivare alle associazioni che, ancora oggi, forniscono un supporto essenziale alla tenuta del sistema sanitario. AVIS Comunale Forlì è oggi protagonista di questa eredità istituita 90 anni fa con la consapevolezza di far parte di un percorso ben più antico e di una tradizione di assistenza profondamente radicata nel nostro territorio.
Questo progetto verrà concretizzato con la presentazione di un libro, scritto da Marco Viroli e Gabriele Zelli, dal titolo “Forlì, Città della Cura” che si terrà sabato 13 giugno 2026.
Nelle settimane precedenti saranno organizzate tre camminate, condotte da Gabriele Zelli, che consentiranno di conoscere i luoghi dell’assistenza e della cura che esistevano nel centro storico di Forlì, nonché alcuni dei medici che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della medicina. Non mancherà la possibilità di raccontare aspetti meno scientifici, come gli “experimenti” di Caterina, il ricorso dei cittadini alla venerazione dei Santi ed ai “guaritori”.
Il primo appuntamento sarà in programma sabato 30 maggio 2026, con ritrovo alle ore 9.45 e partenza alle ore 10.00 dalla sede AVIS via Giacomo della Torre 7 (Forlì). I partecipanti verranno condotti secondo il seguente itinerario: Palazzo Merenda, Campus universitario, Basilica di San Pellegrino, Rocca di Ravaldino (solo esterno), con ritorno al punto di partenza. Questi luoghi consentiranno di raccontare: la costituzione nel 1936 dell’Associazione Volontari del Sangue di Forlì; la donazione da parte della famiglia Famiglia Casadei dell’edificio che ospitò il primo Centro Trasfusionale, l’evoluzione delle strutture ospedaliere dalla Casa di Dio degli Infermi all’Ospedale ‘Giovanni Battista Morgani”, nonché la figura di San Pellegrino Laziosi tra fede e medicina e gli esperimenti che effettuava Caterina Sforza.
La seconda iniziativa si svolgerà giovedì 4 giugno 2026, con ritrovo alle ore 20.30 e partenza alle ore 20.45, sempre dalla sede AVIS, quando i partecipanti saranno condotti in piazza Morgagni, piazzetta XC Pacifici, rialto piazza Saffi e nei pressi dell’ex palestra Campostrino. Durante il percorso Gabriele Zelli ricorderà la figura di Giovanni Battista Morgani (1682-1771), la costituzione nel 1922 di “Dam una man” e successivamente della Croce Rossa. Particolare rilievo verrà dato alle storie della farmacia dei poveri istituita nel 1767 da Eufemia Marchesi Corbici e alla spezieria degli Albertini (contrassegnata dal Pestapepe), dove Caterina Sforza si riforniva di quanto le serviva per i suoi esperimenti. Il percorso si concluderà davanti all’ex palestra Campostrino dove sarà evidenziato il ruolo della ginnastica e dello sport come attività salutari già teorizzato dal medico e filosofo forlivese Girolamo Mercuriale (1530-1606).
L’ultima camminata sarà in programma sabato 6 giugno 2026, con ritrovo alle ore 9.45 e partenza alle ore 10.00 da piazza Duomo (di fronte alla Prefettura), e sarà caratterizzata dalle seguenti tappe: Chiesa del Corpus Domini, via Pisacane, Abbazia di San Mercuriale (Cappella Mercuriali), Chiesa di Santa Lucia, piazzale Sante Solieri, via Giacomo della Torre. In questo caso verrà posta in evidenza l’attività e il ruolo delle Confraternite dei Battuti (la Chiesa del Corpus Domini fu sede della Confraternita dei Battuti Neri, detta anche Confraternita “della Morte”), degli “hospitales”, e dei medici Girolamo Mercuriali (1530-1606), autore nel 1569 dell’opera “De arte gynnastica”, Sante Solieri (1877-1949) e Jacopo da Forlì o Giacomo della Torre (1364-1414). La fermata nella Chiesa di Santa Lucia servirà per ricordare il grande afflusso di fedeli che il 13 dicembre di ogni anno giunge in questo luogo di culto, dove tantissimi forlivesi si recano per chiedere alla Santa la protezione degli occhi e della vista.
Le camminate, a partecipazione libera, non si svolgeranno in caso di pioggia.
Per informazioni anche su WhatsApp è disponibile il numero 339 815 9752

