martedì, Febbraio 3, 2026
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Valle Savio, Confartigianato: ” turismo e artigianato siano alleati per valorizzarsi reciprocamente”

(Sesto Potere) – Cesena – 3 febbraio 2026 – Confartigianato Valle Savio, attraverso il presidente Claudio Alessandrini e il responsabile Maurizio Crociani, riafferma  l’importanza dei laboratori artigiani anche per favorire la fruizione turistica.

“Le micro e piccole imprese, in particolare quelle artigiane – afferma il presidente Alessandrini – sono un presidio economico ma soprattutto sociale e culturale dei territori, fondamentale per contrastare lo spopolamento, la perdita di capitale umano giovane e la crisi demografica. Nelle aree interne e montane, dove l’artigianato è più diffuso, operano oltre 281mila imprese artigiane con 580mila addetti, che rappresentano oltre il 22% dell’occupazione artigiana nazionale e arrivano a quasi il 25% nelle aree montane. La Valle del Savio rientra in questa cornice nel suo microcosmo. Si tratta di veri e propri laboratori di comunità e sostenibilità, capaci di tenere insieme lavoro, identità e qualità della vita”.

“L’intreccio tra turismo, natura e artigianato – prosegue il responsabile Crociani – rappresenta una leva strategica di sviluppo, anche alla luce della crescita del turismo esperienziale, con visite a laboratori artigiani e siti produttivi quasi raddoppiate in un solo anno. I piccoli comuni e i borghi – che coprono oltre la metà del territorio nazionale – non devono diventare parchi a tema, ma luoghi vivi, sostenuti da politiche mirate, servizi adeguati e una fiscalità di vantaggio per favorire l’imprenditoria giovanile e l’economia circolare. E così deve essere la Valle del Savio. 

 ”Secondo Confartigianato – riprende il presidente Alessandrini – il turismo va ripensato in chiave responsabile, diffusa e di qualità, valorizzando l’artigianato come custode del genius loci. Sono gli artigiani – a rendere uniche le esperienze, a preservare l’autenticità dei luoghi e a garantire la tenuta dei centri storici e dei piccoli comuni. Una strategia condivisa di area vasta è l’unica strada per uno sviluppo turistico sostenibile: una destinazione si costruisce tutti insieme. Confartigianato ha scelto la via del turismo responsabile e diffuso, che valorizza e preserva l’identità dei territori, dei borghi, dei piccoli comuni, zone divenute laboratori di innovazione sociale, culturale e di buone prassi, e che costituiscono il futuro del turismo italiano: un turismo che unisce qualità della vita e sostenibilità”.

“L’azione di Confartigianato – concludono Alessandrini e Crociani – mira a preservare gli elementi di identità dei nostri territori: un turismo che unisce qualità della vita dei residenti, sostenibilità ed esperienze autentiche per i turisti. Per questo vanno realizzati progetti di valorizzazione turistica di borghi e aree interne accompagnando le botteghe artigiane in un percorso che le renda protagoniste formandole anche all’accoglienza turistica, per divenire non solo protagonisti dell’artigianato, ma dei veri e propri consiglieri dei turisti, in grado di essere dei punti di riferimento per tutta la comunità”.