sabato, Febbraio 7, 2026
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Uomo tenta gesto estremo, dissuaso ed aiutato dai carabinieri

(Sesto Potere) – Piacenza – 7 febbraio 2026 – Il disagio psicologico può manifestarsi all’improvviso e, soprattutto nei momenti di solitudine, trasformarsi rapidamente in emergenza. In queste situazioni la prontezza dei soccorsi e la capacità di mantenere un contatto umano e continuo possono fare la differenza.

Nel primo pomeriggio di venerdì 6 febbraio 2026, un intervento coordinato tra carabinieri e 118 ha permesso di prevenire un possibile gesto estremo e di garantire assistenza immediata a una persona in grave stato di disagio nel territorio comunale di Alta Val Tidone, in località Trevozzo.

La segnalazione è pervenuta alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Bobbio, in provincia di Piacenza: un giovane operaio di 30 anni, in evidente stato di sofferenza, ha manifestato intenti autolesivi chiedendo aiuto.
L’operatore della Centrale Operativa, compresa la delicatezza del caso, ha mantenuto il contatto telefonico con l’interlocutore, riuscendo a ricostruire con difficoltà la posizione e gli elementi necessari per indirizzare l’intervento sul posto.

Contestualmente è stata inviata una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Pianello Val Tidone, che ha raggiunto l’area indicata e ha individuato l’uomo a bordo della propria autovettura, ferma in una zona di campagna.

All’arrivo dei militari la persona è apparsa fortemente agitata e inizialmente poco collaborativa. I carabinieri hanno quindi avviato un dialogo costante, mirato e non conflittuale. Nel corso del confronto durato circa trenta minuti, i militari sono riusciti a instaurare un rapporto di fiducia, convincendo l’uomo a scendere dal veicolo, ad allontanarsi dalla condizione di isolamento e a desistere dai propositi autolesivi.

Nel frattempo è stato richiesto l’intervento del 118, che è arrivato sul posto e ha preso in carico l’operaio, successivamente trasportato presso una struttura ospedaliera del territorio per gli accertamenti e le cure del caso.

Durante le verifiche, all’interno dell’autovettura i carabinieri di Pianello Val Tidone hanno rinvenuto materiale potenzialmente riconducibile a preparativi autolesionistici: una corda di circa 4 metri, due fascette di ritenzione già tagliate, due maglie metalliche di rapido fissaggio, una confezione di chiodi in ottone e scontrino d’acquisto relativo ai beni, effettuato nella stessa giornata alle 13:00 circa presso un esercizio commerciale di Piacenza.

Il Comando Provinciale di Piacenza dei carabinieri ricorda che in situazioni di emergenza o pericolo immediato è fondamentale chiamare il numero unico emergenza 1-1-2