(Sesto Potere) – Forlì – 28 settembre 2026 – Almeno diecimila persone domenica hanno affollato gli spazi del Ridolfi per festeggiare il 90° Anniversario dell’Aeroporto di Forlì e partecipare al ricco programma di iniziative che sono andate in scena per gran parte della giornata.
Una giornata aperta al territorio per celebrare la memoria del “Luigi Ridolfi” e incontrare le persone e le realtà che costruiscono ogni giorno il presente e il futuro dell’aviazione a Forlì.
In mostra statica alcuni veivoli che hanno fatto la storia dell’aviazione come: il Caproni Ca.3 I-ZANA, legato alla figura di Luigi Ridolfi; lo SPAD S.XIII, I-JONA legato alla figura di Francesco Baracca; e il Fokker Dr.1 M, I-LYNC legato alla figura del “Barone Rosso” e veivoli dei reparti di volo dello Stato; una mostra fotografica curata dall’Associazione Arma Aeronautica di Forlì e con cartolina dedicata al 90° con annullo filatelico commemorativo a cura di Poste Italiane; laboratori e formazione a cura di Professione Volare, con percorso formativo di alto livello; stand aperti ad enti, scuole, università e imprese a cura di Albatechnics che ha esposto il proprio lavoro (Itaer, Unibo, Isaers).
Inoltre, spazio anche al teatro del volo, giochi di legno e aeromodellismo per intrattenere bambini e famiglie e stand con musica e food truck.
Un successo di grande partecipazione collettiva. Presenti in apertura molti amministratori del Comune di Forlì e i dirigenti di Forlì Airport S.r.l. con l’accountable manager Riccardo Pregnolato.
Il sindaco di Forlì , Gian Luca Zattini, commenta così: “Una giornata da incorniciare, un segnale di grande affetto e vicinanza per il nostro aeroporto. Un evento che, a certe condizioni, sarebbe bello replicare con l’aiuto di tutti, per rafforzare e diffondere il valore dell’aviazione e quello di un’infrastruttura che, dopo la sottoscrizione del protocollo con Ravenna, diventa sempre più strategica per la crescita e lo sviluppo di tutta la Romagna”.

E Zattini rilancia e parla di “un evento che, in maniera diversa e in tempi da definire con cautela, sarebbe interessante riproporre anche con il supporto del Comune di Ravenna, nostro partner nel percorso di coordinamento delle politiche di promozione turistica all’interno del sistema aeroportuale regionale. Le oltre 10mila presenze di ieri sono la dimostrazione che l’aeroporto “Luigi Ridolfi” Forlì-Ravenna è un luogo del cuore, un punto di riferimento per questa città e una tessera preziosa di un mosaico più grande che integra lavoro e formazione, rotte commerciali e manutenzione aerea, i presidi di Enac ed Enav, e le nuove sfide del progetto Eris. Tutto questo e il recente protocollo d’intesa con il Comune di Ravenna ci devono far riflettere sull’opportunità di aprire nuovamente le porte dello scalo alla città, con un approccio diverso rispetto alla scadenza eccezionale dei novant’anni ma sempre con l’obiettivo di far conoscere e rafforzare la storia e il futuro di un’infrastruttura che ha tanto da dare alla Romagna”.
“Non smetterò mai di ringraziare di cuore chi ha investito e continua a investire con coraggio nel nostro scalo. Il Comune di Forlì c’è e ci sarà sempre. Ieri è stata una giornata straordinaria. Nulla vieta di ragionare su manifestazioni future aperte alla cittadinanza che tengano conto del nostro nuovo importante alleato ravennate”: ha concluso il sindaco di Forlì , Gian Luca Zattini.





